Il Pianeta dei bambini



Responsabili : Angela Mansi - Valeria Partucci

Anno Scolastico 2018- 2019


Una vittoria conquistata


Anche quest’anno, hanno avuto inizio I Giochi Sportivi Studenteschi. La prima specialità in cui abbiamo gareggiato è stata la corsa campestre. La gara si è svolta presso la Masseria Vero a Palo del Colle, giovedì 31 gennaio 2019. Grazie all’allenamento a cui gli alunni si sono sottoposti, guidati della professoressa Giovanna Busseti, il nostro compagno Montrone Anthony, della classe III B, ha raggiunto il podio, classificandosi al primo posto. In seguito a questa vittoria, potrà partecipare alla fase regionale. Grande è stata la soddisfazione della nostra preside, dott.ssa Grazia Suriano, nel vedere la nostra scuola sul podio, anche in ambito sportivo.

La redazione di “Cafaro News”

BIOGRAFIE ONLINE ... piacevoli incontri

A cura di Roberta Di Vincenzo e Simona Capurso 5F -

SCUOLA PRIMARIA

Venerdì, 8 febbraio, la maestra Angela, per introdurre il testo biografico,ci ha proposto un’attività innovativa e originale.

In classe ci siamo divisi in coppie e abbiamo scelto uno dei libri messi a disposizione dalla nostra maestra. I libri, proprio per bambini, contenevano l'autobiografia di alcuni personaggi famosi, accompagnati da splendide illustrazioni.

Tra le autobiografie c’erano quella di Martin Luther King, di Beethoven, di Amelia Earhart, di Mozart…

Poi siamo andati, carichi di entusiasmo, in sala informatica per leggere le autobiografie scelte e trasformarle, con nuove parole, in biografie.

Dopo aver scritto la nostra biografia, abbiamo arricchito i nostri testi con immagini riguardanti il nostro personaggio, concludendo così l’attività.

È stato molto interessante “studiare” la vita di persone che hanno lasciato un segno importante nella storia.

Inoltre quest’attività ci ha permesso di esercitarci nell’uso del computer, ma anche nella scrittura.


PON 2018-2019

“MANGIAR SANO,MA IN COMPAGNIA”

A cura di Micaela Lotito, Roberta Fortunato, Ilaria Alicino - SCUOLA PRIMARIA

Il Pon a cui stiamo partecipando si chiama ‘Mangiar sano’ e ci sta insegnando come nutrirci meglio per aiutare il nostro organismo a crescere sano.

Intanto abbiamo imparato che tutti i cibi sani hanno carboidrati, grassi, vitamine e proteine.

Abbiamo disegnato insieme la piramide alimentare e abbiamo capito che dobbiamo mangiare frutta e verdura, cerali, cibi con tante proteine come la carne,ma evitare i cibi grassi.

L’olio extra vergine ha una grande importanza all’interno della nostra dieta,ma non dobbiamo esagerare con l’uso.

Questo Pon ci sta piacendo molto perché sto imparando tante cose nuove. La nostra maestra è simpatica ed è sempre allegra; lavora alle scuole medie e si chiama Lucrezia,mentre la sua collega si chiama Ester ed è sempre divertente e pochissimo severa.


QUANDO LA VITA DIVENTA SCUOLA DI BELLEZZA!!!

a cura di Fortunato Giulia; Panza Simone: 2^ A - Cusmai Greta; Uva Nadia: 2^H SCUOLA PRIMARIA

La bellezza salverà il mondo”. Questa frase appartiene a Dostoevskij, uno scrittore russo vissuto nel 1800, eppure è ancora oggi estremamente attuale. Il mondo che ci circonda e le notizie che ascoltiamo in tv dal telegiornale spesso ci mettono tristezza, paura, preoccupazione e ci fanno sentire insicuri se pensiamo al nostro futuro.

Ma allora come possiamo reagire? Seguendo la strada che ci hanno indicato le maestre a scuola: cercando la bellezza nell’uomo, negli animali, nella natura, nell’arte, nella fede e nella gentilezza. Anche Germana Bruno nella poesia Impara la Bellezza ci invita ad essere i protagonisti, gli artefici della nostra esistenza, a creare il nostro futuro con ottimismo e non con rassegnazione. La bellezza, quella vera, bisogna cercarla con impegno, convinzione, senza fermarsi alla superficie, all’apparenza delle cose ma puntando alla sostanza.

Questo vale sempre, soprattutto nei rapporti con le persone come ci ha insegnato la storia messa in scena nel corto “The other pair” di Sarah Rozik - lo short film che ha vinto il Luxor film Festival - nel quale le scarpe servono a sigillare l’amicizia tra due bambini che non si conoscono.

Nel breve film che abbiamo visto insieme a scuola, uno dei due è molto povero e guarda con ammirazione e desiderio le scarpe nuove del suo coetaneo più fortunato in attesa del treno in stazione. Nell’ amicizia le differenze economiche vengono annullate e e si scopre la bellezza di aiutarsi vicendevolmente con un gesto spontaneo di altruismo.

Questa storia in classe ci ha fatto commuovere, emozionare e ci ha dimostrato che anche nelle situazioni più impensabili la “bellezza può salvare il mondo” facendoci provare la gioia di essere utili agli altri, di sentirsi in pace con se stessi e con l’universo che ci circonda.

Ecco allora che ogni ostacolo, ogni difficoltà, ogni bruttura che possiamo incontrare nelle nostre giornate possono diventare occasione per cercare e inseguire la bellezza che può salvare il mondo in accordo con le parole di Khalin Gibran:

“VIVIAMO SOLO PER SCOPRIRE NUOVA BELLEZZA. TUTTO IL RESTO E’ UNA FORMA D’ATTESA”.


PRIMO POSTO – CORSA CAMPESTRE!!!”

Il giorno 31 Gennaio 2019 si è tenuta una gara di corsa campestre nella Masseria Vero a Palo del Colle.

Io ho partecipato ai giochi studenteschi con la mia scuola P. Cafaro. Con me ha partecipato anche il mio compagno di classe Luca Dentico , ed entrambi siamo stati allenati dalla prof. di educazione fisica Giovanna Busseti.

Durante il viaggio ero molto in ansia, perché pensavo di non essere in grado di affrontarla .

Alle 11.45 ci siamo disposti sulla linea di partenza, e dopo il colpo di pistola siamo partiti. Mentre correvo, l’ansia e la paura di non farcela sono svanite e ho dato il massimo. Il giro era lungo 1500 m , e nonostante la fatica , ero concentrato e determinato a vincere. Ed è stato proprio così: ho vintoooo – PRIMO,POSTO!!! Subito dopo ci sono state le premiazioni. Ero orgoglioso di me stesso. Questa esperienza ha arricchito il mio bagaglio di vittorie in ambito sportivo e ovviamente personale.

Montrone Anthony 3B

Scuola secondaria di primo grado Cafaro.


“IL PICCOLO DITTATORE” …A TEATRO PER NON DIMENTICARE

La Shoah è uno dei momenti più bui della storia. Oltre ad aver causato circa dieci milioni di morti, ha suscitato la paura che un giorno un altro dittatore possa prendere il controllo non di una sola nazione, ma anche del pianeta. Questi i temi affrontati nello spettacolo teatrale da noi visionato in occasione della Giornata della Memoria, intitolato “Il piccolo dittatore”, messo in scena dalla “Compagnia del viaggio”.

Spettacolo davvero molto interessante. La parte più toccante è stato un dialogo tra i signori Brown, marito e moglie tedeschi. Essi parlavano su come il loro figlio Klaus, stesse frequentando sempre di più la gioventù Hitleriana e che questo comportava lo spifferare in giro quello che accadeva in casa loro;uno spaccato di vita dei tedeschi sotto il regime nazista.

Questo era in breve lo spettacolo. I personaggi sono stati molto curati in tutti i dettagli, sia per gli abiti di scena , sia per i dialoghi molto chiari ed efficaci e con uno strano accento tedesco. Fondamentale è stato anche il coinvolgimento di alcuni dei ragazzi presenti, che ha contribuito a ristabilire la tranquillità turbata dall’orrore raccontato.

Insomma, lo spettacolo è piaciuto molto e ci ha aiutati a comprendere ulteriormente cosa è la Shoah,con il messaggio esplicito che è un dovere per noi giovani continuare a ricordare per non commettere errori e orrori simili.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

PAPARUSSO PIETRO IIE


UNA SPREMUTA DAVVERO SPECIALE!

Gli alunni della classe 2^ F SCUOLA PRIMARIA

Il 31 Gennaio, in classe, abbiamo preparato la spremuta d’arancia, un’occasione secondo le maestre per parlarci degli agrumi, insegnarci a scrivere i testi e le parole con le sillabe complesse e difficili. Per noi alunni è stata un’attività interessante e…gustosa!

Grazie anche alla collaborazione delle insostituibili mamme che hanno portato una cassetta di bellissime arance, i bicchieri di plastica e gli spremiagrumi .

Tutti ci siamo cimentati a premere le arance: abbiamo visto il succo scendere in piccoli rivoli nel contenitore dello spremiagrumi. Poi le maestre hanno riempito i bicchieri e li hanno distribuiti. La spremuta aveva un bel colore arancio vivo, era profumata e buona . Abbiamo bevuto lentamente per sentire bene il sapore, davvero squisito. Alcuni hanno fatto anche … il bis!


GIORNATA DELLA MEMORIA TRA READING E MUSICA

a cura dei bambini classi quarte - SCUOLA PRIMARIA

Noi alunni di classe quarta abbiamo vissuto in questi ultimi due mesi un’esperienza davvero unica e forse irripetibile. Ci siamo avvicinati al tema della Shoah attraverso la lettura del libro dell’ebraista Matteo Corradini “LA PIOGGIA PORTERÀ LE VIOLETTE DI MAGGIO”. Ci ha affascinato la storia d’amore dei protagonisti. Abbiamo viaggiato con la fantasia per le strade di Praga. Ci ha reso tristi la scoperta della cattiveria umana.

Ma ritrovarci tutti insieme, 170 bambini, in un’esplosione di voci gioiose, attraverso canti legati alla cultura ebraica come GAM GAM, TUMBALALAIKA, EVENU SHALOM ed altri riferiti al periodo della seconda guerra mondiale, ci ha davvero emozionato. Così come ci hanno conquistato la possente voce di Valeria e le dolci melodie del clarinetto di Roberto. Ci siamo convinti che … “La vita è bella!”.


pon 2018-19

TRA NUVOLE E CAMPANILI

SCUOLA PRIMARIA

Una lezione open air armati di macchine fotografiche per scoprire insolite visuali dei campanili.

Il Pon “I nostri campanili tra sogni e realtà” si arricchisce di una bella pagina vissuta con tanto entusiasmo e voglia di rinvenire nuove prospettive della nostra città.

Una terrazza privata, affacciata sui tre campanili, ci ospita offrendo una vista spettacolare sul panorama della città antica. Lo sguardo si perde fino alla Murgia.

