Premessa alle attività di Didattica a distanza

L’emergenza che stiamo attraversando mi suggerisce di esprimere alcune riflessioni che hanno il triplice obiettivo di:

 Comunicare agli studenti criteri metodi e strumenti che stanno sostenendo il nostro lavoro;

 Comunicare ai genitori quanto si sta facendo e rassicurarli sulla ragionevolezza del percorso, in linea con la Normativa e con le esperienze di Innovazione didattica metodologica più recenti;

 Confermare il percorso già avviato dai docenti.

La scuola ha come mission privilegiata il successo formativo degli studenti; come realizzarlo in questo momento così particolare? Innanzi tutto non spegnendo la curiosità dei ragazzi, ma, anzi, chiedendo loro di essere interlocutori attivi e partecipi della proposta didattica; senza questa partecipazione nulla del nostro impegno potrebbe avere un buon esito. Vi ricordo, a questo proposito, che formalmente il Registro riporta la dicitura “Assenti” per tutti gli studenti in quanto non presenti a scuola, ma in realtà l’assenza non è computata e la validità dell’anno scolastico è assicurata, ma le presenze alle videoconferenze e la costante partecipazione alle attività proposte sono fortemente consigliate. Come vi è stato richiesto di rinunciare a molte delle attività che costituiscono la vostra vita normale, vi chiediamo di non rinunciare a dedicare alcune ore all’apprendimento e allo studio individuale. Ai genitori chiedo nuovamente di sostenere questa nostra proposta; in assenza di orari strutturati il rischio è che i ragazzi, soprattutto i più fragili, si lascino travolgere da una apatia pericolosa. Hobbies, musica, relazioni digitali con gli amici possono trovare sicuramente ampio spazio, ma la dimensione scolastica deve trovare necessariamente un tempo e uno spazio dedicati. Ogni giorno è stato approntato un orario che consentirà di affrontare, con strumenti digitali, i contenuti scolastici: videoconferenze, ma anche file audio, o semplicemente documenti che potete reperire in rete ma che sono in grado di integrare il curriculum scolastico. Una sintesi delle attività di didattica a distanza (es. trasmissione materiali, videoconferenza, lezioni on line, compiti da svolgere e loro correzioni…) sarà inserita dai docenti nel registro di classe. Va precisato che il docente potrà utilizzare strumenti e metodi scelti personalmente, nel rispetto della libertà di insegnamento. Per la scuola primaria la didattica avrà una forte valenza operativa; gli alunni necessitano infatti di svolgere attività attraverso le quali verificare costantemente il proprio percorso di apprendimento, e in alcuni casi attraverso classi virtuali si cercherà di ricreare la comunità scolastica. Per le classi della scuola secondaria di primo grado il percorso proposto potrà avere un carattere anche più teorico. Per le classi terze saranno previsti momenti di simulazione delle prove scritte e del Colloquio. Tutte le discipline saranno affrontate secondo un criterio di proporzionalità rispetto al monte ore settimanale. Per i ragazzi con bisogni educativi speciali ci saranno schede e attività appositamente predisposte. Per la scuola dell’infanzia le docenti avranno il compito di indicare ai genitori quali storie raccontare quali drammatizzare leggendo libri ad alta voce, consiglieranno alcune semplici attività come preparazione di cibo magari sotto forma di conteggio matematico o l’uso di giochi da tavolo. Tenendo conto delle strumentazioni in possesso dalle famiglie, delle fasce d’età degli studenti e della competenza dei docenti e del funzionamento presso il nostro Istituto di classi digitali, saranno attuate azioni di didattica a distanza mediante l’utilizzo di Social Learning: Registro elettronico Axios Collabora, Google Suite for education e altre piattaforma utilizzate con i libri di testo “edizione mista” dai docenti (b Smart etc.) Le valutazioni, in attesa di ulteriori precisazioni del Ministero, verranno segnalate sul Registro con la formula “Verifica a distanza”. Potranno essere svolte attività di recupero in orario pomeridiano. Desidero di nuovo assicurare gli studenti e i genitori che stiamo mettendo il massimo impegno perché questa emergenza, che ha nei nostri ospedali il vertice della drammaticità, offra a tutti un’occasione di affiancare ai metodi tradizionali della Didattica, che trovano nell’originalità della relazione docente/studente il loro fulcro, un’opportunità di sperimentare nuove strade, sempre validate e costantemente verificate dai gruppi di disciplina e coerentemente al Piano dell’Offerta Formativa. Sappiamo che lo strumento tecnologico non è sempre stato all’altezza delle attese, ma il confronto con la ricerca didattica più innovativa e dello staff hanno permesso di affrontare le inevitabili criticità di questa imprevista situazione. Nel ricordare a tutti la necessità dell’assoluto rispetto delle norme igienico sanitarie che ci vietano in particolare il contatto diretto, ricordo che la Segreteria è chiusa al pubblico. Sono personalmente sempre a disposizione, insieme ai coordinatori di classe a fornire delucidazioni ai genitori che ne facciano richiesta .

Il Dirigente Scolastico: prof.sssa Barbara Caterini