“Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.

(Albert Einstein)

Le competenze digitali..

In un momento di profondo rinnovamento del sistema di istruzione e all'interno di un contesto nazionale e internazionale di grande trasformazione, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) sono diventate parte integrante del panorama formativo. Esse si estendono oltre la sfera della percezione fisica e coinvolgono tutti gli aspetti della società, rendendo quindi necessaria un'azione di educazione all'utilizzo di esse sia ai fini dell'apprendimento che nell'arco della vita per i bisogni e per le responsabilità future. L’inclusione della tecnologia nella formazione altera inevitabilmente le dinamiche d’aula, i meccanismi di insegnamento e di apprendimento e quindi rappresenta una grande sfida per i sistemi di formazione.

Partendo dai molti punti di forza del sistema educativo e formativo trentino, dai principi ispiratori del servizio educativo e dai saperi della nostra cultura (LP5/06), l'Istituto guarda al PPSD, alle opportunità offerte dalle TIC e dai linguaggi digitali per cambiare e innovare gli ambienti di apprendimento ed educare i ragazzi ad un uso consapevole del digitale.

L'Istituto condivide il concetto di TIC come strumento fondamentale per rendere la scuola più efficace aperta, flessibile, inclusiva e al passo con l'evoluzione della società e del mercato del lavoro. Vi è la convinzione che l'uso consapevole delle TIC, necessario per lo sviluppo di una cultura digitale diffusa, debba inevitabilmente partire dall'ambiente scolastico

Fattori chiave per ottenere nella scuola un’efficace innovazione didattica attraverso l’utilizzo delle tecnologie sono:

  • apertura mentale e disponibilità culturale dell'organizzazione verso l'innovazione, la riflessione e il miglioramento;
  • sostenibilità, adeguatezza, affidabilità, accessibilità della tecnologia;
  • possesso da parte del corpo docente di competenze adeguate, supportate e implementate attraverso un supporto costante e attento nella pratica didattica quotidiana.


Gli ambiti di azione del Piano Digitale Scolastico

Il Piano digitale scolastico va ad agire su quattro ambiti fondamentali:

Per ognuno di questi ambiti sono state attiviate delle specifiche azioni, in grado di faorire un miglioramento complessivo di tutto il sistema scolastico. L'Istituto non intende agire nell'ottica dell'acquisto di tecnologia fine a se stesso: ogni investimento è posto dentro un preciso quadro di riferimento didattico, metodologico, organizzativo, così da creare un sistema coerente che porti allo svilupppo equilibrato ed armonico dei quattro macroambiti fondamentali.

Dalle più recenti ricerche e dai documenti di politiche europee in campo educativo si evidenzia che, nonostante potenzialità e diffusione, le tecnologie non sono ancora utilizzate al meglio ai fini dell’apprendimento e del miglioramento del sistema scuola. La mera introduzione del digitale nella didattica non significa di per sé un fattore di miglioramento dei risultati, né la tecnologia nella scuola è da sola sufficiente ad innovare gli ambienti di apprendimento, soprattutto se vengono considerati strumenti da affiancare (o sovrapporre) a una didattica tradizionale.

L’innovazione attraverso le tecnologie è reale ed efficace solo se oggetto di azione organica, se interviene sui curricula e se comprende un’adeguata assistenza e formazione degli insegnanti.

La normativa di riferimento e gli obiettivi da raggiungere

Guardando all'obiettivo di lavorare per una cittadinanza digitale, Il Piano Provinciale Scuola Digitale (PPSD) è il principale documento di riferimento per il consolidamento e il rilancio di una strategia complessiva d’innovazione del sistema educativo d’istruzione e formazione. Il manifesto, ottimizzato per la nostra provincia, fa riferimento alle linee guida dettate dal Piano Nazionale Scuola Digitale.