- Ma è Castel del Monte - gridano in coro i bambini appena riconoscono il famoso ottagono federiciano!

Mentre gli occhi spaziano a 360º, due ‘nuovi’ e sconosciuti campanili si rivelano ai più. Sono quelli di Santa Maria dei Miracoli e della Chiesa Madonna dell’Altomare/ Madonna del Carmine. Ma ciò che più stupisce e incanta è la straordinaria vicinanza dei tre più famosi campanili. Dalla nostra posizione privilegiata riusciamo quasi a toccarli con mano.

Ecco San Francesco proprio di fronte a noi e ,più a destra, la Cattedrale. Poi ancora l’antica torre dell’orologio e giù fino a San Domenico. I clic si moltiplicano ed i sorrisi pure.

Torniamo giù con un lauto bottino di immagini. E una nuova sorpresa ci attende: la visita alla chiesa di San Francesco guidati magistralmente dal parroco Don Gianni Agresti. Don Gianni ci spiega cosa è il pulpito, come si arriva lassù e poi ci mostra particolari insoliti come il coro seicentesco, dietro l’altare maggiore. Abbiamo avuto modo di ascoltare in esclusiva il suono magnifico dell'organo settecentesco e di toccare con mano una delle croci portate in spalla dai cruciferi durante la processione del Venerdì Santo. Abbiamo addirittura ammirato l' antica trave di copertura della chiesa sulla quale vi sono le tracce di un'antichissima pittura dedicata al Santo.

Di ritorno all'officina, ci siamo fermati ad ammirare, da un vicolo privato, il campanile di San Francesco e poi il campanile della Cattedrale, già illuminato per la notte. Siamo un po’ infreddoliti ma felici per aver vissuto un PON..eriggio indimenticabile.

INTERVISTA IMPOSSIBILE A GALILEO GALILEI

a cura di Giorgia Mentano e Graziana Del Zio

Redazione 'REPORTER ALLO SBARAGLIO' Scuola Primaria

1.Quando sei nato?

Sono nato il 15 febbraio del 1564 a Pisa,la città famosa per la sua torre pendente.

A me piaceva molto perchè dall’alto il cielo si vedeva più da vicino.

2.Quale è la tua ossessione?

La mia ossessione sono i numeri,questa passione mi è stata trasmessa da mio padre

3.C’era qualcosa che ti incuriosiva,da bambino?

Sì,da piccolo morivo dalla voglia di imparare come funzionavano la natura e l’universo

4.A quanti anni hai deciso di trasferirti?

Ho deciso di trasferirmi a 28 anni e di andare a Padova, nella Repubblica di Venezia

.Quelli furono gli anni più felici della mia vita

5.Quale è stata per te la tua scoperta più importante?

La mia scoperta più importante è stato il telescopio,capace di amplificare di venti volte ciò che osservavi a occhio nudo

6.Hai mai desiderato tornare a Pisa?

Sì, a Padova ero stato molto felice, ma a 46 anni ho avuto il desiderio di tornare nella città in cui ero nato. Così nel 1610 sono rientrato a Pisa

7. Come funziona il tuo metodo scientifico?

Io ho sempre affermato che per sapere se una spiegazione è corretta, bisogna metterla alla prova e osservare il risultati, fare esperimenti.Se i fatti dimostrano il contrario di ciò che affermano le nostre idee, significa che sono sbagliate e che bisogna cambiarle:è così che funziona il mio metodo scientifico.


Intervista impossibile a Wolfang Amadeus Mozart

di Roberta Di Vincenzo e Giulia Fusiello.

REDAZIONE 'Reporter allo sbaraglio' - Scuola Primaria

1) Quando sei nato?

Sono nato il 27 gennaio del 1756 a Salisburgo,una cittadina austriaca vicino alle Alpi. Vivevo con i miei genitori,Leopold e Anna Maria.

2)Quando hai scoperto di avere un talento naturale per la musica?

Ho scoperto di essere appassionato alla musica a soli 4 anni,quando vidi mio padre insegnare a suonare strumenti melodiosi a mia sorella Maria Anna.Così mi avvicinai e chiesi di provare anch’io! Avvicinandomi a uno strumento,dove le mie dita volavano da un tasto all’altro, iniziai a suonare senza sbagliare ritmo.Mi appassionai così alla musica,scoprendo di avere un talento eccezionale!

3)A quanti anni hai cominciato a viaggiare?

Avevo solo 6 anni quando ho cominciato a viaggiare insieme alla mia famiglia,per suonare presso le corti europee.Ci esibimmo a Monaco e a Parigi,a Londra, all’ Aia, a Zurigo,a Vienna, a Praga.

4)Quando hai composto la tua prima sinfonia?

Ho composto la mia prima sinfonia nel 1764 quando avevo appena otto anni. L’ho eseguita per la prima volta nel 1765.

5)Perchè non hai accettato i tantissimi soldi che ti venivano offerti per diventare compositore per i signori più ricchi?

Non ho accettato questi soldi perchè volevo essere libero di comporre la musica che più mi piaceva.

6)Cosa ricordi di quella notte in cui un ladro non riuscì a trovare soldi dentro le tue tasche?

Mi diverto e rido perchè lui stava cercando invano.Infatti io non ne trovavo nemmeno da sveglio.



pon 2018-2019

REPORTER ALLO SBARAGLIO!

- redazione 'Reporter allo sbaraglio' SCUOLA PRIMARIA

Con un gruppo di vivaci bambini, curiosi e interessati , è partito il Modulo PON " Reporter allo sbaraglio". Allo loro guida l'esperto Angela Mansi e l'insegnante tutor Mariangela Terrone .

Per cominciare a conoscerci, abbiamo realizzato delle interviste a coppie che ci hanno permesso di raccontare a tutti le nostre passioni, i nostri interessi e la parte di noi più divertente.

Dopo la condivisione , abbiamo riflettuto insieme, grazie ad un brain storming, sul significato della parola COMUNICARE e poi ci siamo tuffati in un mare di giornali.

Abbiamo toccato quotidiani, mensili, periodici, osservato differenze e caratteristiche. Ciascuno di noi ha, poi, pensato uno slogan che sintetizzasse i significati della parola in esame.

Tutto davvero interessante. Non vediamo l'ora di scoprire le prossime attività.


UNA GIORNATA STELLARE

a cura dell'interclasse quarta SCUOLA PRIMARIA

Nelle giornate 16 e 17 gennaio, la palestra della nostra scuola si è trasformata nel più innovativo laboratorio didattico-scientifico accogliendo un Planetario Itinerante.

Gli alunni delle interclassi terze e quarte sono stati avvolti completamente nelle straordinarie proiezioni tridimensionali emozionandosi e lasciandosi incantare dagli spettacoli proposti.


INIZIA LA MARATONA…..PON

Mercoledi 16 Gennaio è partito il PON di italiano per il potenziamento delle abilità di base, tenuto dall’esperta ,prof.ssa Altomare Addati e dalla tutor , Prof.ssa Valeria Partucci. La prima lezione ha entusiasmato tutti quanti noi alunni perché ci ha mostrato un modo divertente ed insolito di fare lezione usando il PC. Il clima che si è creato ci ha permesso non solo di socializzare, in quanto siamo alunni dello stesso Istituto ma di classi differenti, ma anche di scambiarci opinioni e di confrontarci su argomenti diversi.

Allora…che dire….Che la maratona PON abbia inizio!!

GLI ALUNNI DEL MODULO PON “ E’DI SCENA L’ITALIANO”


QUASI FUORI DAL I QUADRIMESTRE…

Dopo l’estate è cominciato il nostro terzo anno di scuola media. Il tempo passa velocemente tra spiegazioni, interrogazioni, attività e festività. Da poco, siamo rientrati dalle vacanze di Natale e, in un batter d’occhio, è già finito il primo quadrimestre. Questo è proprio l’anno più difficile delle medie, soprattutto, in previsione degli esami, l’unica cosa che ci separa dal passaggio alle superiori. I voti, che, per tutti, non erano importanti, diventano essenziali, perché tutti vogliamo presentarci alle superiori, nel migliore dei modi, perché vogliamo intraprender, al meglio, il mondo del lavoro, dove sappiamo che dovremo impegnarci. L’attesa dei voti del primo quadrimestre, ci fa stare in ansia. Ci aspettano anche le prove standardizzate e si avvicinano, sempre più, le prove d’esame. Insomma, un anno difficile che ci fa riflettere sul fatto che diventare grandi significa:

essere responsabili, lavorare seriamente, investendo sul proprio futuro

Redazione di Cafaro News


PIERCING E TATUAGGI

Oggi, molti ragazzi hanno sul corpo piercing e tatuaggi.

Già i popoli antichi avevano l’abitudine di dipingersi il corpo o praticarsi pearcing.

I più antichi tatuaggi risalgono a 5000 di anni fa e avevano scopi terapeutici, oppure, servivano per adorare le divinità, come segni distintivi d’onore per i soldati o come segni di appartenenza.

Anche il piercing ha origini antichissime. Nella Preistoria, aveva lo scopo principale di distinguere i ruoli assunti dei vari membri all'interno della tribù, allo scopo di regolare i rapporti tra i vari individui sia nel quotidiano che durante le cerimonie, rendendo chiara tutta una serie di informazioni sull'individuo e sul suo rapporto con il gruppo di appartenenza.

Oggi, sia il piercing che i tatuaggi hanno motivazioni religiose, spirituali, rievocano la tradizione, sono di moda, hanno una valenza erotica, servono per identificarsi con una sottocultura.

Quando queste pratiche vengono fatte con consapevolezza, sono studiate, ricercate e motivate, ma ormai, molti le effettuano, perché lo fanno tutti. Tra l’altro, nessuno pensa alle conseguenze: mercurio nel sangue, mancato accesso a determinati posti di lavoro, che non accettano i tatuaggi, o, semplicemente, pentimento, quando finita l’età della ribellione, arriva l’età adulta…

Redazione di Cafaro News


3 -2-1 ….SI PARTE!!!

Dopo preparativi e attesa, oggi, 16 gennaio è partito il PON “Cafaro News”, un PON di consolidamento delle abilità, nell’uso della Lingua Italiana, destinato a noi alunni delle classi terze della Secondaria. La nostra esperta è la prof.ssa Cristiano Alessandra, mentre la nostra tutor è la prof.ssa Corvasce Marcella. Durante questo primo incontro, abbiamo svolto il test d’ingresso ed abbiamo appreso quale sarà il percorso previsto dal PON. Affineremo le nostre capacità scrittorie, producendo articoli relativi ad argomenti di nostro interesse, che saranno, poi, pubblicati sul giornalino on line d’istituto, prepareremo interviste a tutti gli attori del PON, che raggiungeremo, muniti di microfono e cellulare, come dei veri giornalisti, perché il nostro scopo sarà di realizzare un reportage sul PON e poi, anche uno spot. Il tutto andrà in onda su Andria news24 , con lo scopo di documentare e pubblicizzare tutti i moduli del PON attivi alla Secondaria. Non vediamo l’ora di passare all’azione: imparare…divertendoci!

