Piano Nazionale Scuola digitale

Che cos'è?

A partire dal 2016 tutte le scuole devono inserire nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa azioni coerenti con le finalità i principi e gli strumenti previsti nel Piano Nazionale Sistema Digitale (PNSD) (art. 56-57 L. 107/2015). Tale piano punta a introdurre le nuove tecnologie nelle scuole, a diffondere l’idea di un apprendimento permanente (life-long learning) e ad estendere il concetto di scuola dal luogo fisico a spazi di apprendimento virtuali.

Gli ambiti di lavoro del piano sono relativi a tre macro direzioni:

1) strumenti;

2) competenze/contenuti;

3) formazione/accompagnamento.

Tali direzioni sono a loro volta suddivise in una serie di obiettivi (chiamati “Azioni”) per un totale di 35 punti.

I punti chiave del PNSD

Le scuole, attraverso strumenti di accesso e spazio di apprendimento opportunamente strutturati (Azioni #1-7), devono prevedere che studenti e docenti abbiano la propria identità digitale (Azioni #9-10) e che l’amministrazione si attivi per digitalizzare la burocrazia (Azioni #11-13).

Il piano sottolinea l’importanza di rafforzare le competenze relative alla comprensione e alla produzione di contenuti complessi e articolati anche all’interno dell’universo comunicativo digitale, nel quale a volte prevalgono granularità e frammentazione. In sostanza, si tratta di prevedere scenari innovativi all’interno di un framework europeo ben delineato (DigiComp2.1 e DigiCompEdu), di valorizzare il pensiero logico-computazionale e aggiornare il curricolo tecnologico (Azioni #14-18); è necessario, inoltre, diffondere l’imprenditorialità, colmare il divario di genere nei settori tech e promuovere le carriere digitali portando la scuola anche fuori dalle aule (Azioni #19-21), incentivando l’utilizzo di contenuti digitali di qualità, incoraggiando la condivisione di contenuti didattici e opere digitali (Azioni #22-24). Per quanto concerne la formazione, al personale scolastico deve essere garantito un progetto formativo sia territoriale che interno che abbia come nucleo fondante il legame tra innovazione didattica e tecnologie digitali (Azioni #25-27).

Tali obiettivi costituiscono non solo una sfida tecnologica, ma anche, e soprattutto, culturale, pedagogica e organizzativa. Le scuole, pertanto, dovranno essere sostenute in questo processo dall’esterno (attraverso figure di rete, comitati scientifici, accordi territoriali, raccolta di buone pratiche etc.) e, dall’interno, attraverso la figura dell’animatore digitale (Azioni #28-34).