Il De Nicola per la Legalità
Ad una settimana dal 23 maggio, giornata dell'anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, gli uomini della loro scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, le classi quinte della scuola primaria e le seconde del De Nicola hanno accolto l'invito della Fondazione Polis e partecipato ad un evento sulla legalità.
Il 30 maggio infatti, al plesso della scuola primaria "M.Luther King" di Bomerano, è avvenuta la cerimonia di piantumazione di un albero di mandorlo in memoria di Maurizio Medaglia, vittima innocente di camorra che venne trucidato, a soli ventidue anni, per essersi rifiutato di cedere alle richieste estorsive dei clan. Per l'occasione gli studenti hanno donato ai familiari un ritratto di Maurizio realizzato dagli alunni delle classi terze sotto la supervisione della prof.ssa Carmen Langella.
"La memoria è il compito di noi tutti. La tua vita e il tuo esempio da oggi saranno negli sguardi delle bambine e dei bambini della scuola che ti ha accolto negli anni dell'infanzia", questo il messaggio della targa voluta dalla Fondazione Polis e posta accanto al piccolo alberello di mandorlo donato dai Vivai Forestali della Regione Campania.
Il mandorlo di Maurizio, simbolo di speranza e rinascita, metterà le sue radici nel luogo che lui ha abitato negli anni dell'infanzia e che ha contribuito alla sua formazione culturale.
Una cultura della legalità che, come ribadito dagli alunni con pensieri e striscioni, proseguirà sulle gambe di chi oggi raccoglie quel testimone,
tanti rami di un albero che crescerà solido e resistente alle intemperie della prepotenza e dell'arroganza criminale.
#liberacontrolemafie #culturadellalegalità #legalitaepartecipazione #memoriaeimpegno #grazieperiltuono #NOPIZZO #noracket #ritrattidilegalita
a cura di Maria Agata Acampora, Martina Ferraioli, Giulia Iovieno, classe 2A
Sei stata tu a proporti di realizzare questa targa?
Sono stata incaricata di fare una targa che ricordasse la vita e il sacrificio di questo concittadino dalla prof. Erculanese, della quale ho grande stima.
È stato un lavoro importante per te?
È stata un'emozione per me, poiché conoscevo Maurizio Medaglia e la sua drammatica storia.
Sono qualche anno più piccola di lui e mi ricordo benissimo di questo ragazzo onesto, figlio di una stimata famiglia agerolese. La sua tragica scomparsa, sconvolse l'intero paese, lasciando tristezza, paura e sconforto....Un fulmine a cielo sereno, per la brutalità del gesto criminale. La morte di Maurizio, ci lasciò sbigottiti ed increduli, addolorati al tempo stesso impauriti....Ad Agerola non erano mai accaduti episodi di questo tipo.
Che emozioni ti suscita realizzare questa targa?
Ho sentito da subito una forte emozione, il mio migliore amico Tommaso, compianto, era l'ultima persona che aveva visto in vita il povero Maurizio, la sera del suo assassinio.
Una sera di ottobre, rientravano insieme dopo una partita a carte tra amici, si salutarono essendo dirimpettai, Tommaso rientrò a casa e si mise a letto, Maurizio rispose al saluto, ma non rientro mai più in casa. Il suo o i suoi assassini, lo stavano aspettando, nascosti nel buio davanti casa.
Questa tragedia ha segnato la vita di molte persone...FU L'INIZIO DELLA DEPRESSIONE PER IL MIO AMICO, SENTO ANCORA LA SUA VOCE CHE MI RACCONTAVA TREMANTE, IL DOLORE IMMENSO CHE AVEVA PROVATO AL SUO RISVEGLIO, QUANDO SI SEPPE IN TUTTO IL PAESE DELLA MORTE DI MAURIZIO. Un colpo solo di arma da fuoco alla nuca, spense una vita innocente.....A ripensarci ho ancora i brividi, sento ancora le urla strazianti e il pianto di sua madre nel cimitero, questi eventi ti restano addosso, cuciti sulla pelle...Ho pensato di realizzare un'opera che ricordasse la sua vita, come un germoglio che dà fiori e frutti, mi sono ispirata al mandorlo, albero che è stato piantato in suo ricordo. La sua vita, il suo sacrificio per essersi ribellato alla criminalità, non è ramo secco, mausoleo triste, ma albero che perennemente germoglia e porta sui rami tutti i cicli di un'esistenza perenne ed immortale: i fiori, le foglie, i frutti, che in un moto continuo cadendo, saranno sostituiti da nuovi fiori e nuovi frutti e quelli che cadranno al suolo, rigenerandosi, daranno vita a nuovi alberi.
