RAGAZZI DI PRIMA
Perché hai scelto il liceo scientifico? Cosa ti aspettavi?
Elisabetta Liberatori 1^F
Ho scelto il liceo scientifico perché mi piacciono molto le materie scientifiche. Volevo unascuola che mi desse più possibilità in futuro. All’inizio ero un po’ preoccupata perché pensavo fosse troppo difficile. Mi aspettavo tanto studio e poco tempo libero. Però ero anchecuriosa di iniziare.
Alessio Bertoldi 1^D
Da questo liceo mi aspettavo una scuola abbastanza impegnativa soprattutto sotto il puntodi vista dell'organizzazione, perché appunto i ritmi sono molto diversi rispetto a quelli delle medie. Mi aspettavo anche che le materie scientifiche, quindi magari scienze, matematica e fisica fossero più approfondite già dal primo anno, ma in realtà abbiamo fatto pochi argomenti di fisica, quasi tutte cose già viste di matematica e di scienze è accaduto lo stesso, perciò mi aspettavo che fosse una scuola con un ritmo più intenso.
Raccontaci com'è andato questo primo anno.
Elisabetta Liberatori 1^F
È stato un anno abbastanza difficile ma anche importante. All’inizio mi sentivo un po’ persa e facevo fatica a stare al passo. Poi piano piano ho iniziato ad abituarmi. Ci sono stati momenti stressanti, ma anche soddisfazioni. E ho conosciuto nuove persone che per me ora sono diventate importantissime.
Alessio Bertoldi 1^D
Questo primo anno al liceo scientifico è stato un periodo molto intenso sotto il punto di vista dell'organizzazione e dello studio, soprattutto nel trimestre dove infatti i risultati non sono stati ottimali. Poi però, durante il pentamestre, sono riuscito ad adattarmi ai ritmi diversi rispetto a quelli delle medie e a migliorare anche il mio metodo di studio. Questo mi ha portato a raggiungere ovviamente risultati migliori e anche ad avere delle soddisfazioni personali perché, comunque sia, per quanto possa sembrare stupido andare bene a scuola è un piacere personale.
Che aspettative hai per i prossimi anni ora che hai concluso la prima?
Elisabetta Liberatori 1^F
Adesso mi sento più tranquilla rispetto all’inizio. So che sarà impegnativo, ma mi sento più pronta. Vorrei migliorare nel metodo di studio e avere più sicurezza. Mi aspetto di crescere e capire meglio quello che faccio. Spero anche di avere meno ansia.
Alessio Bertoldi 1^D
Per ragionare sulle aspettative in merito al prossimo anno bisogna prima promuovere… sto scherzando, negli anni prossimi vorrei innanzitutto affrontare più argomenti interessanti, perché quelli di prima mi hanno annoiato. Spero inoltre di aumentare il mio rendimento; l’ultimo obiettivo che mi pongo per il prossimo anno, è quello di migliorare l’approccio nel periodo di inizio della scuola e non pensare di essere ancora in vacanza.
Cosa hai intenzione di fare dopo, se lo sai già?
Elisabetta Liberatori 1^F
Non ho ancora le idee molto chiare. Mi piacciono le materie scientifiche, quindi penso a qualcosa legato a quello, magari medicina. Però non sono ancora del tutto convinta. Voglio capire meglio cosa mi piace davvero. Per ora penso a finire bene la scuola.
Alessio Bertoldi 1^D
Sinceramente non ho ancora un’ idea precisa di cosa voglio fare da grande, però fin da piccolo mi è sempre piaciuto il mondo dell'astronomia e della fisica, quindi diciamo che un giorno non mi dispiacerebbe diventare una sorta di fisico astronomico o comunque svolgere una professione scientifica.
RAGAZZO DI QUINTA
Raccontaci brevemente il tuo vissuto scolastico, come sono stati questi anni
Edoardo Blosi 5^C
Il mio vissuto scolastico è stato piuttosto particolare, non molto comune. Ho frequentato i primi due anni al liceo scientifico Marconi di Carrara, ma sono stato bocciato in seconda.
