Campo "Estate Liberi"
Campo "Estate Liberi"
Il campo di Libera rappresenta l’impegno e la formazione sui beni confiscati ed è un progetto che ha lo scopo di valorizzare e promuovere il riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alla mafia; inoltre mira soprattutto alla formazione dei partecipanti sui temi dell’antimafia, attraverso dei momenti di impegno concreto.
Noi tre ragazze, in seguito alla partecipazione alle attività dell’associazione di Libera, organizzate dalla scuola, ci siamo appassionate al contesto e abbiamo deciso di partecipare al campo estivo presso la cittadina di Sessa Aurunca.
La ragione principale per cui abbiamo deciso di partecipare al campo E!State Liberi è sicuramente il fatto che abbiamo ascoltato testimoni di speranza e abbiamo creduto alla possibilità di cambiare il mondo in cui viviamo.
La settimana passata al campo, è stata emozionante, accattivante e soprattutto educativa. Infatti il campo era organizzato in modo da metterci in contatto diretto con la realtà che ci circonda, dandoci anche l'opportunità di imparare attraverso incontri e dibattiti pomeridiani volti appunto alla nostra crescita. Per quanto riguarda il contesto emotivo abbiamo avuto la fortuna di conoscere ad esempio Simmaco, colui che rappresenta il vero impegno nel migliorare determinate situazioni e, soprattutto, il proprio Paese. Inoltre questo campo ci ha dato anche la possibilità di incontrare Gaetano, colui che ha realmente provato sulla sua pelle la realtà della mafia. Il suo racconto, infatti, è stato molto toccante ed emozionante, abbiamo provato le sue stesse sensazioni e vissuto il suo dolore. Da riconoscere, è soprattutto il suo sforzo nel raccontare ogni volta la sua storia, ma sicuramente anche quello degli altri testimoni che, come lui, hanno vissuti dei momenti terribili.
Questa esperienza ci ha fatte crescere e soprattutto riflettere su quanto la mafia sia reale e non solo un qualcosa da cui siamo distanti, di cui ci arriva notizia unicamente attraverso delle notizie tramandate in televisione. Il campo E!state Liberi é diventato una tappa importante del nostro cammino verso l'età adulta. Abbiamo capito la complessità che c’è alla base della mafia e che l’impegno per migliorare la società è possibile ed è un nostro dovere.
Siamo andate via con la voglia di trasmettere ciò che abbiamo imparato siamo cambiate, forse migliorate come persone. Crediamo che l’associazione Libera e tutti coloro che rendono possibili questi campi debbano essere ringraziati poiché svolgono un lavoro davvero importante.