Che cosa ritiene sia prioritario fare per cambiare la cultura in cui affondano le radici della violenza di genere?
L’educazione all’affettività, obbligatoria in tutte le scuole, ed estenderla anche nelle famiglie, come obbligo.
Quale cambiamento ha fatto nella propria vita quando ha capito che la violenza non riguarda solo i singoli - ovvero le donne che la subiscono e gli uomini che agiscono - ma ci riguarda tutti/e come collettivo?
Io non ho dovuto cambiare le mie idee, perché la violenza che ho intorno l’ho sempre condannata, sia nella vita privata che come insegnante: ho sempre cercato di trattare questi temi, nella mia funzione strumentale di Area 3 ho introdotto l'educazione all’affettività quando ancora se ne parlava solo marginalmente. Quindi ho sempre dato l'input, sia alle ragazze che ai ragazzi, del rispetto, perché ciascuno deve essere libero di esprimere la propria identità, sia essa maschile che femminile. Anche se la violenza di genere è prevalentemente rivolta alle donne, non dobbiamo dimenticare che possono esserci anche casi di violenza verso uomini, da parte di donne molto gelose o molto possessive.
Gli attori di Mare Fuori hanno scelto 8 parole per indicare il cambiamento, ce ne sono altre secondo lei a cui va posta attenzione?
Rispetto dell’altro/a innanzitutto, perché non esiste più, ci sono molti valori che non esistono più . Il rispetto è una parte fondamentale del primo essere.