Autore : Prof. Francesco Fontana
Il docente coordinatore di classe può gestire il gruppo docenti della classe che coordina. Per poter accedere alla gestione del gruppo occorre essere autenticati con le proprie credenziali itisondrio.org come per leggere la posta elettronica e cliccando accanto alla propria immagine in alto a destra, dove c’è un quadrato composto da nove pallini cercare la voce “GRUPPI”. Una volta entrati in gruppi si possono vedere i gruppi di cui si fa parte. Una rotellina accanto al gruppo indica il fatto che si è gestori di quel gruppo ovvero si possono inserire e rimuovere componenti, secondo la procedura che ora verrà mostrata. Anzitutto per aggiungere un utente è sufficiente cliccare su aggiungi utente e inserire il nome, mentre per rimuovere un utente basta selezionarlo e cliccare sul simbolo tondo con un tratto orizzontale all’interno. Questa procedura è valida sia per i gruppi docenti come mostrato in questa guida, che per il gruppo classe degli studenti di cui si è gestori.
Autore : Prof. Francesco Fontana
Una tra le diverse funzionalità offerte dalla piattaforma Google è quella di Classroom, ovvero la possibilità di creare delle “classi virtuali” con i propri studenti, dove assegnare e ricevere compiti, inserire materiale per lo studio e interagire digitalmente con la classe. Vediamo come creare una nuova Classroom e inserire i nostri studenti all’interno di questa classe virtuale.
Per accedere all’ambiente classroom è necessario essere autenticati con le proprie credenziali itisondrio.org come per leggere la posta elettronica e cliccare accanto alla propria immagine in alto a destra, sul quadrato composto da nove pallini e cercare la voce “CLASSROOM”. Entrati nell’ambiente classroom per creare una nuova classe virtuale occorre cliccare sul “più” presente in alto a destra e poi su “CREA CORSO”. Si aprirà un pop up che ci chiede di inserire i dati del corso classroom che stiamo creando. L’unico dato richiesto obbligatoriamente è il nome del corso, gli altri dettagli sono opzionali.
Una volta creato il corso bisogna popolare la propria classe virtuale cliccando nella barra in alto su “PERSONE” e accanto alla sezione “STUDENTI” cliccare su questa icona che serve per invitare gli studenti. Possiamo inserire un singolo studente oppure un gruppo di studenti con un solo comando. Clicchiamo poi su “INVITA” ed ora dobbiamo attendere che ogni studente invitato accetti di partecipare alla classroom. Se il nome dello studente è sbiadito e vi è la dicitura (invitato), lo studente non ha ancora accettato l’invito (ricevuto per mail) a partecipare, e non potrà leggere i messaggi e accedere ai contenuti o consegnare compiti. Quando lo studente avrà accettato l’invito quindi potrà accedere regolarmente alla classroom, il suo nome comparirà con un colore più scuro e la dicitura “invitato” non sarà più presente. Discorso analogo a quanto fatto per l’aggiunta di uno studente vale per inserire un altro professore nella classroom, nel caso in cui una disciplina sia tenuta da più di un docente.
