I NOSTRI LAVORI


TAPPI PER LA TANZANIA

I ragazzi della scuola dell'I.C. Centopassi di Sant'Antonino si impegnano,ogni anno,nella raccolta di tappi di plastica. Questo consiste nel togliere dall'ambiente anche solo un piccolo tappo,per costruire pozzi in Tanzania,nell'Africa centro-orientale. Così facendo si aumentano le occasioni di lavoro e si coinvolge la popolazione nello sviluppo dei villaggi. La nostra scuola per promuovere questa iniziativa,mette da parte,in ogni classe,qualche tappo. Alla fine della settimana,vengono raccolti in un unico contenitore dai rappresentanti(alunni che vengono eletti ogni anno).In totale,in Piemonte, l'anno scorso, è stato raggiunto il numero di 38.330 kg di tappi. Grazie alla raccolta del nostro istituto, si sono potuti ricavare 4.000 euro. Dall' inizio di questo progetto fino ad oggi circa 84.000 persone sono riuscite a usufruire di acqua potabile grazie alla raccolta. Questa iniziativa è stata seguita in particolare dalle associazioni A.P.R.E. in collaborazione con il Masci Regionale. Oltre alla raccolta di tappi, ogni anno,le classi gareggiano tra loro promuovendo la raccolta differenziata,per cui l' entusiasmo da parte di noi studenti è in continua crescita. Avere un ambiente pulito è un diritto, ma anche un dovere che dobbiamo ricordare ogni giorno.

Dolcemascolo Alice, Rotatori Emma, Velo Emanuela ( classe I A).





LA TUTELA DELL'AMBIENTE

UN ESEMPIO DI DANNO GRAVISSIMO: GLI INCENDI

IN VALSUSA

Durante gli ultimi giorni dell’ottobre 2017, sulle montagne tra Mompantero e il Rocciamelone, ci fu un incendio causato dai piromani.

L’incendio fu appiccato di notte e riportò esiti gravissimi.

Guardando la vegetazione delle montagne della Valle di Susa, si nota quanto l' incendio abbia devastato la foresta. Fortunatamente

l' incendio non causò morti, ma danneggiò la fauna e la flora, per

il 70% . Fu talmente doloroso per le piante che esse non si sono ancora riprese.

Leggendo questo articolo si può constatare che chi fa del male alla natura fa del male all' umanità.

Con questi incendi è aumentato di gran lunga il PM 10 più comunemente chiamato polveri sottili. Molte persone sono state evacuate per via delle piogge di cenere e per il rischio di frane.


Verso l' inizio di aprile ci sono stati diversi incendi di minore importanza.

In Liguria negli ultimi due mesi si è verificato un incendio nei comuni di Noli e di Finale ligure.

L’ incendio è stato probabilmente causato da una linea elettrica mal funzionante.

Il sindaco Ugo Frescherelli ha avvisato gli escursionisti di non recarsi momentaneamente alla zona dell’ incendio.


Leggendo questo articolo si può constatare che chi fa del male alla natura fa del male all'umanità.

Con questi incendi è aumentato di gran lunga il PM 10 più comunemente chiamato polveri sottili. Molte persone sono state evacuate per via delle piogge di cenere e per il rischio di frane.


Verso l' inizio di aprile ci sono stati diversi incendi di minore importanza.

In Liguria negli ultimi due mesi si è verificato un incendio nei comuni di Noli e di Finale ligure.

L’ incendio è stato probabilmente causato da una linea elettrica mal funzionante.

Il sindaco Ugo Frescherelli ha avvisato gli escursionisti di non recarsi momentaneamente alla zona dell’ incendio.


Leggendo questo articolo si può constatare che chi fa del male alla natura fa del male all'umanità.

Con questi incendi è aumentato di gran lunga il PM 10 più comunemente chiamato polveri sottili. Molte persone sono state evacuate per via delle piogge di cenere e per il rischio di frane.


Verso l' inizio di aprile ci sono stati diversi incendi di minore importanza.

In Liguria negli ultimi due mesi si è verificato un incendio nei comuni di Noli e di Finale ligure.

L’ incendio è stato probabilmente causato da una linea elettrica mal funzionante.

Il sindaco Ugo Frescherelli ha avvisato gli escursionisti di non recarsi momentaneamente alla zona dell’ incendio.


Leggendo questo articolo si può constatare che chi fa del male alla natura fa del male all'umanità.


Messineo Corrado (I A) e Amodio Roberto, Croce Filippo, Piovano Martino (classe I B)


Giornata contro la violenza sulle DONNE


La giornata contro la violenza sulle donne è una ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Essa è stata stabilita il 17 dicembre del 1999, data scelta in ricordo dell'assassinio delle tre sorelle Mirabal nella Repubblica Dominicana, e viene celebrata ogni anno il 25 novembre.

Le quattro sorelle dominicane Mirabal si opposero alla dittatura di Rafael Leònidas Trujillo negli anni 50/60 e tre di esse furono assassinate il 25 novembre del 1960 a causa della loro dissidenza politica.

Molte scuole svolgono diversi progetti in ricordo di questa giornata.

Anche la nostra scuola di Sant'Antonino di Susa ha partecipato alla commemorazione, grazie al lavoro svolto dagli alunni di terza presentato con una particolare coreografia nel cortile e con l'esposizione di alcune scarpe rosse (simbolo della giornata) poste su una sedia in ogni aula.