Redazione di Cafaro News


Le emozioni della curva

Redazione “Cafaro news”

Non succede tutte le domeniche ma quando accade la giornata prende una piega meravigliosa.

Andare allo stadio degli Ulivi di Andria, a vedere una partita della squadra della nostra città é un’ avventura spettacolare.

Durante le vacanze di Natale, il giorno 23 Dicembre 2018, abbiamo assistito alla partita Fidelis Andria – Team Altamura. Come sempre, lo stadio era pieno di gente in fermento; la zona in cui noi preferiamo vedere le azioni dei nostri idoli è la curva nord, perché è il posto in cui i tifosi intonano i cori più belli. La maggior parte delle persone è giovane, è divertente e le centinaia di voci della curva diventano un unico fortissimo urlo di incitamento, di gioia, quando c’è un goal, uno spaventosissimo BUUUUUU, quando c’è un fallo. Stare in curva è per noi un’emozione enorme e una conquista da grandi, perché le nostre mamme non sono sempre favorevoli a questo tipo di esperienza. La curva, infatti, può essere un luogo molto pericoloso, perché tante persone confondono il tifo con uno sfogo violento a parole e con le mani, contro gli altri e spesso questo è causa di incidenti che, in passato, hanno visto numerosi feriti. Nonostante tutto, per le nuove

Generazioni e per gli amanti del calcio, l’Andria resta una bellissima squadra e una delle più divertenti attrazioni della nostra città.


Quando i libri prendono vita tra la “parole animate”.

Il giorno 10 gennaio 2019 nella nostra scuola media, Pasquale Cafaro, si è tenuto l’ open day . L’ open day è un giorno in cui le scuole di ogni grado, aprono le loro porte al pubblico, permettendo di visitare la scuola e di assistere ai laboratori che la suola offre. Il fine di questo giorno è quello di invitare le famiglie a iscrivere i propri figli nel nostro istituto.

Noi alunni del corso B, assieme agli alunni di 1^ C, guidate dalle nostre professoresse di lettere , Mariolina Cassetta e Micaela Di Trani, abbiamo partecipato a questa iniziativa , occupandoci di un progetto che ha come protagonista “la lettura.” Ci siamo preparate all’ evento allestendo la biblioteca con cartelloni, palloncini e addobbi vari, per rendere l’ ambiente più accogliente e festoso. Noi del corso B abbiamo animato un dialogo del “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery, significativo per il messaggio che trasmette: “ L’ essenziale è invisibile agli occhi” cioè non è l’ immagine quello che conta, ma ciò che si ha dentro. E’ un messaggio importante, soprattutto al giorno d’ oggi; dato che viviamo nella società dell’ immagine dove è più importante apparire che essere. In più abbiamo letto un dialogo del “Barone Rampante” di Italo Calvino, tra Cosimo e Viola, significativo , perché racconta l’ incontro e la nascita dell’ amicizia tra i due ragazzini, che va oltre il contatto fisico, dato che Cosimo viveva sugli alberi per fuggire dal lusso e dall’ etichetta che lo circondava e Viola destinata a condurre una vita austera, perché nobile e legata a determinate etichette… un’ amicizia destinata tuttavia, a durare per tutta la vita , proprio come la scelta di Cosimo. Gli alunni di 1^C hanno illustrato delle letture horror , con sfondo di cartelloni e disegni con i personaggi horror più conosciuti, realizzati da loro stessi.

È stata un’ esperienza diversa e insolita , perché non capita spesso di partecipare ad un’ iniziativa simile. E’ stato un modo alternativo di vivere la lettura , entrando a contatto con i personaggi dei libri e dando vita alle loro parole .

gli alunni della scuola secondaria di primo grado . Sara Leonetti . Sara Pomo . Angelica Lorusso


ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO ED INDIRIZZO MUSICALE

Nei giorni 14, 15 e 16 Gennaio 2019, noi studenti del terzo anno del corso ad indirizzo musicale della Scuola Media Cafaro, abbiamo ricevuto con onore l’incarico che ci ha visti coinvolti nell’attività di orientamento destinata alle classi quinte delle Scuole di Istruzione Primaria.

Il programma ha previsto la visione di video sulla Scuola Media “P. Cafaro”, l’ esecuzione di brani musicali e l’interazione con gli alunni delle scuole ospitanti.

I filmati trasmessi hanno ampiamente illustrato i luoghi della nostra meravigliosa scuola, i numerosi laboratori, le sale, l’auditorium e la biblioteca.

A questa attività abbiamo partecipato in quattro, ognuno di noi ha rappresentato il proprio strumento: chitarra, flauto traverso, pianoforte e violino.

Il nostro compito è stato illustrare lo strumento in tutte le sue funzioni ed eseguire un brano individualmente ed in gruppo.

Dopo l’esecuzione, ogni bambino ha avuto la possibilità di approcciarsi ad uno dei quattro strumenti, osservandone ogni sua parte ed apprendendone le peculiarità, fino ad abbozzare qualche nota.

E’ stata un’esperienza molto interessante e formativa, che ci ha aiutato ad esprimerci in pubblico e ad esibirci senza timore, cose che sicuramente ci torneranno utili in futuro.

Uno dei momenti più emozionanti è stato vedere le espressioni meravigliate ed entusiaste dei bambini, che provavano una evidente attrazione verso la musica.

Questo ci ha fatto riflettere molto sull’importanza e la funzione della musica nella vita di tutti i giorni: essa ha il potere di unire i cuori, di educare alla perseveranza e al rispetto dei ruoli.


Gli alunni dell'indirizzo musicale

Scuola secondaria di primo grado


UNA SCUOLA DA VIVERE!


a cura dei bambini e delle insegnanti di Interclasse Terza SCUOLA PRIMARIA

Il 09 gennaio presso il nostro Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro”,l’equipe “Piccoli scienziati “delle classi terze, ha accolto i bambini che a settembre faranno ingresso nella nostra scuola durante il nostro OPEN DAY.

L’ obiettivo e’ stato quello di mettere in risalto le risorse che il nostro istituto offre a ciascun alunno,al fine di renderlo sempre piu’ competente e garantire il successo formativo di ognuno. Attraverso conoscenze disciplinari e simpatici esperimenti come il “palloncino autogonfiante” ,”l’acqua magica” e “la candela birichina”, abbiamo spiegato semplici fenomeni fisici e reazioni chimiche.

Eseguire esperimenti nel laboratorio scientifico della nostra scuola e’ facilitato dalla presenza di plastici, modelli anatomici, strumenti scientifici, di osservazione e di misurazione come microscopio, binocolo, cannocchiale, becher graduato, contagocce.Con brio, semplicita’ e creativita’ abbiamo voluto condividere il nostro percorso scolastico con i bambini e le loro famiglie e dimostrare che la nostra e’ davvero una “scuola da vivere!”.


Lettera a Gesù Bambino

Il giorno 12/01/2019, si è tenuta, nella basilica Santa Maria dei Miracoli di Andria, la premiazione del concorso "Lettera a Gesù Bambino", a cui varie scuole primarie e secondarie hanno partecipato. Ogni anno i dirigenti del concorso pongono una domanda ai vari scrittori presenti nelle diverse scuole; quest' anno la domanda è stata:"Per chi vuoi che nasca Gesù?". L'evento è stato inaugurato con la partecipazione del coro "Cotugno" che ha interpretato diversi brani di fama mondiale. Mentre la maggior parte delle lettere parlavano di un Gesù che nascesse per aiutare i vari problemi sociali che oggi affliggono il mondo, la mia ha trattato un tema personale e familiare che mi tocca da vicino. Tutto cio' mi coinvolge emotivamente, percio' la mia richiesta d'aiuto a Gesù Bambino è stata fatta proprio affinchè riuscisse a risolvere questo mio problema. La lettera è stata letta dal presidente dell' Associazione ed ha commosso tutti i presenti compresa la sottoscritta e la nostra dirigente. La giuria ha scelto di premiare la mia lettera per il contenuto e la forma, ma anche, per il coraggio e l'originalità della scelta tematica. Francamente mentre la scrivevo, pensavo che avendo deciso di parlare di sentimenti personali, non sarebbe risultata tra le vincitrici, invece non è stato così! Un grazie speciale va alla prof.ssa. Cassetta che m ha spronata a partecipare e alla dirigente scolastica Grazia Suriano, per avermi supportata anche con quell'abbraccio indimenticabile!

Falcetta Claudia

Scuola secondaria di primo grado

classe 3B


OPEN DAY ALLA VERDI!

a cura delle insegnanti e dei bambini del Gruppo Inclusione-Scuola Primaria

Grande successo per l'’Open Day della Scuola Primaria appartenente all’ Istituto Comprensivo Verdi-Cafaro, martedì 8 gennaio 2019.

Moltissimi i genitori giunti per conoscere meglio la scuola, i docenti, l’offerta formativa e le peculiarità che caratterizzano la Scuola Primaria 'G. Verdi', consapevoli di quanto sia importante scegliere la scuola giusta, per avere qualità degli apprendimenti e successo formativo per i propri figli.

E’ stato veramente ricco il ventaglio di proposte laboratoriali che la Scuola Primaria ha messo in campo.

Gli alunni e le docenti del Gruppo dell’Inclusione hanno, come ogni anno, presentato attività artistico-manipolative inserite nel progetto “Tutti sotto lo stesso cielo”

L’ idea del progetto nasce con l’intenzione di soddisfare i bisogni di fare, creare, esprimersi degli alunni di scuola primaria, senza alcuna distinzione alcuna, ognuno con la propria e diversa abilità. Il progetto promuove la costruzione di percorsi inclusivi per gli alunni con disabilità della Scuola Primaria, in perfetta sintonia e cooperazione con tutti i compagni di classe, al fine di promuovere quell' idea di comunità che accoglie e promuove, grazie all’ aiuto di “TUTTI”.

Il fare, il creare, il rendere protagonisti gli alunni attraverso vari canali espressivi e comunicativi, favorire le relazioni all’ interno del gruppo attraverso attività ludiche, didattiche, espressive e soprattutto cogliere i loro sorrisi e la loro serenità, è ciò che ci permette, come docenti, di andare avanti e mettere in campo tutte le nostre competenze professionali e sociali, perché convinti che “TUTTI INSIEME SI VA LONTANO”.

Grazie a tutti!!!


Andria………. apre le sue porte”

“Andria………. apre le sue porte” è il titolo del progetto PON , condotto dalle professoresse Rosa Battaglia e Alessandra Cristiano, a cui partecipo insieme ad altri compagni delle classi prime della Scuola secondaria di I grado Cafaro dell’Istituto Comprensivo Verdi-Cafaro. Il progetto riguarda i Beni Culturali della nostra città e ,in particolare, alcuni dei monumenti storico-artistici , che rappresentano l’identità di Andria e le radici storiche di tutti noi andriesi.