Inoltre a livello provinciale, il principale riferimento è la L.P. 7 agosto 2006, n. 5 che prevede, all'articolo 109 bis (articolo aggiunto dall'art. 48 della l.p. 20 giugno 2016, n. 10), che la Giunta provinciale, previo parere della competente commissione permanente del Consiglio provinciale, adotti il “Piano provinciale per la scuola digitale”, al fine di sviluppare e migliorare le competenze digitali degli studenti del sistema educativo provinciale – anche con particolare riguardo all'utilizzo critico e consapevole dei servizi di rete sociale e dei mezzi di comunicazione – e per rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale.

Nella norma provinciale è previsto che il PPSD persegua i seguenti obiettivi:

a) realizzazione di attività volte allo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, anche attraverso la collaborazione con università, associazioni, organismi del terzo settore e imprese;

a) potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche e formative provinciali;

b) adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire l’amministrazione, la trasparenza e la condivisione di dati, la dematerializzazione degli atti, nonché lo scambio di informazioni tra dirigenti, docenti e studenti e tra istituzioni scolastiche e formative provinciali;

c) formazione dei docenti, per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale per l’insegnamento, l’apprendimento e la formazione delle competenze lavorative, cognitive e sociali degli studenti;

d) formazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, degli assistenti educatori delle istituzioni scolastiche e formative per l’innovazione digitale dell’amministrazione;

e) promozione di esperienze in alternanza scuola - lavoro presso enti ospitanti ad alta digitalizzazione e di percorsi formativi che incentivino l’imprenditorialità digitale;

f) individuazione e analisi degli elementi di criticità nell'utilizzo a fini didattici degli strumenti informatici. Le azioni e gli interventi specifici previsti per raggiungere gli obiettivi sopra riportati sono indirizzati a tutti i soggetti del servizio educativo provinciale: dalle scuole dell’infanzia fino all’istruzione e formazione del secondo grado, in un’ottica di continuità educativa e didattica – indipendentemente dal percorso di studi seguito – e con un approccio di sistema

Tra le azioni e iniziative europee volte a incentivare l’innovazione e le competenze digitali si può ricordare la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 maggio 2018 che individua, tra le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, la competenza digitale (riferita tanto ai docenti quando agli studenti) che «consiste nel saper utilizzare, con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata dalle abilità di base nelle ICT: reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite Internet».

..il digitale nel nostro Progetto d'Istituto

Durante il corrente anno scolastico si è lavorato nel nostro Istituto per aggiornare il Progetto d'Istituto.

Una delle quattro aree di interesse, riguarda proprio l'utilizzo delle TIC nella didattica e in un panorama formativo trasversale. Si è passati dall'individuare l'area con il titolo "Utilizzo delle TIC nella didattica" a " Competenze digitali", un concetto ben più ampio e in linea con le linee guida del PPSD.

La realizzazione del testo ha visto quattro essenziali momenti di elaborazione e condivisione:

  • Prima fase: sono stati convocati i coordinatori di indirizzo, lo staff dirigenziale e l'animatore digitale. Si sono così costituiti diversi gruppi di lavoro in base alle aree di riferimento del PI. Per il digitale hanno lavorato due gruppi (uno costituito da quattro componenti e l'altro da tre) per la presentazione di una bozza di proposta. A termine della riunione è stato condiviso il lavoro con tutti i docenti presenti.
  • Seconda fase: hanno partecipato i coordinatori di indirizzo, i membri dello staff e tutti i coordinatori di classe (circa 40 persone), i quali hanno scelto liberamente a quale tema dedicarsi. Due gruppi, di 3 docenti ciascuno, si sono concentrati sulla revisione della bozza relativa alle competenze digitali. Nella seconda parte dell'incontro questi due gruppi hanno condiviso un documento comune, presentato poi da un docente a tutti i presenti, i quali hanno proposto ulteriori modifiche e integrazioni.
  • Terza fase: le proposte ottenute dalla seconda fase, sono state condivise con la consulta dei genitori, con quella degli studenti e con tutti i docenti dell'Istituto. E' stato richiesto di presentare eventuali integrazioni, modifiche o dubbi in merito al documento elaborato. Le proposte ricevute sono state ottimizzate e inserite nel testo.
  • Quarta fase: l'ultima fase si svolta nel Collegio docenti. Dopo la discussione e qualche integrazionesi è giunti all'approvazione del documento.

