Il castagno di Bedignolo
Sito elaborato dagli alunni e dalle insegnanti delle classi 5^A e 5^B della Scuola Primaria di Grosio
A.S. 2017/2018
Sito elaborato dagli alunni e dalle insegnanti delle classi 5^A e 5^B della Scuola Primaria di Grosio
A.S. 2017/2018
"Gli alberi non vogliono il loro nome scritto nel cielo,
non vogliono cantare poesie d’amore,
non amano illuminarsi nelle notti buie,
non trattengono per sé i frutti e neppure le foglie.
Si fanno accarezzare dal vento,
riscaldare dal sole, dissetare dalla pioggia, vestire dalla primavera,
vivono guardandosi intorno in silenzio
e in questo silenzio è il loro gran parlare…
alla terra e a tutti gli uomini...
di uguaglianza, di pace
e non di guerra."
Sandrino Aquilani
Durante la giornata ecologica siamo andati a visitare un albero monumentale, un vero e proprio guardiano della natura dalla circonferenza di 12 metri e l’altezza di 10. È l’albero con la maggiore circonferenza dell’intera provincia di Sondrio. Il castagno di Bedignolo è molto antico, la sua età si aggira intorno agli 800 anni, sicuramente ha subito degli incendi nel corso del tempo, nel 1940 si è diffuso il cancro corticale che ha determinato la fine di molti castagni, ma l’albero è sopravvissuto. Il legno all’interno del tronco con il passare del tempo si è sbriciolato, qualcuno ha acceso il fuoco nella sua cavità, ma questo paradossalmente lo ha salvato perché la parte annerita si è coperta di una patina che ha protetto l’albero dall’umidità e dall’attacco dei funghi. Le radici di questo castagno passano sotto la mulattiera che porta a S. Giacomo e sotto il muro, in un terreno stabilizzato dall'opera dell'uomo, questa è una condizione fortunata per l’albero, se fosse sorto più in basso, dove il prato è scosceso, forse si sarebbe sradicato già da molto tempo. Questo castagno è ancora vivo, ha i polloni rigogliosi, le foglie verdi, produce ancora i frutti, solo che è molto inclinato e rischia di crollare. Si potrebbe intervenire per migliorare le sue condizioni di salute: potarlo dalle parti secche per rivitalizzarlo, mettere dei tiranti per tenerlo in piedi. Nel 1982 si è svolto un censimento in Italia degli alberi monumentali, su 20000 candidature, la commissione esaminatrice ha scelto 2000 alberi e tra questi a 150 ha assegnato un asterisco per indicare particolare pregio. Il nostro castagno ha ottenuto l’asterisco. In genere dove si trova un albero monumentale ci sono indicazioni ben precise, targhe, manifestazioni, escursioni turistiche, leggende... . Una signora di Bedignolo aveva detto a due persone friulane che si erano interessate alla pianta: ” La pianta e lì da sempre, da che mi ricordo - disse loro (e ci mancherebbe) - e molti hanno cercato di tagliarla, ma non ci sono riusciti e adesso la Forestale ha posto il divieto assoluto di toccarla”. La normativa non è ben definita, sono mancati alcuni passaggi, se si interviene sulla pianta si rischia una multa da 5000 a 100 000 euro, addirittura il carcere, ma questo rischio impedisce ai proprietari di prendersi cura del castagno.
Nel link qui a fianco potrete trovare l'itinerario completo per raggiungere con facilità la località del castagno di Bedignolo.