Inizialmente abbiamo fatto una vista guidata , recandoci nel centro storico, per osservare i principali monumenti e chiese della città, poi a scuola abbiamo disegnato alcuni dettagli architettonici e abbiamo cominciato a dipingere, coi colori acrilici, su grandi tele bianche. In questi incontri pomeridiani, ci siamo divisi in due gruppi: il primo gruppo, appunto ,dipinge, mentre il secondo gruppo si reca nel laboratorio informatico, dove svolge ricerche storiche sui monumenti scelti e realizza degli elaborati digitali. Alle lezioni successive i gruppi si scambiano i compiti.

Adoro l’idea che visitando e conoscendo questi monumenti si possa poi creare un’immagine artistica personalizzata , grazie a linee e pennellate di colore., ma oltre a ciò , apprezzo come questo progetto sia accurato nei minimi dettagli. Personalmente consiglio agli alunni futuri di partecipare a questo tipo di progetti, se ne avessero l’opportunità, perché sono convinta che aiutino noi ragazzi a renderci consapevoli di quanta ricchezza artistica e culturale ci appartiene. Questo è sicuramente il miglior progetto a cui io abbia partecipato.

ANNALISA DI RENZO 1^ D.

scuola secondaria di primo grado


LA STRADA GIUSTA DA PRENDERE

Io sono una ragazza che frequenta la terza media e in questo periodo sto scegliendo, come tutti i miei compagni, la strada per il mio futuro. All’inizio non avevo idea di cosa scegliere come scuola, perché non sapevo ancora quali erano le mie competenze, ma adesso con le varie opportunità che ci ha offerto la nostra scuola, ho ormai capito quale potrà essere la mia strada. Ovviamente è difficile scegliere la “scuola”, anche perché una nostra decisione sbagliata, potrebbe compromettere il nostro futuro: non dobbiamo farci condizionare dai desideri dei nostri compagni, perché spesso si tende a seguirli perché abbiamo paura di affrontare le scuole superiori da soli; bisogna valutare bene di cosa siamo capaci e andare per la nostra strada, contando solo su noi stessi.

Scuola Secondaria di primo grado

Zingaro Giulia III A


IN VIAGGIO VERSO IL FUTURO

In terza media arriva la fase più temuta da tutti gli studenti della media: la scelta della scuola superiore. Abbiamo trascorso tre anni di puro divertimento e abbiamo fatto molte conoscenze in ambito scolastico. Ora siamo pronte a dire addio a questa meravigliosa scuola che ci lascerà molti ricordi. In questo periodo ai ragazzi capita che non scelgano una scuola per crearsi un futuro, ma per seguire le amicizie più strette facendosi influenzare. Ad aiutarci ci sono la nostra famiglia e i nostri professori che ci sostengono anche quando non siamo sicuri delle nostre scelte. Siamo pronte ad avventurarci verso questa nuova esperienza, che ci attende, con coraggio e determinazione.

Scuola secondaria di primo grado

Lapenna Giorgia III A

Campanale Liliana III A


COSA FARO’DA GRANDE

Questo è il momento decisivo, dovremo scegliere la nostra nuova scuola, Che deciderà il nostro futuro……una importante decisione. I professori ci stanno seguendo moltissimo, dandoci suggerimenti e consigli, mettendo in risalto tutti i nostri punti di forza e di debolezza. Ognuno di noi ha obbiettivi diversi, traguardi diversi… Siamo in un periodo non molto facile per noi…..ma ce la faremo perché ne va del nostro futuro….

Scuola secondaria di primo grado

Pomarico Sara III A

Piccolo Denise III A


ORIENTARSI…CHE LABIRINTO!!

In questo periodo ci sentiamo sottopressione perché dobbiamo fare una scelta molto importante per la nostra vita: scegliere la scuola superiore da frequentare il prossimo anno! All’inizio sembra una scelta molto facile ma in realtà per noi diventa difficile perché non sappiamo cosa scegliere e il più delle volte veniamo influenzati dai nostri compagni. I nostri professori ci aiutano dandoci consigli e consentendoci di partecipare agli incontri di orientamento con le scuole superiori che si svolgono nella nostra scuola durante le ore antimeridiane. Dopo molti dubbi, incertezze….. e anche qualche lacrima abbiamo quasi tutti deciso cosa fare e quali studi intraprendere . Auguriamo anche a voi di trascorrere questo periodo della vita come lo abbiamo trascorso noi, come UNA GRANDE FAMIGLIA.

Scuola secondaria di primo grado

De Lucia Claudia III A

Regano Graziana III A


PER OGNI BIMBO UN MONDO MIGLIORE

di Antonia Di Chio, Susanna Falco, Luca Monterisi 2A -

Veronica Tondolo 2H Scuola Primaria

Il 20 novembre, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, nelle nostre classi 2A e 2H della scuola primaria abbiamo svolto diverse attività interessanti ed emozionanti riguardanti i diritti dei bambini.

“Cosa sono i diritti dei bambini?” hanno chiesto alcuni di noi incuriositi da questo termine. Le nostre maestre ci hanno spiegato che i diritti sono tutte quelle cose importanti che servono a noi bambini per crescere in salute e felici.

E lo abbiamo scoperto attraverso la lettura del libro “Per ogni bimbo un mondo migliore”, attraverso un bellissimo testo poetico di Madre Teresa di Calcutta intitolato “Diritto ad essere bambino” e grazie allo spettacolo teatrale “Vai diritto” messo in scena dalla compagnia “Room to play” nella sala drammatizzazioni della nostra scuola. Tutte queste attività ci hanno aiutato a capire che tutti i bambini hanno diritto ad avere una famiglia che li protegga e li ami.

Purtroppo però ogni giorno al telegiornale vediamo immagini di bambini che sfortunatamente vivono in quelle parti del mondo dove la guerra e la povertà rendono difficile la loro vita e quella delle loro famiglie.

Abbiamo compreso quanto è importante impegnarci tutti per costruire un mondo migliore dove ogni bambino che sia bianco, giallo o moro, che sia ricco o che sia povero, possa vivere felice e crescere sereno.



“INCONTRI DI CONTINUITA' "

di Giulia Fusiello 5^ C Scuola Primaria

I giorni 4 e 6 dicembre 2018 noi alunni di 5^C della Scuola Primaria Verdi, accompagnati da un genitore e dalle nostre care maestre, ci siamo recati presso la Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro.

Questa iniziativa si è svolta in conformità al progetto di continuità ed ha avuto lo scopo di far conoscere a noi alunni di quinta classe la Scuola Media Cafaro.

Le iniziative di accoglienza sono state davvero tante e molto stimolanti.

Appena arrivati alla Cafaro siamo stati accolti dai ragazzi frequentanti.

Ci hanno parlato del corso C ad indirizzo musicale della Cafaro, un corso particolare perché i ragazzi di questo corso, oltre alle discipline solite, studiano uno strumento musicale.

E’stato possibile per me provare a suonare il violino e devo dire che è stato davvero emozionante abbracciare questo strumento melodioso.

Il prof. Catucci di violino mi ha sorpresa rivolgendomi i complimenti ed io mi sono sentita soddisfatta ed orgogliosa di me. Mi piacerebbe molto studiare violino!

Un’altra iniziativa molto piacevole è stata quella del gioco che abbiamo condiviso con i ragazzi della Cafaro nella palestra.

In sala mensa, poi, ci ha accolto la professoressa Angela Fusiello, docente di lingua straniera, che ci ha guidato nell’ attività d’inglese.

A conclusione di questa esperienza entusiasmante, siamo rimasti soddisfatti, ricchi di conoscenze nuove. Abbiamo varcato la soglia di questa scuola timorosi e pieni di perplessità…ma l’entusiasmo dei ragazzi che ci hanno accolti guidati dalle docenti professionali e gentili ha spazzato via ogni paura.

Siamo pronti ad affrontare con entusiasmo e curiosità la Scuola Media!



Alberi “poetici”

a cura degli alunni della 4^A Scuola Primaria

Per questo Natale abbiamo realizzato un albero davvero “speciale” da donare ai nostri cari.

Sui rami di polistirolo abbiamo incollato un pensiero poetico che ognuno di noi ha composto, lasciandosi guidare dalle poesie che hanno fatto da filo conduttore, in un percorso iniziato da alcune settimane, e dalla magica atmosfera natalizia.

Questo metodo, che prende il nome di cut-up, è una tecnica che consiste nel tagliare un testo scritto, lasciando intatte solo parole o frasi, mischiandone in seguito i vari frammenti e ricomponendo così nuovi pensieri.

Un modo diverso per riflettere sul senso più autentico di questa Festività tanto cara a noi bambini: non solo doni, ma amicizia, pace e serenità le parole più frequenti nei componimenti personali!

L’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze natalizie, i nostri genitori hanno osservato stupiti e commossi le nostre creazioni e ascoltato da ognuno di noi i componimenti poetici pensati per i propri affetti.



PICCOLI SCIENZIATI….CRESCONO!

In data 10 e 18 Dicembre, noi alunni della classe IIIE, insieme ad alcuni alunni della II E e II A, abbiamo avuto l’opportunità di apprendere e far apprendere alcuni principi scientifici, svolgendo nel laboratorio attività per la continuità destinate agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell’I.C.S “Verdi- Cafaro”.

Preparati dalle nostre docenti prof.ssa Arcangela Quacquarelli e prof.ssa Annalisa Parenza, abbiamo guidato gli alunni più piccoli nello svolgimento delle esperienze laboratoriali di Biologia, Chimica e Fisica, abbiamo riposto a domande, dubbi e chiarimenti, mentre i docenti presenti hanno avuto il ruolo di coordinare le attività. Tanto entusiasmo hanno suscitato nei bambini gli esperimenti, in particolare quelli di Chimica e Fisica, tra i quali “Trasferire l’invisibile”, la combustione e la stratificazione dei liquidi .

Il Laboratorio scientifico è stato vissuto da noi alunni non come uno spazio fisico ma come un luogo di apprendimento attraverso il gioco . Lo studio delle scienze si è rivelato ancora una volta per noi qualcosa di incredibilmente bello !

Guadagno Nicola IIIE

Rutigliano Davide IIIE

Scuola Secondario I Grado “P. Cafaro”


Pon. 2018-19

UN POMERIGGIO IN CATTEDRALE

di Gianluca Di Bari 5^ C Scuola Primaria

Il giorno 10 dicembre, sfidando pioggia e vento, noi alunni del pon‘’ I nostri campanili tra sogno e realtà’’ abbiamo visitato la Chiesa Cattedrale santa Maria Assunta, guidati dall’esperta Angela Simone e dalla tutor Maria Giulia Pistillo.

Abbiamo iniziato la nostra visita scattando una foto del vecchio portale di un antico convento delle benedettine.