Il testo delle "Competenze Digitali" nel Piano d'Istituto

L’Istituto intende promuovere lo sviluppo delle competenze digitali in modo equilibrato e con finalità sia formative che educative, mettendo a disposizione degli studenti, dove l’insegnante lo ritenga opportuno, strumenti informatici che possano supportare le attività didattiche in un’ottica di continuo miglioramento.

Le competenze digitali, che ampliano e rendono più trasversale il concetto di ICT (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), sono infatti estremamente significative nella società contemporanea e possono risultare efficaci pure dal punto di vista didattico, anche per sviluppare negli studenti un pensiero computazionale e per integrare il sapere scientifico e quello umanistico.

È però fondamentale educare ad un uso critico e consapevole dei media digitali, per esempio insegnando a rispettare la normativa sul copyright e sulla privacy, a verificare l’attendibilità delle fonti e a rielaborare le informazioni raccolte. Si devono inoltre evitare, in particolare negli adolescenti i rischi di sovraesposizione e gli effetti di distrazione o addirittura di dipendenza e si devono tutelare gli studenti negli aspetti legati alla sicurezza informatica, in particolare riguardo ai rischi del cyberbullismo.

All'interno di questo ambito, pertanto, si prevede la promozione e la realizzazione di varie attività, fra le quali:

- utilizzo delle tecnologie digitali in un’ottica formativa, educativa e professionalizzante;

- formazione degli studenti del biennio sull’utilizzo di software di base;

- corsi ed esami per l’acquisizione di certificazioni ECDL (livello base, intermedio e digital marketing);

- creazione di un curriculum digitale per ogni studente, al fine di raccogliere sia le competenze digitali formali che quelle informali;

- interventi per sviluppare la consapevolezza dei rischi di un uso scorretto delle tecnologie e relativamente alla sicurezza informatica (cyber education e cyber security), ad esempio tramite la creazione di un’area dedicata a queste tematiche sul sito d’Istituto;

- promozione di un piano digitale di Istituto, comprendente tutte le azioni mirate allo sviluppo delle competenze digitali;

- promozione dell’utilizzo di software liberi;

- promozione del peer tutoring tra docenti, per favorire tra di loro l’interscambio di competenze digitali;

- promozione di ambienti di apprendimento flessibili e variabili, che prevedano l’utilizzo delle ICT anche in modalità BYOD, cioè con gli strumenti personali a disposizione dello studente;

- sviluppo di ambienti di lavoro e di apprendimento in cloud, nell’ottica di esercizio di forme concrete di cittadinanza digitale responsabile.

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1 Raccomandazioni del Parlamento Europeo sulle competenze chiave 2018, competenza 4 (competenza digitale). Rif. antecedente Raccomandazioni del Parlamento Europeo sulle competenze chiave 2006
2 Piano Provinciale Scuola Digitale (PPSD), Linee evolutive e nuovi interventi, #14, Educazione ai media digitali e L. 71 del 29/05/2017
3 PPSD, Azioni, #4, Cartella dello studente
4 Iniziativa nell’ambito del tema Innovation in education, proposto dall’EUN, European Schoolnet
5 FLOSS (Free/Libre and Open Source Software), stabilito dall’art. 11 della L.P. n. 16 del 27/07/2012 e PPSD, Azioni, #18, Il software libero
6 PPSD, Azioni, #21, La formazione a scuola
7 PPSD, Strumenti e ambienti, #9, Ambienti per la didattica digitale


«Technology is nothing. What's important is that you have a faith in people, that they're basically good and smart, and if you give them tools, they'll do wonderful things with them»

(Steve Jobs )

«La tecnologia è nulla. Quello che è davvero importante è l'avere fede nelle persone, che loro siano sostanzialmente capaci e intelligenti, e che se gli fornisci degli strumenti, loro saranno in grado di fare cose fantastiche»