Aurore boreali in Italia
Aurore boreali in Italia
Durante questa notte, più precisamente verso le 4:00, sono state avvistate delle splendide aurore boreali lungo le Alpi. Come mai fino a noi e come mai sono rosse?
Durante questa notte lungo l'arco alpino sono state avvistate delle splendide aurore boreali che non ci si aspettava di vedere. La tempesta è risultata "cannibale" proprio come ci si aspettava e nell'arrivare verso la Terra si è anche intensificata fino a salire di grado e arrivare alla classe G4, cioè tempesta "severa" (le classi arrivano fino a G5). La massa coronale arrivata fino a noi è stata espulsa dal Sole da un brillamento di classe X5.1, uno dei più intensi registrati in questo ciclo solare, originatosi ieri mattina verso le 11:00. La tempesta geomagnetica però non è ancora finita e continuerà per tutta la giornata di oggi, questo è dovuto al fatto che l'espulsione coronale di ieri è andata a sommarsi con altre espulsioni avvenute nei giorni scorsi. La tempesta, come abbiamo detto, è stata di classe G4 e quindi molto intensa tanto da essere stato registrato un flusso di protoni solari al suolo. I danni non sono stati molti, a parte qualche problema con le comunicazioni via radio e disturbi al GPS nulla di importante.
Ma come mai l'aurora era rossa, a differenza delle classiche aurore verdi visibili ai poli? Il colore delle aurore è dovuto all'ossigeno che le particelle solari incontrano. Tra i 100 e i 300 km, quindi a bassa quota, troviamo ossigeno molecolare che genera il colore verde se colpito dalle particelle solari; tra i 400 e gli 800 km si trova ossigeno atomico che genera il colore rosso, per raggiungere quest'ultime quote che sono molto elevate c'è bisogno di una tempesta geomagnetica molto forte e siccome in Italia le aurore boreali non sono un evento comune, quando le vediamo sono dovute a una tempesta geomagnetica molto forte e quindi vediamo il colore rosso.
Dalla webcam di Cima Pora
Dalla webcam del Ghiacciaio Presena
Dalla webcam di Plan de Corones