Dopodichè siamo entrati nella Chiesa e, percorrendo la navata centrale,abbiamo percepito la maestosità e l’importanza di questa cattedrale.

Abbiamo anche potuto apprezzare le bellezze legate al luogo, meta della nostra visita.

Siamo rimasti sorpresi nell’ascoltare le curiosità sui campanili di Andria che dominano la nostra città, fornite dall’ architetto Rosangela Laurea.

Abbiamo scoperto che il campanile della Cattedrale, inizialmente era una antica torre e che, attualmente, è composto dall’ alta torre a due piani sormontata da una cuspide, sulla quale è posizionata una banderuola.

Attualmente il campanile è dotato di quattro campane, due delle quali sono le più pregevoli della città.

I tre campanili, veri capolavori di architettura in pietra vocale, risalgono ad epoche diverse: tra il 1670 – 1772 fu costruito quello di San Francesco, nel 1750 fu costruito il campanile di San Domenico, il più alto della città; mentre il più vecchio è quello della Cattedrale che risale al 1100 – 1200.

L’esperienza vissuta non è finita qui, perché abbiamo ancora diversi incontri da effettuare, ma l’inizio è stato entusiasmante e intensissimo. Aspetto con ansia il prossimo lunedì per conoscere molto altro ancora.



CHRISTMAS JUMPER DAY

a cura degli alunni della classe 2^ F Scuola Primaria

Nella classe 2^ sez. F della scuola primaria oggi, 14 dicembre, abbiamo festeggiato il Christmas Jumper Day. La nostra classe ha aderito all’iniziativa proposta da Save the Children che mira a sensibilizzare grandi e piccini sul tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso una modalità giocosa.

Oggi tutti noi alunni e insegnanti della classe siamo andati a scuola con i Christmas Jumpers, cioè dei maglioni con i colori natalizi, che noi abbiamo abbellito e decorato con i simboli dell’associazione , colorati con gli elementi tipici dei bambini delle diverse razze. Poi abbiamo fatto una tombolata e cantato delle canzoni natalizie .

Tutto il ricavato delle nostre donazioni andrà a sostenere i bambini che i diritti non li hanno.

Le immagini allegate non hanno bisogno di tanti commenti, ma vogliamo ringraziare tutti i genitori e le maestre che si sono lasciate contagiare dalla solidarietà in modo semplice e, soprattutto, divertente.

W I DIRITTI DEI BAMBINI!!!



PROGETTO CONTINUITA’: Incontro con alunni classe 5^D “ G.Verdi”

La Continuità scolastica ha trovato una applicazione coinvolgente nell’incontro che si è tenuto il giorno 13 dicembre 2018 alle ore 12.00 presso la Scuola Secondaria ‘P.Cafaro’.

Le Classi 1^ E della Secondaria e la 5^D della Primaria “G.Verdi (con le docenti insg. Gammarrota-Fortunato-Fiandanese )” sono state, infatti, protagoniste, all’interno del Progetto ‘Continuità’, di un incontro, il cui tema è stato “Les traditions de Noël en France”

Durante l’incontro è stata proiettata una presentazione in power point delle Tradizioni Natalizie Francesi. Il lavoro, frutto della partecipazione degli studenti di 1E, coordinati dalla docente di Lingua francese prof.ssa Chieppa G, ha coinvolto anche i ragazzi della Primaria. Ogni slide della presentazione era dapprima esposta in lingua francese e poi tradotta puntualmente. Non poteva mancare, infine, anche un coinvolgimento dei “piccoli” alunni e, per questa ragione, a conclusione della presentazione, sono stati consegnati loro dei cartoncini, con immagini natalizie, da colorare e da completare con auguri in lingua francese; in questa fase ogni alunno della primaria è stato affiancato da un alunno della secondaria, che ha svolto sia funzione di ‘tutor’ che di rappresentante della nuova Realtà scolastica.

Non solo “continuità” tra i due ordini di Scuola, ma anche e soprattutto coinvolgimento ed armonia sociale.

La docente

Prof.ssa Chieppa G.

UN'ESPERIENZA MAGIQUE

di Roberta Di Vincenzo e Simona Capurso 5F Scuola Primaria

Il giorno 12 dicembre, noi alunni della quinta F della Scuola Primaria 'G.Verdi', ci siamo recati presso la Scuola Secondaria 'P. Cafaro', dove, nella sala mensa , ci hanno accolto gli alunni della prima B, per svolgere insieme delle attività di italiano e francese.

Durante la prima ora, con la Prof. Scoccimarro, abbiamo inventato delle fiabe, pescando dai barattoli a disposizione, personaggi, aiutanti, antagonisti, mezzi magici e ambienti.

Lavorando a coppie con i compagni di scuola media, abbiamo inventato delle fiabe ed è stato divertente condividere le idee o metterle insieme. Alcuni di noi hanno,poi, drammatizzato il racconto in un simpatico teatro di cartone.

Sotto la guida della Prof. Petruzzelli, nella seconda ora, gli alunni ci hanno presentato alcune immagini per spiegarci il significato di alcune parole francesi. Abbiamo ascoltato anche un racconto in cui erano presenti tantissimi termini francesi che usiamo , nella lingua italian, senza neanche accorgercene.Abbiamo scoperto che l'uso , in una lingua, di alcune parole provenienti da un'altra lingua si chiama PRESTITO LINGUISTICO.

Con queste stesse parole abbiamo inventato filastrocche, rime, piccoli racconti. Che strana per noi questa lingua e quanti nuovi suoni!

Gli alunni della 1B, ci hanno salutato , cantandoci in coro una canzone natalizia in francese, donandoci dolci e pensieri.

Lavorare con i ragazzi della scuola media è stato molto emozionante e, grazie a loro, la scuola media, non ci è sembrata per niente male!







UNA SCUOLA DAVVERO SPECIALE!!!!

di Francesco Brudaglio - 5B Scuola Primaria

Il giorno sei dicembre si è concluso il progetto del Consiglio d'istituto dei giovani consiglieri brillantemente guidato dalle insegnanti Angela Simone e Maria Giulia Pistillo.

Ma cari bambini....noi non vi abbandoniamo poiché il nostro mandato terminerà a giugno.

Potete sempre contare su di noi per qualsiasi proposta o iniziativa e noi ci impegneremo a portare alto il nome del nostro Istituto Comprensivo "Verdi- Cafaro". A gennaio torneremo con il consueto entusiasmo, per sorteggiare i premi della prima edizione della Lotteria dei Giovani Consiglieri il cui ricavato sarà destinato interamente ad un’opera di completamento del palco del primo edificio. Pensiamo, per esempio, alle luci o all’ impianto audio. Per cui, con i miei amici consiglieri, vi invito ad acquistare tanti tanti biglietti.

Ora mi rivolgo a voi, cari genitori, consigliandovi, sulla base della mia piacevolissima esperienza di alunno di tale istituto, d'iscrivere i vostri figli all'I.C. "Verdi-Cafaro" in quanto si svolgono dei bellissimi ed interessanti progetti quali scacchi , il Kangourou della matematica, il progetto scuola internazionale d'inglese con esperto di madrelingua, il coro, il Consiglio d'istituto dei bambini, i vari Pon.

Una squadra di docenti molto valida professionalmente ed umanamente è pronta ad accoglierti e a tenerti per mano in prima e a permetterti di spiccare il volo in quinta. Squadra egregiamente guidata dalla nostra splendida dirigente, dott.ssa Grazia Suriano.

Inoltre la nostra scuola da anni partecipa all'Erasmus plus, un progetto interculturale in cui c'è uno scambio reciproco con le scuole europee.

Che dirvi ancora..sono felicissimo di questa mia esperienza di alunno di questo Istituto e non mi resta che salutarvi e augurarvi un Sereno Natale.

Una giornata fiabesca

Il 12 dicembre noi alunni della classe I B della scuola secondaria di I grado P. Cafaro abbiamo condiviso con i compagni della V F della scuola primaria G. Verdi una giornata davvero speciale. Fatine con tutus, principi con papillons, principesse con pochettes, bébés con carillons, orchi, draghi e streghe ci hanno fatto compagnia nelle attività di italiano e di francese proposte dalle professoresse A. Scoccimarro e R. Petruzzelli. Abbiamo giocato a inventare delle fiabe attraverso il laboratorio di scrittura creativa “L’inventa-fiabe” e non sono mancati gli incantesimi e le filastrocche in rima con l’utilizzo dei prestiti linguistici francesi. Cinque barattoli contenevano gli ingredienti tradizionali (protagonisti, antagonisti, aiutanti, mezzi magici e ambientazioni) per scrivere delle storie molto originali; è bastato un pizzico di fantasia e…voilà inedite fiabe, imprigionate nei barattoli di vetro, hanno finalmente preso vita in un teatrino ambulante di cartone.

Gli alunni della scuola primaria hanno potuto approcciarsi alle prime regole di pronuncia, alle correlazioni fra il “come si dice” e il “come si scrive” una parola francese, grazie ad immagini e racconti in cui erano utilizzate parole francesi attinenti la gastronomia, la moda, lo spettacolo e

l’ automobilismo. Questa bella esperienza formativa, in cui ci siamo sentiti protagonisti ed orgogliosi di aver accolto e aiutato gli alunni della V F a familiarizzare con la scuola secondaria, si è conclusa sulle dolci note del canto natalizio ”Vive le vent”. E come in tutte le fiabe che si rispettino, tutti vissero felici e contenti. Au revoir!!!!!

Gli alunni della I B Giulia Alicino e Giancarlo Losito della Scuola Secondaria di primo grado “P. Cafaro”


PROGETTO CONTINUITA’… UNA BELLA ESPERIENZA!

Anche quest’anno non poteva mancare l’appuntamento con il “Progetto continuità”. Il giorno 06/12/2018, noi ragazzi della 1° D della Scuola Secondaria “P. Cafaro”, abbiamo accolto, con calore e gioia, gli alunni della classe 5° C della Scuola Primaria “G.Verdi”.

Il nostro progetto si è svolto in due ore. Nella prima ora con la Prof.ssa Di Terlizzi, docente di Educazione Fisica, abbiamo ospitato gli alunni in palestra, dove abbiamo allestito un percorso ad ostacoli, utilizzando i piccoli e grandi attrezzi. L’obiettivo era quello di far eseguire e sperimentare gli schemi motori di base (correre, saltare, strisciare, rotolare, lanciare) al fine di migliorare la propria motricità. È stato divertente vederli intenti nei diversi esercizi! Infatti si sono sentiti subito a loro agio e il loro divertimento è continuato con il gioco della palla rilanciata. La Prof.ssa ha diviso gli alunni in due squadre e… la sfida è cominciata! Con entusiasmo tutti i piccoli atleti hanno partecipato al gioco ed è stato così apprezzato, che non volevano più smettere.