Lo spettacolo è iniziato con i ragazzi che si sono messi all'esterno di un cerchio, da loro creato, con le ragazze sedute al centro. A quel punto due ragazzi passavano a distribuire un capo dei lunghi fili rossi ai loro compagni, fili che in poco tempo prendevano la forma di una ragnatela, sopra le ragazze sedute per terra. A lavoro terminato le ragazze si sono alzate, hanno spezzato i fili ed hanno urlato :"Non è normale che sia normale! " (slogan di protesta divulgato, per quel giorno, dai mass media).

Tutta la rappresentazione è stata accompagnata da un sottofondo musicale.

Per noi ragazze di prima è stata un'esperienza nuova e grazie a questa presentazione abbiamo capito meglio il vero messaggio della giornata.

Con il nostro articolo vogliamo comunicare anche ad altri il valore del lavoro svolto e speriamo tutto ciò serva per diminuire sempre più la violenza sulle donne così come la violenza in generale.

Cirrincione Martina, Macina Irene, Tolomeo Carlotta (classe I B).



Il bullismo

Il bullismo è una forma di sfogo del bullo su una vittima .

Il bullismo si classifica in due categorie:

  • bullismo indiretto, cioè quando il bullo con parole offensive,insulti, verso la vittima diffamandola a sua insaputa;
  • bullismo diretto, cioè quando il bullo con azioni brusche picchia la vittima e con minacce di morte.


Il cyberbullismo



Il cyberbullismo si verifica quando il bullo, utilizzando dispositivi elettronici, diffama e minaccia la vittima attraverso social, immagini, testi falsi.

ESEMPIO


Questa è una storia di un ragazzo vittima di bullismo:

Francesco è nato autistico .

Dai compagni è sempre stato preso in giro per la sua sindrome: i compagni non lo accettavano mai nei gruppi considerandolo inferiore a loro.

Crescendo, lui capisce che la sua sindrome potrebbe, anziché ostacolarlo, avvantaggiarlo. Infatti, incontra delle persone che lo accettano cosi com'è esattamente come Elena , la sua migliore amica che lo difende in ogni momento di bisogno.

Ma non tutte le persone sono della stessa idea di Elena: Giovanni, Luca e Iacopo, ad esempio, lo prendono di mira , offendendolo gravemente. Ma, nonostante tutto, rimane della propria idea : la sua sindrome non è un problema. Facendosi avanti con la sua migliore amica Elena, per cui ha sempre avuto un interesse ( una cotta), capisce che può avere una vita come tutti gli altri. Lo stesso pomeriggio la invita al ballo di fine anno . I bulli, grazie a Elena capiscono, a loro volta, di avere torto. Francesco e Elena erano, sono e saranno sempre uniti.



Bertolami Vittoria, Carlino Sofia, Cherenti Delia Caterina, Lucchini Isabel Grace, Vancini Sara (IA) e Tomaselli Erica (IIA)

GITA A ZOOM: IL BIOPARCO DI CUMIANA

Il giorno 17-04-19 le classi prime hanno partecipato ad una gita al Bioparco di Cumiana, Zoom.

Hanno preso il pullman alle ore 9:00 e sono arrivate a Cumiana alle ore 10:00.

Arrivati a Zoom, gli studenti, sono andati sotto ad alcuni gazebo a posare i loro zaini e hanno incominciato il giro con la visita ai dromedari e agli yak, accompagnati da una guida e dai loro professori.

La guida ha spiegato la capacità di adattamento degli animali, il loro habitat e le loro abitudini alimentari.

Il giro è poi proseguito con la visita ai pinguini asini, alle scimmie, agli ippopotami, alle tigri, a un panda rosso e a un pavone.

Hanno anche avuto l'opportunità di avere un incontro ravvicinato con le giraffe dove gli alunni davano loro da mangiare carote e le accarezzavano.

Alle 13:00 è arrivato un camioncino e gli addetti hanno distribuito panini, acqua e frutta fresca a tutti.

Nel pomeriggio le classi hanno visto i serpenti e durante lo spettacolo dei rapaci si vedevano volare nel cielo aquile, falchi, cicogne...

Dopo l'esibizione hanno visto i lemuri che si arrampicavano sui baobab.

Infine, verso le 16:30, circa tutte le prime hanno preso il pullman per ritornare a scuola.

Cirrincione Martina, Macina Irene, Tolomeo Carlotta (classe 1^B)







Uscita didattica alla discarica di Mattie

All'inizio del mese di Maggio, noi, allievi delle classi prime siamo andate a visitare la discarica, ormai in disuso, di Mattie.

L'uscita didattica rientra nel progetto, seguito da tutte le classi, relativo alla raccolta differenziata e alla conoscenza dell'associazione ACSEL. Il viaggio è durato all'incirca venti minuti. Arrivati in discarica, le guide Marco ed Efrem ci hanno descritto la struttura del centro, consegnandoci un giubbotto arancione catarinfragente che facilitasse il nostro riconoscimento. In seguito ci siamo diretti in cima al lotto 3. Un lotto è una collina composta da vari strati formati da rifiuti organici e ricoperti di terra.

Poco prima ci hanno fatto svolgere un'attività: indovinare quanto tempo un determinato oggetto impieghi per decomporsi.


Esistono in totale 3 lotti, in questa ex discarica, ricoperti d'erba e argilla con dei tubi che estraggono biogas.

Le attività che più ci sono piaciute e che ci hanno coinvolto maggiormente sono state la raccolta di lavanda e di rosmarino presenti sul lotto 2. La raccolta della lavanda e del rosmarino sono state presentate un'ora prima del pranzo mentre l'estrazione dell'olio essenziale, presente nelle foglie raccolte in precedenza, alle 3:30 del pomeriggio.

Quest'uscita si è rivelata divertente, interessante ed utile.


Messineo Corrado (I A) e Amodio Roberto, Croce Filippo, Piovano Martino (classe I B)