Autore : Prof. Francesco Fontana
In ambito collaborativo è utile poter condividere del materiale all’interno di un gruppo di lavoro, che sia con colleghi docenti oppure con gli alunni. Google Drive offre questa preziosa possibilità di multi-collaborazione anche su uno stesso documento tramite la funzionalità di condivisione. Anzitutto è necessario essere autenticati con le proprie credenziali @itisondrio.org come per leggere la posta elettronica e cliccare accanto alla propria immagine in alto a destra, sul quadrato composto da nove pallini e cercare la voce “DRIVE”. Entrati in Drive, in alto a sinistra clicchiamo su “Nuovo” -> “Nuova cartella” e scegliamo un nome per la cartella che stiamo creando. Clicchiamo poi su Crea. Abbiamo così creato la cartella che ora però vogliamo anche condividere. Posizionandoci con il cursore sopra la cartella e cliccando il tasto destro del mouse, nel menù che compare clicchiamo su “Condividi”: ci si apre ora una maschera a cui bisogna prestare molta attenzione: infatti in essa possiamo scegliere i criteri di condivisione. Anzitutto bisogna notare che in basso, l’Accesso generale è di predefinito “con limitazioni” ovvero come c’è scritto solamente le persone autorizzate potranno accedere alla cartella condivisa e quindi al suo contenuto. Se invece clicchiamo su “con limitazioni” e selezioniamo “ITIS E. Mattei” chiunque abbia l’indirizzo @itisondrio.org e avrà il link di condivisione potrà accedere alla cartella condivisa, anche sena l’esplicita autorizzazione del proprietario della cartella. In ordine di libertà di accesso crescente, da ultimo c’è “Chiunque abbia il link” ovvero qualsiasi persona, anche senza essere autenticata con indirizzo @itisondrio.org potrà accedere alla cartella. Per un utilizzo scolastico è sconsigliato usare questa ultima modalità appena descritta.
Se vogliamo ad esempio condividere questa cartella con una nostra classe si può tranquillamente lasciare l’Accesso generale “con limitazioni”, e sulla linea “Aggiungi persone e gruppi”, si possono aggiungere persone singolarmente oppure gruppi e dare un livello di autorizzazione a colui con cui stiamo condividendo: il livello più basso è quello di “Visualizzatore” (tipico di quando si condividono materiali con studenti), “Commentatore” (ovvero chi può accedere a quel contenuto può inserire anche un proprio commento, ma i documenti condivisi non vengono modificati) oppure “Editor” che può anche modificare il file (modalità pensata tipicamente quando si richiede una collaborazione in cui ognuno deve fare una parte di un documento). Le modifiche operate da chi ha questa autorizzazione, saranno fatte in tempo reale ovvero contemporaneamente più persone possono lavorare sullo stesso documento.
Una volta impostati i privilegi di ciascuna persona o gruppo con cui si è condivisa la cartella bisogna cliccare su “Invia” ovvero alla persona o gruppo verrà inviato il link per accedere alla cartella condivisa e al suo contenuto.
Un’osservazione: se qualcuno dei partecipanti alla cartella condivisa cancellasse un elemento presente in essa, il proprietario della cartella (ovvero chi ha creato la cartella e impostato tutti i criteri di condivisione come mostrato finora) può sempre recuperare dal proprio drive il documento, anche se nel drive condiviso non è più visibile, cercandolo tra i singoli file del proprio drive, al di fuori della cartella condivisa.
Da ultimo è bene tener presente che se si volesse condividere una cartella per una collaborazione, alcuni tipi di file non sono modificabili come ad esempio i PDF, quindi altre persone membri della condivisione non potrebbero inserirvi i propri contributi.
rev.05102022
Autore : Prof. Francesco Fontana
Una delle funzionalità introdotte quest'anno nel Registro Elettronico è la foto associata a ciascuno studente.
Per visualizzare la foto degli studenti, ad esempio durante l'appello della prima ora, è necessario selezionare "le mie classi", ed entrare nel RE della propria classe come per firmare l'ora.
Nel menù in alto, tra le varie voci, bisogna selezionare la prima a sinistra, con la dicitura APPELLO.
Entrati nella pagina di appello nuovamente nel menù superiore cliccando su FOTOGRAFIE sarà possibile visualizare la fotografia di ciascuno studente e procedere con l'appello della classe.
Inoltre la fotografia di ciascuno studente sarà visibile qualora si faccia click sul nome dello studente, all'interno della finestra popup che indica le informazioni generali dello studente tra cui i permessi di entrate e uscite differite ed eventuali entrate o assenze da giustificare.
Grazie per aver seguito questo video, sperando possa essere stato di aiuto. Per qualsiasi dubbio o informazione, scrivete a a.assistenza@itisondrio.org.
rev.22092023