Nella seconda ora ci siamo spostati nella sala mensa con la Prof.ssa Fusiello, docente di Inglese, dove abbiamo affiancato, divisi in gruppi, gli alunni della 5 C. “Memory game” è l’attività che ci ha visti coinvolti, un gioco di memoria tramite flashcards, relative a diversi ambiti lessicali. La nostra docente ha poi utilizzato alcune flashcards per stimolare lo “speaking” in lingua inglese. La curiosità e l’interesse degli alunni di 5^ C, ha reso anche noi molto felici.

Al termine di queste attività, noi alunni della Scuola Secondaria, ci siamo sentiti fieri di aver svolto il compito di “tutor” e di aver fatto conoscere una nuova e bella realtà scolastica.

Miracapillo Riccardo 1^D

Scuola “P.Cafaro”


BENVENUTO AUTUNNO,

CHE PIACEVOLE SCOPERTA!

di Greta Maria Cusmai 2H , Simone Panza 2A Scuola Primaria


In apertura di questo anno scolastico, noi alunni della classe seconda A e della classe seconda H abbiamo condiviso diversi momenti dedicati all’autunno. E’ stato un percorso fatto di tante tappe: siamo partiti dall’osservazione delle sfumature della natura e abbiamo scoperto che l’arancione, il marrone, il giallo ocra e le tante tonalità di rosso caldo e intenso sono le tinte della tavolozza che questa stagione utilizza per colorare orti e boschi.

In questo percorso siamo stati accompagnati dalle parole del testo poetico ‘Autunno ‘ di Stephen Littleword e di quello narrativo ‘Delizie di stagione’: questi scritti ci hanno trasportato nel magico mondo dell’autunno fatto di profumi e tante squisitezze.

Nel quadro dell’artista italiano Caravaggio abbiamo osservato una canestra piena di frutta di stagione: la mela bacata, l’uva, la mela cotogna, il loto e la pera rappresentati con tale naturalezza che ci è venuta voglia di assaggiarli.

Perciò abbiamo deciso con le nostre maestre di organizzare una merenda a base di frutta autunnale: è stata una festa di mandarini, noci, mele cotogne, melegrane e loti, per la gioia dei nostri palati.

Ma la sorpresa più bella è stata il profumo delizioso che ha inondato le nostre aule: nel grigiore delle mattinate d’autunno, grazie al contributo di alcune mamme, hanno fatto capolino tra noi le caldarroste e il castagnaccio. Che bontà!!!

E’ stata una vera gioia gustare queste prelibatezze ma l’esperienza più importante che abbiamo vissuto riguarda tutti noi alunni.

Abbiamo imparato infatti che “condividere con gli amici i momenti belli e felici moltiplica la gioia”. E non solo: il prossimo anno, quando saremo in terza elementare e la natura tornerà a colorarsi di marrone, giallo, arancio e tante sfumature di rosso sapremo riconoscere i segnali di questa magica stagione e ci prepareremo a gustarla in tutti i suoi aspetti.


Musica, maestro!

di Roberto V. classe 5 F Scuola Primaria

Il giorno 30 novembre, io e la mia classe abbiamo vissuto una nuova esperienza.

Ci siamo recati presso la Scuola Secondaria di primo grado "P. Cafaro" .

All'entrata sono stata colpita dai colori e dalle opere d'arte raffigurate sui muri: davvero meraviglioso!

Nell'auditorium siamo stati accolti dai professori di Musica, esperti in alcuni strumenti musicali: violino, pianoforte e flauto traverso. Abbiamo avuto la possibilità di osservare gli strumenti musicali da vicino e i professori ci hanno raccontato un po' la storia degli strumenti e come si usano in maniera adatta.

Il momento più bello, però, è stato l'arrivo degli alunni che compongono l'orchestra della Scuola.

Sul palco si sono seduti al loro posto, erano tutti composti e rispettavano le indicazioni del maestro. Davvero emozionante ascoltarli suonare tutti insieme! Mi sembrava di asssistere ad un concerto vero! DI quelli trasmessi in tv.

Non so some facciano ad essere in armonia. Sicuramente provano e si impegnano tanto.

Io suono il pianoforte e mi piacerebbe , prima o poi, suonare in un'orchestra così.

Non vedo l'ora.







Attori dilettanti…ma non troppo

Lunedì 3 dicembre, la mia classe , la 2^ F della scuola secondaria di primo grado “P. Cafaro”, ha accolto gli alunni della 5^ B della scuola primaria “Giuseppe Verdi”.

Prima dell’incontro abbiamo riflettuto tanto, con le nostre docenti di lettere, A. dell’Olio e V. Di Terlizzi, sul significato del verbo “accogliere” , dal latino “ accolligere” ,accettare, condividere, costruire ponti.

Ecco allora il ponte della continuità , primaria e secondaria insieme, tra passato, presente e futuro. Ci siamo dilettati in alcune attività teatrali , che abbiamo appreso , frequentando il progetto teatrale della nostra docente di storia/geografia.

I compagni di quinta sono apparsi , all’inizio, alquanto intimiditi, a volte impacciati, timorosi di approcciarsi con noi ragazzi più grandi, spesso con una statura doppia rispetto alla loro.

Tuttavia, con il passare del tempo, i nostri ospiti sono diventati sempre più sicuri, grazie anche alle tante attività svolte, tra cui “fidati di me” , guidare e lasciarsi guidare.

A me piacciono i bambini e, per questo motivo, ho cercato di mettere a proprio agio i compagni più piccoli, così come, due anni fa, i compagni della secondaria hanno fatto con me, perché è vero quello che dicono i grandi :” la storia è maestra di vita”.

Spero di reincontrarli tutti l’anno prossimo alla “Cafaro”, la mia scuola, palestra di vita, dalle tante opportunità formative.

Lazzaro Di Palma – classe 2^ F – Scuola Secondaria di primo grado “P. Cafaro”


Un giorno da Consiglieri, Assessori…………… Regionali!

Vivere una giornata diversa dal solito, è stato quello che abbiamo fatto noi oggi, immedesimandoci nei ruoli dei membri del Consiglio Regionale.

Noi alunni delle classi 3E e 3A dell’Istituto Comprensivo Verdi-Cafaro di Andria ci siamo recati alla sede del Consiglio Regionale situato a Bari e abbiamo svolto diverse attività divertenti e educative. Giunti a destinazione abbiamo raggiunto il luogo istituzionale che ci avrebbe ospitato, ed è stato emozionante vedere il’Parlamentino’’regionale che, di solito, guardiamo in televisione e di cui sentiamo spesso parlare. Lì ci aspettavano tre guide esperte nel settore che ci hanno fatto fare un breve viaggio virtuale nel palazzo con cenni storico-geografici sulla Puglia e, naturalmente, anche sul Consiglio Regionale. Proseguendo nella mattinata abbiamo svolto una serie di giochi, il primo dei quali consisteva nell’esprimere pensieri su temi politici; dopo ci è stato illustrato in breve l’Iter legislativo e abbiamo preso parte a una pratica simulazione di esso: siamo stati divisi in base ai vari ruoli e abbiamo effettuato l’approvazione di una legge, cioè la presenza del verde pubblico nelle città. Quest’ultima attività ci ha fatto fantasticare su una futura possibilità di occupare uno di questi ruoli. L’esperienza è stata inaspettatamente bella, perché, nonostante inizialmente sembrasse la solita visita guidata, ci siamo divertiti e il tempo è volato.

gli alunni della Scuola Cafaro di Andria

UNA VERDE LOTTERIA

La lotteria di Natale dei Giovani Consiglieri

Scuola Primaria

Il Natale si avvicina, e nella nostra testa è nata l’idea di organizzare una lotteria. Perché no?!

Subito abbiamo chiesto alle maestre Maria Giulia Pistillo e Angela Simone, di procurarci dei biglietti da vendere a tutta la scuola e anche fuori la scuola…

MA SENZA PREMI NON C’È LOTTERIA!

È partita allora la “caccia” al premio, mobilitando genitori, conoscenti e tanti amici. È scattata una gara di generosità e il bottino è davvero lauto. Ma non vogliamo ancora svelarvi i premi in palio che sono tanti e davvero ghiotti.

Vi diciamo solo che il 18 dicembre sarà il gran giorno dell’estrazione e la vendita dei biglietti, dal costo di € 1,00 ciascuno, partirà a giorni.

Il ricavato della lotteria sarà destinato ad un’opera (e che opera!) di miglioramento della nostra scuola.

I giovani consiglieri sono pronti alla vendita.

E voi, siete pronti ad un mega acquisto?

Saper leggere, un piacere e un potere

a cura degli alunni delle classi 2^ A e 2^ H >Scuola Primaria

Considerata l’importanza e il valore del saper leggere, inteso non solo come l’abilità di riconoscere correttamente una parola, ma come competenza che ci aiuta a decodificare messaggi sempre più articolati e complessi, che ci consente di trasmettere il nostro pensiero con precisione, di arricchirci grazie alla possibilità di vivere storie, esperienze, attraverso la lettura del racconto che altri ne fanno, sin dallo scorso anno scolastico abbiamo iniziato un percorso didattico finalizzato ad accrescere la padronanza di quel potentissimo strumento che è il saper leggere.

Pertanto abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa “Libriamoci”.

Durante la settimana dedicata, nelle classi 2^ A e 2^ H abbiamo letto il libro di “Paolo il sonnambulo”. Il racconto ha dato adito a riflessioni e considerazioni molto interessanti e ciascun allievo ha potuto esprimere il proprio pensiero e potuto parlare liberamente delle emozioni suscitate.

A conclusione è stato chiesto ad ogni bambino di raccontare per iscritto cosa pensa di fare da grande, qual è il suo sogno e di arricchire il racconto con un disegno.

Si è trattato di un lavoro articolato che ha impegnato gli allievi su parecchi fronti; ascolto motivato, comprensione, riproposizione del pensiero con il disegno sono attività che favoriscono una crescita consapevole verso l’acquisizione degli strumenti indispensabili per essere persona autonoma e cittadino responsabile.

Per questo occorre definire percorsi didattici motivanti per gli allievi che diano un senso al loro lavoro, com’è stato per questa esperienza.


Vita da consiglieri

di Giulia Fuzio 5^C

Giovedì 18 ottobre 2018 abbiamo dato inizio al nostro percorso da consiglieri, un’esperienza ricca di entusiasmanti scoperte.

Dopo esserci conosciti, noi consiglieri di quinta, abbiamo presentato le nostre campagne elettorali per stabilire i nostri ruoli all’ interno del progetto.

Che emozione essere stati votati dagli altri consiglieri!

Dopo un paio di incontri, le maestre ci hanno coinvolto in una manifestazione organizzata nella nostra scuola per celebrare la giornata dell’Inaugurazione dell’anno scolastico, insieme alla " Giornata mondiale dei Diritti dei bambini", celebrata il 20 novembre.

Dopo dure settimane di prove finalmente quel giorno è arrivato!

Eravamo tutti in ansia di esibirci davanti ad un numero elevato di persone, anche se cercavamo in ogni modo di non mostrare ansie e insicurezze che avevamo dentro.

