Bones and All è un film di Luca Guadagnino, uscito nel 2022, con protagonisti Taylor Russell e Timothée Chalamet. La storia segue Maren, una ragazza che sta imparando a vivere ai margini della società a causa della sua natura da cannibale. È durante una serata a casa di un’amica che la protagonista rivela i suoi terribili istinti, avventandosi sulla mano della ragazza e mangiandole un dito. Lo shock delle amiche e dell’intera cittadina porta Maren ad intraprendere una sorta di viaggio/fuga, che si dimostrerà poi l’unico modo possibile per lei, di conoscersi davvero. In una delle sue prime tappe incontra Lee, un ragazzo giovane e con un animo profondamente combattivo, col tempo scopre che anche lui ha lo stesso “problema”: è un cannibale come lei. Da questo legame profondo tra i due scaturisce una serie di avventure uniche, colme di amore e di momenti estremamente splatter (per il resto no spoiler). Il film mescola romanticismo e violenza in un modo sorprendente con i due protagonisti che esprimono il loro amore mangiandosi letteralmente a vicenda: è un amore fisico ed estremo. La pellicola non è solo cannibalismo e passione è anche un viaggio nella crisi adolescenziale, che parla della ricerca di sé e del desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Maren e il suo compagno sono emarginati, diversi dagli altri, e proprio questa differenza li avvicina e li porta a scoprirsi l’uno nell’altro. Il film è una metafora dell’amore e della crescita e i due attori rendono tutto credibile; ci si immedesima facilmente in loro, anche se alcune scene non sono per stomaci deboli. Ma vale la pena guardarlo: il modo in cui il film racconta l’amore, in maniera così profondamente adolescenziale e così carnale, è qualcosa di unico e davvero toccante.
SOFIA MARCHINI (5^C)