Dopo questa esperienza, ho deciso di recuperare facendo due anni in uno in una scuola privata a Massa, con l’obiettivo di rimettermi in pari con il mio percorso scolastico. Successivamente sono tornato in quarta superiore al liceo scientifico Fermi, ma purtroppo sono stato nuovamente bocciato. Attualmente mi trovo in quinta superiore, sempre al Fermi. Ripensandoci, forse avrei potuto gestire diversamente alcune scelte, evitando di perdere tempo e di sostenere spese economiche importanti, che ho dovuto affrontare personalmente. Nonostante le difficoltà, c’è anche un aspetto positivo: cambiando più scuole e classi, ho avuto modo di conoscere molte persone diverse, il che è stato comunque un arricchimento personale.
Le aspettative che avevi quando sei arrivata/o qua sono state soddisfatte?
Edoardo Blosi 5^C
Quando mi sono iscritto a questa scuola, le mie aspettative non erano particolarmente definite. Ho scelto di venire qui dopo la mia esperienza al Marconi di Carrara, perché mi era stato detto che fosse una scuola meno complicata. Nonostante questo, sono stato comunque bocciato, quindi probabilmente il problema non era solo la scuola ma anche mio. Non voglio infatti dare la colpa al Fermi. In generale, non avevo aspettative molto precise: speravo semplicemente di trovarmi meglio rispetto a prima, ma non mi ero fatto idee particolari su come sarebbe andata.
Sceglieresti nuovamente questa scuola?
Edoardo Blosi 5^C
Se dovessi scegliere di nuovo la scuola partendo dalle medie, probabilmente non sceglierei un indirizzo scientifico, ma opterei per qualcosa di diverso. Invece, se mi trovassi di nuovo nella situazione dopo i “due anni in uno”, probabilmente sceglierei comunque questa scuola. Questo perché avrei preferito continuare un percorso coerente con il liceo scientifico già iniziato.
Senti che per il tuo futuro ( se continuerai gli studi) questa scuola sarà d’aiuto oppureno?
Edoardo Blosi 5^C
In realtà, non sceglierei di nuovo questa scuola più che altro per una questione di mio scarso impegno generale nello studio. Se dovessi intraprendere un nuovo percorso, probabilmente sceglierei qualcosa che mi interessa davvero, ripartendo anche da zero nello studio. Le materie scientifiche in sé mi piacciono, ma preferisco quelle meno legate alla matematica o alla fisica. Per esempio, mi interessa di più la biologia. Cercherei un percorso più in linea con i miei interessi.
Che consiglio daresti a un ragazzo/a di prima?
Edoardo Blosi 5^C
Il consiglio che darei a un ragazzo o a una ragazza che ha appena iniziato questo percorso dipende molto dal tipo di persona a cui dovrei rivolgerlo. Se è uno studente che va in crisi esistenziale per un otto invece che un nove... La scuola è importante, ma non così tanto da rovinarsi il fegato ogni volta che non i risultati non rispecchiano le aspettative. Ho visto gente stressarsi così tanto per i voti che alla fine non si gode tutto il resto. Se invece lo studente in questione è più come me, cioè uno che tende a prenderla un po’ troppo alla leggera… ecco, magari una svegliata ogni tanto non farebbe male. Perché sì, si può anche sopravvivere senza studiare troppo, ma poi si rischia di arrivare alla fine un po’ impreparato.
Quindi il vero consiglio è quello di trovare una via di mezzo: un minimo di impegno oggi vi evita un sacco di problemi domani.
Nota simpatica
“Nonostante questo, in passato andavo bene in matematica: partecipavo anche alle gare, senza seguire corsi specifici di preparazione, e riuscivo comunque a ottenere buoni risultati, anche più buoni di gente che poi non è bocciata...”
TERESA SEGATO (3^E)
SOFIA MARCHINI (5^C)