Alla fine dello spettacolo tutto il pubblico, emozionato ed entusiasta, ci ha riservato una standing ovation. Ci siamo sentiti delle celebrità ed è stato bello ricevere gli sguardi di ammirazione del nostro Dirigente scolastico, delle nostre maestre e dei nostri genitori.

Mi sono sentita davvero onorata di investire questo ruolo, inoltre ho avuto la possibilità di mettermi in gioco e provare nuove esperienze.


Code week 2018

In uno splendido video , preparato dal nostro Animatore Digitale, le interessanti iniziative pensate e realizzate dalle insegnanti del nostro Istituto.


Buona visione.

Epica medievale………….. nella Flipped Classroom

Studiare è a volte noioso, quando si è soli, ancora peggio.

Niente è perduto, lavorando insieme, divertendosi!

L'epica medievale è un argomento piuttosto " faticoso", ma quando si fa con originalità, tutto è più divertente. La nostra prof.ssa d’italiano, Mara Addati, ha detto che avremmo svolto un’attività di Flipped Classroom……di classe capovolta, un modo d’insegnamento (e di apprendimento) con contenuti digitali dove tempi e schema di lavoro sono invertiti. Quest’ultimo, infatti, prevede un primo momento di spiegazione, dove l’insegnante svolge una lezione in aula alla classe; il secondo momento prevede che le ore di lezione di aula siano utilizzate dall’insegnante per svolgere una didattica personalizzata, dove la collaborazione e la cooperazione degli studenti sono aspetti che assumono centralità.

Si sono ribaltati i ruoli tra il docente e gli alunni. Ci siamo divisi in gruppi per produrre una lezione da esporre alla nostra classe . Ogni gruppo ha lavorato su un poema diverso. Questo lavoro consisteva nel dividere le diverse parti del poema tra i componenti per poi esporre agli altri e premiarli con una rappresentazione grafica digitale come cartelloni power point.

Nel momento dell'interrogazione la professoressa ha valutato i diversi gruppi, ha dato a ognuno di essi un voto, ha valutato l'impegno, la partecipazione di ogni componente, il prodotto digitale,i cartelloni realizzati che abbiamo, poi , appeso alle pareti della nostra aula.

Quest’attività ci ha fatto capire che studiare non è solo prendere un voto, ma anche divertirsi con le materie.

Questa esperienza ci ha aiutato a capire che collaborare con gli altri è un modo per socializzare e per far acquisire sicurezza nell’esprimersi in pubblico. Un modo alternativo per studiare.

A cura della Scuola Secondaria di I Grado "P. Cafaro"

Graziana Sgaramella

Claudia Abruzzese

IIE


code week 2018

Un labirinto virtuale

di Roberta di V. 5 F Scuola Primaria

Alcune settimane fa, la nostra maestra ci ha chiesto di portare uno smartphone a scuola, ovviamente con il permesso dei nostri genitori.

In un primo momento la richiesta ci è sembrata strana, ma la nostra maestra ci ha subito spiegato tutto: avremmo partecipato alla settimana dedicata al coding, sperimentando un gioco chiamato “Cody Maze”.

Infatti, dopo aver scaricato una applicazione che ci ha permesso di leggere dei codici speciali , i QR code, abbiamo cominciato ad allenarci.

Il gioco consisteva nel riuscire a percorrere un labirinto virtuale, grazie ad alcuni comandi che il nostro cellulare ci permetteva di codificare, da alcune carte gigantesche.

Un grande divertimento è stato anche quello di costruire un super robot con i materiali di riciclo.

Ognuno di noi ha portato qualcosa e, in poco tempo, abbiamo messo insieme una scorta di telecomandi, lattine, barattoli, tappi… Abbiamo partecipato tutti nei ritagli di tempo e siamo stati soddisfatti dell’amico tecnologico che siamo riusciti a costruire.

Nel salone, poi, abbiamo svolto la gara vera e propria. Ci siamo divisi in squadre e su un cartellone abbiamo segnato il punteggio.

Abbiamo giocato tutti, infatti ci passavamo il cellulare ad ogni punto. Una bella collaborazione!

Quando siamo ritornati in classe, su due banchi, ci aspettavano una deliziosa torta a forma di robot e alcuni piccoli robot/succhi… Che gustosa ricreazione!!!

In quel momento abbiamo dimenticato la gara e i vincitori, e abbiamo festeggiato tutti con entusiasmo.

La giornata è stata davvero perfetta, direi.



code week 2018

Cody Maze: una sfida possibile!

A cura degli alunni della classe 4^A Scuola Primaria

Per Europe Code Week 2018 la nostra maestra ci ha proposto un gioco molto speciale: Cody Maze, un labirinto virtuale nel mondo reale. Per poterlo mettere in pratica abbiamo portato i cellulari a scuola e imparato a muoverci su una scacchiera, le cui caselle contenevano dei QRcode.

Ad ogni partita ci venivano proposti labirinti sempre diversi da un bot Telegram, chiamato @codymazebot. Dopo esserci allenati a scuola è arrivato per noi bambini il momento tanto atteso: l’uscita presso la Villa Comunale, in compagnia delle nostre care mamme.

Dopo aver posizionato, le nostre venticinque scatole colorate, nel viale principale di questo bellissimo spazio verde della nostra città, abbiamo lanciato la nostra sfida: “Adesso tocca a voi giocare a Cody Maze”.

Poiché abbiamo percepito in loro paura e preoccupazione accanto ad ognuna c’erano due “tutor” che prontamente fornivano suggerimenti e indicazioni preziose.

Che gioia vederle correre come bambine ed esultare per ogni partita conclusa, alla fine tutte le squadre hanno raggiunto il tanto sospirato attestato di merito.

Stanchi ma felici abbiamo fatto ritorno a scuola: il coding è veramente per tutti..mamme comprese!


COMPAGNI PER UN GIORNO

di Giovanni Pistillo III D

Il giorno 24 Ottobre, presso il nostro istituto, noi studenti, le nostre famiglie e i professori abbiamo incontrato la partigiana Luciana Romoli, detta “Luce”.

La signora Romoli ha partecipato alla Resistenza anti-fascista, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ci ha raccontato tante cose che ha vissuto durante la sua vita. Mi ha colpito molto sapere che, dopo l’emanazione delle leggi raziali, è stata espulsa dalla scuola, per aver difeso la sua compagna Debora, maltrattata dalla maestra, perché era ebrea. Con quanta lucidità questa nonna, di 88 anni, ricordava la sua infanzia!

Questa testimonianza mi è piaciuta molto, perché mi ha permesso di conoscere la Storia, non dai film o dai libri, ma da chi l’ha vissuta. Inoltre, mi ha dato l’esempio di una persona appassionata, che ha rischiato la vita, per difendere un’ideale. Noi ragazzi abbiamo bisogno di esempi virtuosi. GRAZIE, NONNA LUCE!




A CURA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "P. CAFARO"



LIBRIAMOCI…….IN LIBERTA’

“La libertà è uno tra i valori più importanti per ogni essere vivente. Chiunque ha il diritto di vivere la propria vita come meglio crede, di fare le scelte ritenute più opportune”.

In questi giorni abbiamo affrontato il tema della libertà, partecipando al progetto Libriamoci, settimana dedicata alla promozione della lettura nelle scuole e non solo.

Noi alunni della classe IIE, guidati dalla nostra prof.ssa d’italiano A.Addati, abbiamo trattato parlato della libertà attraverso varie forme di linguaggio.

Il libro scelto s’intitola ”Giacomo di cristallo” di G.Rodari (la storia di un ragazzo speciale che, attraverso la sua diversità riesce a liberare il popolo dalla tirannia); abbiamo scelto, anche, poesie, canzoni, aforismi sullo stesso tema, poiché la libertà è un valore universale che si esprime attraverso infiniti linguaggi.

La giornata dedicata alla Libertà è stata il 25 Ottobre presso l’Auditorium della nostra scuola durante la quale abbiamo ascoltato le canzoni, “Viva la Libertà” di Jovanotti, “Libertà” di Giorgio Gaber suonate dal nostro compagno Matteo alla batteria e dal nostro prof. di musica A. Fiore, mentre Giulia leggeva i testi; proseguendo nella lettura, Pietro ha letto il libro“Giacomo di Cristallo” di Gianni Rodari; poesie, frasi e aforismi sulla Libertà cercati precedentemente da noi.

Inoltre abbiamo scritto, su di un foglio bianco, cosa è per noi la libertà: “La libertà per me è un sentimento che tutti hanno, ma spesso non usano bene”; “ La libertà è aria, ogni ciuffo d’erba esistente, è la liberta ,esistere e creare”.

Libriamoci è una grande occasione per riflettere sul valore della lettura, sull’importanza delle parole, le quali attraverso la musica, la poesia, i racconti e i film esprimono messaggi universali.



A cura della Scuola Secondaria di I° Grado "P. Cafaro"

Sgaramella Riccardo

Tondolo Gincarlo

Vecchietti Michele

IIE


IO LEGGO!

della classe 2^ E Scuola Primaria

Martedì 23 ottobre, la campanella del mattino ha donato una bellissima esperienza agli alunni della 2^ E: letture animate dalle bravissime responsabili della Biblioteca diocesana "San Tommaso d'Aquino", nella fiabesca biblioteca " La Sirenetta".

La dott.essa Campanile e la signora Del Mastro hanno catturato la nostra attenzione con due libri diversi e davvero belli.

Il primo "Io Alberto, odio i libri", strano nel titolo, ma con una trama divertente; il secondo "Le fantastiche avventure di mister Morris", ricco di fantasia e tanta dolcezza. Le voci narranti delle due animatrici sono state accompagnate dalla visione di film a cartoni ed entrambe hanno rapito la nostra mente.

L'amore per i libri e la lettura, che avevamo scoperto in prima, ci ha catturato e contagiato anche quest"anno e sicuramente ci accompagnerà in tante nuove e meravigliose scoperte.

Buona lettura a tutti!!!

CODE WEEK 2018:

“Anima il tuo nome”

a cura degli alunni della classe 3^C scuola sec.

Un martedì mattina, la professoressa di Arte Rosa Battaglia, a sorpresa, ha condotto la nostra classe 3ª C, in uno dei laboratori informatici della scuola Cafaro, per partecipare al progetto “Europe Code Week”. Tutti sorridenti ed elettrizzati, ci siamo cimentati con Scratch e divertendoci tanto, abbiamo partecipato a una lezione di Arte ‘alternativa’.

“Anima il tuo nome” il titolo dell’attività, un gioco di programmazione che stimola la logica in maniera ludica. Insomma, imparare divertendosi, crediamo debba essere lo stile giusto, ogni giorno in classe!

Ecco una “pillola” dell’attività di coding con Scratch!

Grazie prof.!


CODE WEEK 2018:

CODING…ANDO SI IMPARA

a cura di Chiara de Bari della classe 2^ D scuola sec.