I frutti sono le nuove generazioni, spero che la storia di Maurizio Medaglia, trovi nella memoria dei giovanissimi terreno fertile, per germogliare ancora e ancora ricordare, una vita semplice ed onesta spezzata dalla camorra.
Interventi sul 1°maggio a cura della classe 2D
La strage di Portella della Ginestra fu un massacro commesso il 1 Maggio in località Portella della Ginestra, nel comune di Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, da parte della banda criminale di Salvatore Giuliano, che sparò contro la folla di contadini riuniti per celebrare la festa dei lavoratori, provocando undici morti e numerosi feriti.
Questi sono i principali diritti dei lavoratori dipendenti:
orario di lavoro: la durata dell'orario normale di lavoro è fissata per legge in un massimo di 40 ore settimanali
riposo settimanale: il lavoratore ha diritto, ogni sette giorni, ad un periodo di riposo di almeno 24 ore consecutive.
ferie e festività: a ciascun lavoratore deve essere garantito un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a 4 settimane.
Ma perché il 1 Maggio si festeggia la festa dei lavoratori?
Tutto inizia il 1 Maggio del 1866 a Chicago, dove un gruppo di lavoratori protesta per le condizioni di lavoro. Infatti non si lavorava, come adesso, 8 ore al giorno, ma fino a 12 o 14 ore di lavoro senza sosta.
La protesta sfociò nel 4 Maggio con la strage di Haymarket, in cui morirono 11 persone, tra cui lavoratori scesi in piazza a protestare e poliziotti uccisi da fuoco amico. Alla fine l‘orario di lavoro di 8 ore diventò legge, che segnò un giorno di vera propria festa. Ma la prima vera festa si ebbe con il Congresso di Parigi del 1889, quando il primo Maggio fu dichiarata ufficialmente come la Giornata Internazionale dei Lavoratori e adottata da molti Paesi nel mondo.
Il 1° Maggio a Napoli è festa, i musei e i parchi archeologici rimangono aperti, avviene una apertura straordinaria del Museo di Capodimonte. Domenica 30 aprile e lunedì 1° maggio 2024, alle ore 12.00, si è tenuta la visita guidata alla mostra “Gli Spagnoli” a Napoli. Visite guidate si sono tenute anche a Palazzo Reale dalle 9,00 alle 20,00 (con ultimo ingresso alle ore 19,00). Una caccia al tesoro, invece, si è tenuta nel Museo Ferroviario di Pietrarsa, trasformato per l’occasione in un affascinante terreno di gioco e scoperta per i più giovani con l’evento “Caccia al Tesoro Botanico”.
Un’occasione unica per esplorare la storia ferroviaria e il meraviglioso giardino botanico del sito, imparando sul campo le varietà di piante provenienti da ogni angolo del globo.
Si è tenuto un concerto al complesso di San Domenico Maggiore, dove il Coro Polifonico Flegreo e l'Orchestra d'Archi “F. Veniero” hanno presentato il concerto “Serata Settecento – Napoli incontra Venezia”
Purtroppo le previsioni metereologiche non promettono niente di buono … quindi ci organizziamo al chiuso.
Simone non andrà a scuola e si sveglierà più tardi. Nel pomeriggio farà una passeggiata ad Agerola, ascoltando la musica e di sera mangerà una pizza, salsiccia e patatine, insieme alla sua famiglia.
Imma si sveglierà alle 11:30 e dopo mangerà un piatto di pasta; in serata andrà al centro commerciale “la Cartiera” e poi mangerà al McDonald con i suoi genitori.
Vincenzo si sveglierà tardi e, con la sua famiglia, prenderà la carne e se ne andrà in montagna per un pic-nic. La sera vedrà un film e se ne andrà a dormire.