di Miriam Coppola e Alessandro Ignazio Passiatore 13 Febbraio 2025
La 75esima edizione del Festival di Sanremo è stata affidata a Carlo Conti, conduttore e direttore artistico, che ha scelto per il pubblico 29 canzoni adatte a tutti con significati e messaggi diversi e attuali. Tra i brani maggiormente apprezzati dalla critica e dalle radio si sono distinti quelli di: Simone Cristicchi, Fedez, Lucio Corsi e Achille Lauro. Diversi temi sono affrontati in questi testi come la depressione, l’amore verso i genitori quando a causa di una malattia i ruoli si invertono, l’accettazione di sé e dei propri limiti e come l’amore può salvare da una realtà difficile. Tutte queste canzoni nascondono dietro uno stile fortemente sanremese, retrò, simboli fondamentali ancora presenti nella società. Tra le frasi che colpiscono maggiormente notiamo: “Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casa. Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai” di Cristicchi, che mettono in evidenza proprio questo scambio di ruoli tra la figura del genitore e del figlio. “ Io volevo essere un duro, però non sono nessuno. Non sono altro che Lucio” di Lucio Corsi, che ci fanno riflettere su come bisogna accettare se stessi, porsi degli obiettivi che non sempre sono raggiungibili, senza addossarsi le colpe.
Notiamo, quindi, come la musica possa in poco tempo mandare messaggi e arrivare al cuore delle persone divenendo protagonista del Festival. Quest’anno è come se si fosse abbandonato lo sfarzo della festa e del divertimento per lasciar spazio all’emozione e alla comunicazione. Non sono solo le canzoni ad essere significative, ma anche gli interventi degli ospiti scelti che lanciano messaggi di pace attraverso l'utilizzo della musica, come Noa e Mira Awad con la canzone "Imagine".
Fonti:
Tgcom24
Elle.com