Si è appena conclusa la settimana dello Europe Code Week 2018, campagna promossa dalla Commissione europea per stimolare lo sviluppo del pensiero computazionale, a cui la nostra classe ha aderito.

Il 17 ottobre ci siamo recati presso il laboratorio di informatica, accompagnati dalle prof.sse Nappi Stefania e Corvasce Marcella e coadiuvati da uno studente dell’ITIS Andria che in questi giorni sta svolgendo il progetto di alternanza scuola-lavoro presso il nostro istituto, con l’obiettivo di eseguire dei giochi proposti dal sito “Lora del codice- L’artista”.

E’ stata un’esperienza impegnativa perché il gioco consisteva nel dare istruzioni precise ad un personaggio che doveva seguire dei percorsi a forma di poligono, perciò abbiamo dovuto richiamare delle conoscenze geometriche, ma al tempo stesso è stata divertente perché ha permesso a tutti di mettersi in gioco e di misurarsi con attività diverse dal solito. Alla fine dell’attività, stanchi ma soddisfatti, siamo tornati in aula con l’augurio di cimentarci nuovamente in altre divertenti proposte.

IL CODING E’ PER TUTTI….COME LA SCUOLA


A scuola di democrazia

di Di Ruvo Alessandra 5F e Albano Carola 5E Scuola Pri.

Come tutti gli anni, anche quest'anno, nella nostra scuola, sono stati eletti i rappresentanti di ogni classe che faranno parte del Consiglio di Istituto dei bambini.

Il Consiglio ha il compito di rappresentare tutti gli alunni , di dare voce alle esigenze dei più piccoli e di pensare e realizzare idee per il miglioramento della nostra Scuola.

Il giorno 18 ottobre, si è tenuto il primo incontro, durante il quale abbiamo conosciuto le maestre Angela Simone e Mariagiulia Pistillo, responsabili del progetto e guide in questo interessante percorso. Erano presenti trenta consiglieri, eletti nelle classi seconde, terze, quarte e quinte. Durante questo incontro ci siamo presentati, conosciuti e abbiamo eletto il Presidente del Consiglio, il Vice presidente e il segretario.

Ognuno dei candidati ha letto il suo discorso nel quale spiegava perchè desiderasse essere eletto e quali idee e contributi avrebbe portato. Alla fine delle votazioni sono stati eletti : Presidente - Albano Carola, Vice presidente - Di Ruvo Alessandra, Segretario - Brudaglio Francesco.

Dopo le elezioni le maestre ci hanno spiegato le motivazioni per cui è nata la Carta dei Diritti dei bambini e , attraverso un video, ci hanno illustrato i singoli diritti.

Abbiamo trascorso un pomeriggio ricco di emozioni, di conoscenze e ...di dolcezza: le maestre, infatti, prima di salutarci, ci hanno offerto dei graditi biscottini.








EMOZIONI … IN CAMPAGNA ELETTORALE

Classe 3a D Scuola Pr.

Noi alunni della 3° D, in occasione dell’elezione del rappresentante del Consiglio d’Istituto, abbiamo svolto un’attiva campagna elettorale.

Ci siamo impegnati ad illustrare i vari programmi con cartelloni, a creare slogan e frasi d’effetto, a scrivere lettere per i nostri compagni e a distribuire volantini.

Come gli adulti abbiamo allestito il seggio elettorale; abbiamo votato e poi eletto e festeggiato il candidato che ha ottenuto più voti.

Certo, non è mancato qualche piccolo dispiacere per chi non è stato eletto, ma alla fine siamo rimasti tutti contenti di averci provato.

I nostri slogan:

“La felicità è reale solo se condivisa”;

“Se Nicole voterete grandi emozioni voi vivrete. Io vi ascolto con piacere se proposte avanzerete … Grandi cose noi faremo, se uniti resteremo. Allora non aspettare il voto mi devi dare!”

“L’armonia in classe si instaura se voti Di Liddo Laura”.

A.V.I.S.: “Un progetto per la vita”

Di Samuele Acquaviva della 5^E Scuola Prim.

Il giorno 10 ottobre, noi classi quinte, abbiamo incontrato alcuni volontari dell’A.V.I.S. che ci hanno illustrato le finalità di questa associazione e l’importanza della donazione volontaria, spiegandoci che l’A.V.I.S., (Associazione Volontari Italiani Sangue) è un’associazione di donatori volontari sani che donano sangue a coloro che ne hanno bisogno.

Attraverso un video, poi, ci hanno spiegato la composizione del sangue formato da quattro elementi: i globuli rossi, i globuli bianchi, il plasma e le piastrine e l’importanza della donazione per la salvezza di molte vite umane. Oltre all’A.V.I.S. esiste l’A.I.D.O. (Associazione Italiana per la donazione di Organi), un’associazione volontaria di donatori di organi, grazie ai quali la vita di molte persone può continuare ad andare avanti.

Al termine della visione abbiamo rivolto molte domande all’ esperta e a conclusione di questo incontro, ci è stato donato un fascicolo sull’ A.V.I.S. da portare a casa, per sensibilizzare le nostre famiglie alla donazione.

Questo incontro è stato interessante perché ci ha permesso di capire come piccoli gesti possono salvare tante vite.


Io dono: non so per chi, ma so perchè!

Di Giorgia Liso e Federica Ciciriello della 5 a D Scuola Prim.

Oggi, 10 ottobre, nella nostra scuola sono arrivati medici e volontari dell’AVIS. Nel salone della scuola ci hanno spiegato che donare il sangue è un gesto gentile, generoso e persino vantaggioso. Infatti chi dona , riceve gratuitamente le proprie analisi, direttamente a casa.

La volontaria ci ha mostrato anche un video in cui , in modo divertente, si parlava del sangue e dell’importanza della solidarietà.Abbiamo così imparato il compito delle piastrine, osservato il lavoro svolto dai globuli rossi, compreso l’importanza dei globuli bianchi, piccole sentinelle della nostra salute.

Il 12 ottobre ricorre la ‘Giornata della donazione del sangue’ a cui possono partecipare persone dai diciotto ai sessantacinque anni, purchè in buona salute.

Riempie il cuore di gioia sapere che un dono così piccolo può salvare la vita di tante persone, quindi è dovere di tutti donare.

Venerdì un'autoemoteca stazionerà nel cortile della nostra scuola.

RIDAI COLORE ALLA VITA, DONANDO CON IL CUORE!


Festa dei nonni con i 'chicchilicchi'

Scuola dell' Infanzia

Sempre protagonisti nella vita dei bambini, i nonni non fanno mai sentire la loro assenza. Eccoli alla "Scuola dell' Infanzia Carella" a raccontare le tradizioni, grazie alla preparazione di antiche merende quali i 'chicchilicchi' e il pane condito.

Una mattinata è scivolata via tra abbracci e sguardi complici di nonni e nipotini, a festeggiare un significativo 2 ottobre, con gli 'angeli' di tutti giorni. Sono loro, infatti, che vegliano, custodiscono, proteggono i più piccoli con amorevole pazienza.

Fare festa con loro ha più 'gusto' !


Benvenuti nella scuola primaria!

“Da questa mattina c’è un modo migliore per farsi capire, senza annoiare Studiare, imparare? Beh non fa certo male, ma prima di tutto impariamo ad amare!”

Sulle allegre note di questa canzoncina, gli alunni di prima hanno fatto il loro ingresso nella nostra scuola. In un clima gioioso e coinvolgente, i compagni delle classi seconde hanno dato il benvenuto ai piccoli agitando tanti “smile” e tanti palloncini colorati a forma di lettere.

Con il faccino sorridente, lo zaino fiammante e il grembiule ben stirato sotto il quale batteva forte il cuore, i bambini, accompagnati dai loro genitori, sono stati accolti dal Dirigente Scolastico dott. Grazia Suriano e dalle docenti che li accompagneranno in questa nuova meravigliosa avventura nella scuola primaria.

Buon cammino a tutti!

WELCOME!


Grazie allo spirito di collaborazione delle insegnanti dell' interclasse di quinta , sotto la sapiente regia della coordinatrice Angela Vurchio, un vivace momento di accoglienza delle classi prime, si è svolto nel salone della nostra scuola.

'Hai un amico in me' , cantavano gli ormai 'anziani' alunni di quinta ai loro novelli colleghi e sembravano dire : Perchè tu ti senta meno solo, perchè tu sappia che puoi contare su di me...Hai un amico in me!

Gli occhietti inizialmente spaventati dei piccoli, sono divenuti subito sorridenti e curiosi, grazie all'atmosfera calda e festosa.

Una sorridente manina , decorata con un colorato papillon e recante la scritta 'Welcome' , è stata donata agli alunni di prima con l'augurio che questo lungo percorso, possa essere interessante e ricco di scoperte.

Un ringraziamento alle colleghe dell'interclasse di prima per la solerte disponibilità ad accogliere l'iniziativa.



In compagnia del sorriso!

Scuola dell'Infanzia

Quali ingredienti migliori della musica e del divertimento, per rendere la festa dell'accoglienza, un momento di condivisione e nuove conoscenze?

A rendere questo importante momento iniziale, un grande successo, il magistrale contributo dei clown dottori, dell'associazione 'In compagnia del sorriso'.

Tanto divertimento e tante risate grazie alla dott. ssa Bo, alla dott.ssa Zuccherina, Patata e Coccinella.

La giornata è stata anche impreziosita dal gesto dei bimbi più grandi che hanno donato ai piccoli, un cono realizzato con le loro mani, colmo di invitanti caramelle.


Messaggio di AUGURI del Dirigente Scolastico Grazia Suriano alla Comunità scolastica dell’ I.C. Verdi - Cafaro

Un nuovo anno scolastico insieme🌸.

Riprende il cammino della nostra Comunità scolastica, coesi, con entusiasmo, passione e gioia educativa, guidati e illuminati dalla stella polare⭐️: il bene dei bambini e dei ragazzi che ci vengono affidati.

A tutti i miei docenti, al DSGA e all’ufficio di segreteria, ai collaboratori scolastici: sono già grata per quello che farete, perché so che vi prendere cura dei nostri allievi con tenerezza e competenza, “armi” potentissime per “insegnare” , per “ lasciare il segno” nelle loro vite.

Buon anno scolastico🌸

DS Grazia SURIANO

Preghiera per il nuovo anno scolastico

Padre della Vita,

Ti prego per tutti i miei docenti e i miei alunni

che mi accompagneranno durante questo anno scolastico.

Padre, dona a noi tutti una passione educativa che possa plasmare il nostro pensare, il nostro progettare, il nostro agire;

concedici l'entusiasmo necessario per testimoniare l'amore del sapere, la gioia della collaborazione, la fiducia negli altri;

rendici capaci di accogliere, guidare e incoraggiare chi si affida a noi ogni giorno;

fa' che la fatica, lo scoraggiamento e l'insuccesso non permettano di chiuderci in noi stessi, ma ci aprano alla ricerca di prospettive sempre più ampie.