Parlano gli ex studenti...
Mi chiamo Gaia De Lorenzi, sono pianista e mi sono diplomata al Liceo Musicale Marco Polo nel 2017. Nel 2020 mi sono Diplomata in Pianoforte al Conservatorio Pollini di Padova e attualmente mi sto specializzando nello stesso per diventare Maestro Collaboratore. Questa figura si occupa di accompagnare i cantanti nella preparazione dell’Opera Lirica, interagendo con i Direttori d’Orchestra e i Registi. Il mio percorso di studi prevede anche di saper accompagnare al Clavicembalo, dirigere il Coro e aiutare i cantanti nello studio della loro parte.
Il mio percorso di studi al Liceo Musicale mi ha avvantaggiata molto rispetto agli altri ragazzi che entravano al Triennio Accademico con una formazione “privata”, sia per le materie teoriche, come Storia della Musica e Armonia, che per quelle pratiche, avendo avuto modo di lavorare molto con la Musica da Camera e nell’accompagnamento degli altri strumenti fin dai primi anni del Liceo.
La cosa che più mi è rimasta nel cuore di quegli anni, e che ha caratterizzato tutte le esperienze musicali e non, è stata la Città di Venezia. Gli spazi, le persone, la storia di questa città sono diventati parte integrante di me.
Consiglio questo Liceo a chi ha voglia di impegnarsi tanto, sia nelle materie musicali, che richiedono uno studio continuo e giornaliero, che in tutte le altre comuni agli altri licei, dalla Storia dell’Arte alla Fisica o Filosofia, ma che allo stesso tempo riesca a trovare la voglia e il coraggio di perdersi per le Calli, con la sicurezza di trovare sempre qualcosa di unico.
Gaia
Il pregio più grande del liceo musicale credo sia l'ambiente in cui si cresce, perché offre moltissimi stimoli per diventare persone adulte, mature e profonde.
La musica è una di quelle discipline che richiedono e insegnano cosa sia l'impegno costante, il sacrificio, l'attenzione a chi ci circonda, a cosa succede, ai particolari, all'equilibrio e soprattutto insegna cosa voglia dire "profondità" e "andare in fondo alle cose".
La mia preparazione liceale mi ha permesso di affrontare lo studio della musica in modo più profondo e complesso senza lacune. Oserei quasi dire che ancora oggi al conservatorio "vivo di rendita". Inoltre mi sento di affermare che le conoscenze e competenze acquisite negli ambiti non musicali mi avrebbero permesso di affrontare lo studio di discipline molto distanti dalla musica.
Samuele
Mi sono diplomata al liceo musicale di Venezia nel 2016 .
Dopo aver sostenuto la laurea triennale all'università di Padova (DAMS) ho deciso di proseguire gli studi accademici frequentando il corso di laurea magistrale in Cinema, Danza, Teatri e Arti Digitali presso l'università La Sapienza di Roma.
In contemporanea all'Università frequento il conservatorio (flauto traverso) part time, i primi tre anni al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e gli ultimi tre presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma.
Nonostante le difficoltà odierne, oggi per me studiare musica è necessario per non abbandonare l'enorme patrimonio musicale, e, al contrario imparare a valorizzarlo al meglio. Studiare musica significa acquisire una sensibilità diversa, più sottile, anche grazie alle lezioni di gruppo e al rapporto che si instaura tra l'insegnante e l'allievo.
Giulia
Mi sono diplomata presso il liceo musicale nel 2016 con il flauto traverso. Successivamente ho frequentato il triennio di Didattica della musica con indirizzo comunicazione musicale presso il conservatorio C. Pollini di Padova, al momento sto frequentando il biennio di Didattica della musica presso il conservatorio F. Venezze di Rovigo. Gli studi del liceo sono stati per me fondamentali per poter affrontare al meglio gli studi in conservatorio. Consiglierei il liceo musicale di Venezia in quanto durante il mio percorso ho trovato docenti molto preparati e ricevuto numerose opportunità di crescita. Se dovessi dire un pregio ed un difetto di questa scuola direi... un pregio direi la preparazione a 360°! Un difetto, se così possiamo definirlo, la grande quantità di ore che questo percorso di studi richiede.
Elisa