GITA A SIRMIONE E VERONA

di Arianna Bongiorni e Letizia Ceresini, classe 1C della secondaria di Nibbiano



Il giorno 7 maggio 2024, noi ragazzi della 1C siamo partiti da Piazza Combattenti di Nibbiano verso le ore 6.50 per andare a Verona e poi a Sirmione.

Purtroppo era una triste giornata piovosa.

Il viaggio in pullman è durato circa 3 ore per raggiungere la meta di Verona.

Arrivati a destinazione, abbiamo fatto un primo incontro con la guida che ci aspettava con tanta euforia. 

La prima cosa che abbiamo visto è stata l’Arena di Verona.

Era molto affascinante, però, secondo noi ragazzi, l’avevano un po’ rovinata perché avevano aggiunto un palcoscenico per gli spettacoli. Certo è una buona idea, però hanno ricoperto la vera bellezza di una costruzione così imponente.

Nonostante questo è stato davvero emozionante attraversare la porta dove un tempo soltanto i trionfanti gladiatori potevano poggiare piede.


Dopo siamo andati a Castelvecchio; questo antico maniero, costruito in mattoni come la maggior parte delle costruzioni romane, ha quattro torri con un campanile e al suo interno c’è un meraviglioso giardino e alcuni reperti storici.

Le merlature delle quattro torri erano a coda di rondine ovvero con una biforcazione della punta.


Successivamente, siamo andati alla piazza centrale di Verona, Piazza delle erbe, dove c’erano le bancarelle.

C’erano anche un grande pilastro, una statua e una meravigliosa fontana!

La piazza delle erbe è il fulcro della città di Verona, tutta la bellezza della città gira intorno a lei.

Subito dopo siamo andati a pranzare sotto un portico perché pioveva a dirotto.

Questa pausa è durata più o meno 1 ora.

Dopo, chi voleva, poteva andare insieme alle professoresse Gereschi e Tirelli a visitare il Balcone di Giulietta.

Nel cortile dell’abitazione c’era una bellissima statua di Giulietta.

Quest’ultima era incantevole, ma soprattutto il suo sguardo malinconico ricorda la storia di due innamorati a cui non è mai stato concesso volersi bene.