Camminando sulla spiaggia hai raccolto una piccola conchiglia ancora chiusa, uguale a migliaia di altre conchiglie piccole e senza particolari. Non so cosa hai visto in lei, forse è uscita una piccola luce che ha attirato la tua attenzione.
La perla nella conchiglia ha cominciato a sbirciare il mondo fuori. Rispondeva ai tuoi scritti, ragionava, pensava, sognava, guardava con occhi incantati un mondo così diverso dal suo. Era incuriosita la perla e un giorno tu, dalla fessura della conchiglia schiusa l’hai invitata nel tuo salottino. Non sai quanto l’hai resa felice, lei non credeva che qualcuno si potesse interessare a lei, che apprezzasse veramente quello che diceva. Sei riuscito ad emozionarla!
È passato il tempo e la perla ha preso coraggio, non sbirciava solamente guardava proprio fuori, c’era un mondo incredibile e sogni che non aveva nemmeno mai creduto di poter sognare. Cercavano di tenerla dentro la conchiglia gli altri abitanti di quello strano mondo, volevano la sua luce solo per loro, senza accorgersi che quella luce si stava spegnendo. Ma la perla ha avuto coraggio, è uscita, ha respirato aria nuova, ha provato perfino a volare!
Ma se non la raccoglievi tu quel giorno in riva al mare della vita, con il tuo immenso cuore e quella gioia di vivere che riesci a trasmettere, non so quanto ci avrebbe impiegato ad uscire. È ancora nel palmo della tua mano la conchiglia con la sua perla dispettosa che si nutre di sogni. Tienila ancora un po’ se puoi, scaldala con le tue parole. Per lei tu sei importante, sei la dimostrazione che nel mondo ci sono davvero persone che vivono la libertà, respirano e donano gioia, e riescono a vedere la luce negli altri, anche in una piccola perla nascosta in una conchiglia uguale a migliaia di altre.