Il 4 novembre è una data importante per la storia dell’Italia, dedicata alla celebrazione dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Quest’anno, in questa giornata, noi classe 5 SA, 5 MA, 5 TAE abbiamo avuto l’onore di partecipare a una cerimonia in piazza, che ha coinvolto la comunità locale in un momento di riflessione e commemorazione.
La giornata è iniziata con l’alza bandiera insieme al canto dell’inno d’Italia e subito dopo c’è stato il discorso del sindaco di Noventa Vicentina, che ha sottolineato il significato storico della ricorrenza e il valore del sacrificio di coloro che hanno combattuto per la libertà e l’unità del nostro Paese; in seguito al suo discorso ha parlato anche il sindaco dei giovani esprimendo la sua sua opinione sull’argomento. Alla celebrazione erano presenti inoltre rappresentanti dell'istituzione, forze armate, alpini, forze dell’ordine marittime, che con la loro presenza hanno dato ulteriore valore all’incontro.
Un momento particolarmente emozionante è stato l’intervento degli studenti delle scuole elementari e medie; i bambini hanno letto brani e poesie che hanno evocato sentimenti e gratitudine verso chi ha servito il Paese. Dopo di loro anche tre ragazzi delle nostre quinte hanno condiviso riflessioni, letture, testimonianze che hanno coinvolto i presenti con profondità e maturità, dimostrando quanto sia importante mantenere viva la memoria storica anche tra i più giovani.
Successivamente all’ultima lettura, la signora Zanchetta Adriana ha fatto il suo intervento poiché il terzo racconto era la sua testimonianza, dove parlava di suo padre, medico in prima linea durante la Prima Guerra Mondiale. Posteriormente alle ultime parole del sindaco, la commemorazione si è conclusa e dopo una foto di gruppo siamo ritornati nelle nostre classi.
Partecipare a questa giornata non è stato solo un momento formale, ma anche un’esperienza che ci ha permesso di comprendere meglio il significato del nostro passato e l’importanza dei valori di unità, solidarietà e pace. Questo 4 novembre resterà sicuramente nella memoria di tutti noi, non solo come una celebrazione ufficiale, ma come un invito a riflettere su quanto sia preziosa la libertà di cui godiamo oggi.
Gaia Dal Molin 5SA