Vetro stratificato

Si definisce vetro stratificato di sicurezza il vetro che in caso di rottura non rilascia frammenti di vetro pericolosi. L’intercalare utilizzato per i vetri stratificati serve a trattenere i frammenti di vetro, a limitare le dimensioni dell'apertura riducendo il rischio di ferite da taglio o penetrazione.

Quando si parla di vetro stratificato si intende sempre vetro stratificato di sicurezza. La definizione normativa di vetro stratificato indica un insieme composto da un foglio di vetro e da uno o più fogli di vetro e/o di plastica, uniti assieme con uno o più intercalari. Questa definizione non contempla prestazioni di sicurezza, ma nel normale uso comune per vetro stratificato è implicito il concetto di vetro stratificato di sicurezza.


I vetri stratificati possono soddisfare molteplici esigenze e si classificano in:

• vetri antiferita;

• vetri anticaduta;

• vetri antivandalismo - anticrimine;

• vetri antiproiettile - antiesplosione;


VETRI ANTIFERITA e ANTICADUTA

I vetri stratificati di sicurezza (UNI EN ISO 12543 – UNI EN 12600) consentono diversi livelli di protezione delle persone grazie agli intercalari plastici in polivinilbutirrale (PVB) il cui scopo è evitare che le schegge si stacchino dalla lastra (protezione antinfortunio) o che un corpo umano possa passare attraverso il vetro (protezione anti-caduta nel vuoto). Il livello di protezione dipende dal numero e dallo spessore degli intercalari in PVB utilizzati nella composizione del vetro stratificato.

Applicazioni: finestre, porte, facciate, tettoie, lucernari, lastre di pavimentazione, balaustre, parapetti….


VETRI ANTIVANDALISMO - ANTICRIMINE

I vetri stratificati antivandalismo e antieffrazione (UNI EN 356) proteggono contro il lancio di pietre, piccoli atti di vandalismo, aggressioni di breve durata. I vetri anticrimine proteggono anche contro il furto organizzato e contro aggressioni ripetute e premeditate. Queste tipologie, hanno la funzione di ritardare al massimo l’intrusione e di dissuadere gli aggressori. Il livello di protezione dipende dallo spessore del vetro e del PVB utilizzati nella composizione del vetro stratificato.

Applicazioni: negozi, vetrine, stadi, musei….


VETRI ANTIPROIETTILE e ANTIESPLOSIONE

I vetri stratificati antiproiettile (UNI EN 1063) sono concepiti per resistere ad un determinato numero di impatti di pallottole di armi da fuoco usando munizioni di diverso tipo per la classificazione. I vetri stratificati antiesplosione (UNI EN 13541) sono destinati a restare in posizione anche quando subiscono l’onda d’urto di una deflagrazione esterna. Il livello di protezione dipende dallo spessore del vetro e del PVB utilizzati nella composizione del vetro stratificato.

Applicazioni: banche, uffici postali, commissariati di polizia, gioiellerie….