FAR MUOVERE LA COSTITUZIONE

Il 17 marzo si celebra la Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera. 

Anche noi abbiamo ricordato questa data importante, domenica 17 in piazza ad Agazzano con gli alpini e tutto il paese e lunedì 18 nel cortile della scuola con la Dirigente e le autorità dei nostri comuni. 

Noi ragazzi di terza abbiamo ricevuto in dono la Costituzione Italiana, per saperne di più abbiamo fatto una ricerca a cui è seguita una riflessione che vogliamo condividere con i lettori del nostro Giornale d’Istituto.

La Costituzione Italiana è stata scritta per ricostruire l’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. 

Il 2 giugno 1946 gli italiani e, per la prima volta anche le italiane, andarono a votare per decidere se l’Italia sarebbe rimasta una Monarchia o sarebbe diventata una Repubblica. 

Scelsero la Repubblica ed elessero anche un’Assemblea Costituente che doveva scrivere la Costituzione.

L’Assemblea approvò il testo definitivo il 22 dicembre 1947 e la nostra Costituzione entrò in vigore il primo gennaio del 1948. 

Ed ora, come ha detto la Senatrice Liliana Segre il 13 ottobre 2022, nell'Aula di Palazzo Madama:

“Non è poesia e non è utopia: è la stella polare che dovrebbe guidarci tutti, anche se abbiamo programmi diversi per seguirla.”

La Costituzione italiana parla anche della scuola, in particolare gli Articoli 3, 9, 33 e 34 ne ribadiscono l’importanza e affermano che la Repubblica si impegna a dare ad ogni cittadino, senza distinzione, pari opportunità. 

Siamo poi rimasti molto colpiti da due frasi di uno dei nostri padri costituenti, Piero Calamandrei:

“In questa Costituzione […] c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui negli articoli.”

“La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.”

A noi quindi il compito di far muovere la Nostra Costituzione.

Classe 3E Scuola Secondaria di Agazzano