Il PNSD nel nostro istituto

L’attuazione del PNSD

L’attuazione del PNSD nell’istituto Einaudi trova la giusta collocazione nel Piano triennale dell’Offerta formativa. Nel Piano di miglioramento si intende favorire l’innovazione didattico – metodologica, incrementare il numero dei docenti per la formazione, utilizzare piattaforme e-learning per la formazione; condividere le buone pratiche utilizzando strumenti digitali.

Anche per quanto attiene gli obiettivi di processo, in relazione all’area Ambienti di apprendimento, il PdM si sposa con le seguenti azioni previste dal PNSD :

1) Promuovere un uso continuativo e diffuso, nei diversi plessi, delle nuove tecnologie, non solo fra gli studenti ma anche per il personale scolastico.

2) Istituire una figura di tutoraggio per i docenti nelle nuove tecnologie.

Finalità

Il piano ha come finalità principale quella di sfruttare il potenziale offerto dalle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) al fine di migliorare l’organizzazione e gli ambienti di apprendimento della scuola e di innalzare le competenze digitali di docenti e alunni.

Obiettivi generali

1) Miglioramento della qualità degli ambienti dedicati all’apprendimento per favorire la costruzione delle competenze attraverso l’uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), diminuendo la distanza tra esperienza comune, cultura scientifica e cultura umanistica e favorendo il raggiungimento degli obiettivi di Europa2020 e del Piano strategico per l’Agenda Digitale Italiana

2) Miglioramento dell’organizzazione della scuola attraverso servizi informatizzati di gestione delle presenze degli alunni, registro elettronico, pagelle on-line, posta certificata, comunicazioni scuola – famiglia via sms o email.

3) Innalzamento delle competenze digitali della popolazione finalizzato a garantire che il sistema di istruzione offra a tutti i giovani i mezzi per sviluppare competenze chiave a un livello tale da permettere l’accesso ad ulteriori apprendimenti per la durata della vita.

4) Promuovere la realizzazione di Laboratori specialistici di settore che integrano Tecnologie della informazione e della comunicazione a principi scientifici di base e applicazioni tecnologiche.

Durata

Sebbene il progetto abbia una durata pluriennale di 5 anni con termine ultimo il 2020, la pianificazione viene effettuata per tre anni in relazione al PTOF per il triennio 2016-2019.

Verrà effettuata un indagine sull’utilizzo delle nuove tecnologie e sulla situazione dei Laboratori esistenti che costituirà il punto di partenza per la pianificazione puntuale delle azioni previste.

Risorse umane , professionali, strumentali e strutturali

•Animatore digitale

•Dirigente scolastico

•DSGA

•Personale ATA

•Laboratori multimediali dell’Istituto

•Aule dell’Istituto

•Uffici amministrativi di Segreteria

Risorse finanziarie

•Finanziamenti PON e POR previsti per il PNSD

•Finanziamenti Leggi sulla Buona Scuola

•1000 € previsti per ogni scuola dal PNSD

Monitoraggio del piano e modalità di rilevazione

•Effettiva realizzazione degli interventi (tramite monitoraggio PON);

•Numero di laboratori effettivamente potenziati;

•Effettivo utilizzo del registro elettronico.

•Numero di docenti formati;

•Effettivo utilizzo dei laboratori;

•Effettivo incremento della didattica digitale in classe con registrazione specifica delle attività;

•Risparmi di costo per la scuola;

•Numero di studenti coinvolti da politiche attive di formazione sul digitale;

•Incremento nell’utilizzo di contenuti e piattaforme digitali per la didattica;

•Autoproduzione di materiali didattici;

•Miglioramento nell’utilizzo delle dotazioni scolastiche

•Pubblicazione dei progetti costruiti dall’animatore digitale; efficacia delle progettualità; coinvolgimento del personale scolastico e di tutta la comunità

Risultati attesi

Le ricadute del piano, sicuramente positive, potranno, valutate a lungo temine, saranno:

•Miglioramento della didattica e del profitto degli studenti.

•Innalzamento delle competenze digitali degli studenti e dei docenti.

•Percorsi personalizzati per gli studenti (dall’insegnamento indifferenziato all’apprendimento personalizzato, dalla scuola di massa alla scuola della persona) .

•Incremento della Collaborazione tra i docenti per lo scambio di esperienze.

•Ruolo degli studenti più attivo e collaborativo al loro apprendimento e alla loro crescita.

•Creazione di un sistema che dia la giusta collocazione all’autonomia scolastica e che sia basato sul concetto di rete: collaborativa, paritetica e partecipata.

•Gli studenti matureranno non semplici conoscenze, ma competenze. Impareranno, non un sapere astratto e teorico ma un sapere concreto, un saper fare.

•Miglioramento dell’organizzazione della scuola e del sistema scolastico nel suo complesso.