METODo

Ogni progetto sorge come risposta ad un bisogno specifico, emerso dall’incontro con alcune persone: non è l’Associazione, quindi, a determinare astrattamente il bisogno e dove si trovi.

Di conseguenza, non esiste un modello standard di progetto: si valorizzano, con l’aiuto di personale competente e capace di lavorare in modo flessibile, realtà già presenti ed operanti sul territorio (anche in termini di risorse umane, di cultura e di professionalità), tendendo sempre presente questi cinque criteri:

Centralità della persona

Realizzare progetti di sviluppo avendo come punto centrale la persona significa anzitutto condividerne i bisogni, il senso della vita e commuoversi per il suo personale destino: senza di ciò la risposta al bisogno rischia di diventare un gesto di bontà autogratificante o una strategia politica. La persona è vista come essere unico, irripetibile e irriducibile a qualsiasi categoria sociologica o a un limite che contingentemente vive (povertà, malattia, disabilità, guerra).

Partire dal positivo

Ogni persona, ogni comunità, per quanto carente, rappresenta una ricchezza. Ciò significa valorizzare ciò che le persone hanno costruito, cioè quel tessuto umano e quell’insieme di esperienze che costituiscono il loro patrimonio di vita. È un punto operativo fondamentale, che nasce da un approccio positivo alla realtà e aiuta la persona a prendere coscienza del suo proprio valore e della sua dignità e nel contempo la sostiene nella sua responsabilità.

Fare con

Un progetto di sviluppo “calato dall’alto” è violento perché non partecipato oppure inefficace e senza futuro in quanto solo assistenziale. La modalità con cui EDUS si coinvolge in un progetto e lo attua è quella di fare assieme alle persone, cioè partire dal rapporto con le persone cui il progetto è rivolto e costruire sulla base dei passi che maturano con loro e tra loro.

Sviluppo dei corpi intermedi e sussidiarietà

La società nasce dalla libera aggregazione delle persone e delle famiglie: fare progetti di sviluppo significa favorire la capacità associativa, riconoscere e valorizzare il costituirsi dei corpi intermedi e di un tessuto sociale ricco di partecipazione e di corresponsabilità. Il diritto, riconosciuto e favorito, di ogni persona alla libertà di intrapresa, anche economica, si rivela, nei fatti, una forza potente di sviluppo e di arricchimento della convivenza civile e democratica.

Partnership

Nei progetti di sviluppo è fondamentale concretizzare una reale partnership tra tutte le entità presenti in quel luogo e in quel settore, siano esse pubbliche o private, locali ed internazionali, evitando sovrapposizioni, favorendo sinergie e ottimizzando l’uso delle già scarse risorse a disposizione.