Martedì 30 giugno 2026, ore 21:00
Joe il Fotone
Un viaggio dal Big Bang ad oggi
Spettacolo con musica dal vivo per adulti e ragazzi
con Sandro Bardelli, Gabriele Zambelli, Frank Poppi, Alessandro Romeo, Matteo Albéri e Matteo Centonza
Martedì 30 giugno 2026, ore 21:00
Joe il Fotone
Un viaggio dal Big Bang ad oggi
con Sandro Bardelli, Gabriele Zambelli, Frank Poppi, Alessandro Romeo, Matteo Albéri e Matteo Centonza
"Buonasera, questa sera vorrei raccontarvi una storia, la mia, che parte da un posto molto distante e da un tempo remoto. Sono stato creato in quella bolgia turbolenta chiamata Big Bang, e quindi non so né quando, né dove, né tantomeno perché sono stato creato… Scusate, devo presentarmi: sono un fotone. E mi chiamo Joe. Sono Joe il Fotone".
Un fotone creato all’inizio dell’universo, durante il suo tragitto verso la Terra, incontra le diverse fasi della storia del Cosmo. Dal Big Bang attraverso la fase calda, si arriva all’età oscura, lasciandosi alle spalle il fondo cosmico a microonde. Dal dominio della materia oscura si assiste alla nascita delle prime stelle e con loro delle galassie. La destinazione del fotone, in un universo che continua a espandersi, è lo specchio di un telescopio (e oltre). Un racconto divertente dove le disavventure di Joe saranno accompagnate da classici blues e rock suonati dal vivo, da letture dalle Cosmicomiche di Italo Calvino e spezzoni di filmati quali “Io ed Annie” di Woody Allen e i Simpson. Il tutto per un evento di “edutainment” dove le persone si divertono mentre i misteri dell’universo scorrono leggeri davanti a loro.
Crediti immagine: S. Bardelli/INAF
In una sala prove situata in una cantina ai confini dell’universo, tra Rolling Stones, birre, Pink Floyd e deodoranti per ambienti, un gruppo di personaggi si ritrova per cantare la storia di Joe il Fotone. Sandro Bardelli, astronomo dell’INAF che ai fotoni dà del tu, violandone la privacy con telescopi, radiotelescopi e satelliti. Gabriele Zambelli si è affacciato all’astronomia ma poi ha abbandonato gli affabili fotoni per i più scorbutici bit. Frank Poppi, tecnologo dell’INAF, tra una storia e l’altra dell’astronomia, sogna di dedicarsi a valvole e schitarrate. Alessandro Romeo, tra bit dei supercalcolatori e bit musicali, non sa più a quale tempo dare retta. Matteo Albéri da bambino contava le stelle invece delle pecore per addormentarsi. Matteo Centonza, cresciuto a pane, rock e torcinelli con una venerazione per Hendrix.
ACCESSO: cancello pedonale
Via del Pian dei Giullari n. 16, Firenze
INIZIO: ore 21:00
L'ingresso sarà possibile dalle ore 20:30 alle 21:00
Nel caso siano presenti persone con disabilità motoria vi preghiamo di farlo presente in anticipo via email a: nottiestate.arcetri@inaf.it