Idro

ambulanza

un grande progetto da condividere

Intervenire rapidamente in zone dai bassi fondali fino ad ampie distanze dalle coste è possibile solo grazie ad un mezzo versatile, dalle alte prestazioni, sviluppato per queste esigenze e studiato per affrontare mari formati in maniera importante, equipaggiato con attrezzature adeguate ad ogni genere di intervento e pratiche di primo soccorso.

SICURI IN SPIAGGIA, SICURI IN MARE

Con la moto d’acqua abbiamo raggiunto ottimi risultati, sono state soccorse persone in spiaggia e a bordo di natanti in prossimità dalla costa fornendo le prime fondamentali cure in attesa di soccorsi strutturati o di trasferirli nella maniera più rapida possibile verso le strutture ospedaliere di riferimento come previsto dal protocollo “Scoop and Run”, letteralmente "Raccogli e Corri", ma … si può fare di più!

La squadra Opsa di Pesaro è attualmente formata da 30 componenti, metà dei quali sanitari, e altri si uniranno al gruppo al termine del prossimo corso che inizierà a brevissimo; una così alta specializzazione nel soccorso in acqua ci porta ad ambire all’attuazione, qualora necessario, dello “Stay and Play”, letteralmente “Resta e Fai”.

Obbiettivo del progetto è aumentare la capacità d’azione e diversificare la tipologia di intervento.

Intervenire rapidamente in zone dai bassi fondali fino ad ampie distanze dalle coste è possibile solo grazie ad un mezzo versatile, dalle alte prestazioni, sviluppato per queste esigenze e studiato per affrontare mari formati in maniera importante, equipaggiato con attrezzature adeguate ad ogni genere di intervento e pratiche di primo soccorso.

Il battello sarà equipaggiato anche con aperture laterali e reti di salvataggio per il rapido recupero di naufraghi dall’acqua, avrà un sistema di barellamento ammortizzato per il trasporto di traumatizzati, avrà materiali, attrezzature e personale sanitario adeguati alla pratica non solo di “Basic Life Support” ma anche di “Advanced Life Support” .

Le altre dotazioni

Quattro sedute ammortizzate per consentire all’equipaggio la migliore performance durante la navigazioni con mari formati oltre che nelle manovre di recupero e soccorso delle vittime, per noi il tempo d’intervento rappresenta la linea di confine tra la vita e la morte.

LA RICERCA E il SOCCORSO

Sistema radar e fotocamera termica per navigazione e ricerche dispersi anche notturne o in condizioni meteo particolarmente avverse.

Radio collegamento in VHF marino per le comunicazioni con le centrali operative delle Capitanerie di Porto, VHF ponti radio Croce Rossa e UHF Centrale Operativa 118, oltre a caschi collegati in inter-phone per le comunicazioni tra conduttore/addetto alla sicurezza ed equipaggio soccorritore/sanitario.

Le dotazioni sanitarie

Il sistema di recupero consiste in un argano fissato alla tuga e che in azione fuoriesce dalla sagoma del battello per operare il caricamento dell’infortunato già assicurato alla toboga galleggiante, una speciale barella che consente il recupero in acqua.

Defibrillatore, aspiratore secreti, impianto ossigeno e altri presidi sanitari atti alla Pratica di “BLSD” e “ALS”.

Se non vuoi effettuare una donazione direttamente on line, puoi scegliere di farlo attraverso versamento sul conto corrente identificato dall’ iban IT57 F033 5901 6001 0000 0132 002.

Per il progetto Idroambulanza ci impegniamo ad individuare la miglior soluzione, in base alle risorse disponibili e alle capacità tecniche del mezzo.

Richiedi informazioni

Sei interessato a sostenere questo progetto? Puoi contattare il referente dell'attività OPSA al numero 348/3807327 o alla mail opsa@cripesaro.org