Classi aperte per due giornate speciali
Classi aperte per due giornate speciali
Secondaria - Novembre 2025
SOVICO - Il 24 e il 25 novembre la scuola secondaria di I grado ha spalancato le porte delle aule per mescolare le classi e affrontare temi importanti come bullismo, intercultura e affettività. Sono le Giornate aperte, un momento atteso con grande trepidazione da tutti gli alunni, che offre loro l’opportunità di incontrarsi e confrontarsi. All’IC Paccini l’offerta formativa non si esaurisce tra libri e quaderni: da decenni l’istituto porta avanti un modello educativo che integra le attività tradizionali con una ricca proposta di progetti rivolti agli studenti, con l'obiettivo di farli crescere non solo dal punto di vista scolastico, ma anche personale e sociale.
Durante le Giornate aperte, per due giorni l’istituto si trasforma in un laboratorio dinamico: le classi vengono “mischiate” e gli studenti lavorano in gruppi trasversali per età. Le classi prime approfondiscono il tema del bullismo e cyberbullismo, un argomento sempre più cruciale nella vita dei ragazzi. Tra film, giochi e momenti di confronto guidati, gli studenti imparano a riconoscere i segnali di rischio e a promuovere comportamenti responsabili nella vita online e offline. “Ho imparato che il bullismo è una forma di aggressione, che può portare a isolarsi e a perdere di autostima” dice un ragazzo. “E inoltre non avevo mai pensato al fatto che spesso il bullo è un ragazzo che soffre di un disagio”. Una sua compagna aggiunge: “Abbiamo capito che non dobbiamo sottovalutare il problema e dobbiamo rivolgerci a un adulto”.
Le classi seconde si sono concentrate invece sull’intercultura, attraverso attività pensate per favorire il dialogo e la riflessione sulle differenze. I laboratori ludici hanno consentito ai ragazzi di sperimentare in prima persona la ricchezza della diversità e l’ingiustizia del pregiudizio. “Mi è piaciuto il gioco Fai un passo se… perché ho visto quanto si resta indietro quando non si hanno i mezzi economici” ha raccontato uno studente.
Per le classi terze, infine, il percorso si incentra sul tema dell’affettività. Film, attività guidate e discussioni permettono agli adolescenti di riflettere sulle relazioni, sulle emozioni e sulla gestione del proprio mondo interiore in una fase della vita spesso complessa. La presenza di un’ostetrica, quest’anno, ha arricchito l’offerta con risposte concrete ai dubbi e alle domande dei ragazzi. “Io sapevo tutto!” “Io invece ho imparato cose di cui non avevo idea…”. “Ma soprattutto abbiamo esplorato le emozioni in un modo nuovo, con attività molto carine” dicono i ragazzi.