CoViSTAT19

ANALISI DATI E PREVISIONI SU COVID-19

Analisi statistiche sulla diffusione del virus in Italia

COSA FACCIAMO IN QUESTO SITO

L’obiettivo principale di questo sito è fornire informazioni che permettano a tutti di valutare l’andamento dell'epidemia di COVID-19. Molti siti, istituzionali e non, offrono una lettura e visualizzazione dei dati (casi totali, ricoveri, decessi, …) nonché il loro andamento nel tempo e nello spazio. Noi proponiamo una serie di indicatori ottenuti elaborando il semplice dato numerico e che si basano su solide basi statistiche descritte brevemente nel modello riportato di seguito. I nostri indicatori, tassi di crescita, tempi di raddoppio e fattore R_0, sono rappresentati graficamente e tramite semplici tabelle riassuntive. Pensiamo che la conoscenza di queste informazioni possa aiutare ad avere un riscontro sugli effetti delle azioni di contenimento messe in atto e siano utili per convivere meglio con le difficoltà che affrontiamo ogni giorno dando un ulteriore impulso ad attuarle con sempre maggior convinzione. Il messaggio che deriva dai risultati che stiamo riportando in questo sito possiamo sintetizzarlo in: restiamo a casa.

INTRODUZIONE

L’epidemia di COVID-19[1] chiama ciascuno di noi ad agire per difendere il proprio futuro. In prima linea lo si fa negli ospedali dove combattono i sanitari (e gli ammalati) e nei laboratori dove, instancabilmente, si studiano il virus e la malattia. Si lotta anche nelle fabbriche, nelle strade dove si vigila per l’applicazione delle norme di prevenzione dal contagio e si continua ad assicurare il transito delle merci; si lotta nei negozi dei generi di prima necessità (tra i quali i farmaci) che ci garantiscono la sussistenza. Si lotta nelle istituzioni di governo per garantire la continuità nell'organizzazione della nostra società. Si combatte, infine, stando nelle proprie case e osservando le prescrizioni che sono state emanate per la salvaguardia del bene collettivo più prezioso: la salute. Anche noi ricercatori siamo chiamati a mettere a disposizione della comunità le nostre conoscenze e competenze. Per questo motivo abbiamo pensato di allestire un sito web tramite il quale rendere disponibili le nostre analisi e riflessioni sull'evoluzione dell’epidemia di COVID-19.

COSA SAPPIAMO

Secondo i dati attualmente disponibili[2] il contagio da persona a persona di COVID-19 è la causa più frequente di diffusione della malattia e la riduzione dei contatti sociali è, quindi, l’arma più importante ed efficace che possiamo impiegare contro di essa. Quest’arma agisce contro la diffusione della malattia con l’obiettivo di favorire il raggiungimento del “punto di svolta nella curva dei contagi”. La curva è la rappresentazione grafica di un modello statistico[3] largamente utilizzato per descrivere la crescita di una popolazione (in questo caso la crescita della popolazione dei contagiati da COVID-19). Il punto di svolta rappresenta un istante di tempo oltre il quale la diffusione della malattia rallenta dando il tempo al sistema sanitario di combattere con efficacia i suoi effetti, di circoscrivere la sua diffusione e di guadagnare il tempo prezioso necessario a trovare un vaccino o cure efficaci facilmente accessibili. Quel punto segna anche il momento a partire dal quale tutti noi potremo riprendere, progressivamente (ci vorranno mesi), a vivere la nostra vita sociale.

IL MODELLO DI RIFERIMENTO

Parliamo ora, brevemente, delle caratteristiche della curva dei contagi. La sua forma è quella di una “S” allungata. Il modello statistico che la descrive può essere così enunciato: a partire da un dato istante di tempo il numero dei contagi inizia a crescere dapprima lentamente, poi cresce molto velocemente, a partire poi da un certo punto – detto punto di flesso – continua a crescere ma più lentamente e, finalmente, raggiunge un livello massimo oltre il quale non va.

IL MODELLO EMPIRICO

Per avere un immediato riscontro degli effetti sull'andamento della curva dei contagi esercitato dal contenimento sociale in atto, abbiamo studiato e stimato un modello statistico che permette di quantificare le variazioni nel tasso di crescita della curva dei contagi. In altre parole, il modello coglie e registra i cambiamenti nella “velocità di salita” della curva. Molto in breve e senza entrare nei dettagli tecnici il modello prevede l’andamento del numero dei contagiati in funzione del tempo misurato in giorni e può essere rappresentato da una serie di curve unite da segmenti con inclinazioni diverse. Il modello statistico utilizzato è noto con il nome di regressione segmentata (segmented regression)[4][5].

I DATI

L'analisi è stata condotta utilizzando le serie giornaliere del numero complessivo dei contagiati. Sebbene tale numero sottostimi l’ammontare reale degli infetti[6], la maggior parte degli epidemiologi concorda nel ritenerlo come il dato più affidabile per il monitoraggio dell’epidemia. Esso, infatti, non è condizionato da valutazioni soggettive, come nel caso del numero dei decessi, la cui validità dipende dalla corretta attribuzione delle cause di morte (la cosiddetta questione “morto CON COVID-19” o “PER COVID-19"). Per la stima del modello si è fatto uso delle serie di dati ufficiali forniti dalla Protezione Civile.

I RISULTATI

Riportiamo di seguito i rimandi alle analisi di andamento e previsionali condotte per la Sicilia, la Sardegna, la Puglia, per la macroregione Sud Italia, per la Lombardia e per l’intero territorio nazionale. Le stime e i grafici sono effettuati su base giornaliera e l’analisi è condotta a partire dal 24/02/2020.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

[1] L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS - WHO) il 9 gennaio 2020 ha diffuso la notizia che le autorità sanitarie cinesi avevano individuato un nuovo ceppo di virus mai identificato prima nell'uomo. Il nuovo virus è stato provvisoriamente denominato “2019-nCoV” ed è stato poi classificato con il nome di “SARS-CoV-2”. L'11 febbraio 2020 l’OMS ha classificato la malattia respiratoria determinata dal nuovo virus usando la denominazione COVID-19.
[2] http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5337&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto
[3] In questo contesto, un modello statistico può essere definito come una riproduzione schematica e semplificata della realtà.
[4] V.M.R. Muggeo e M. Porcu. La curva dei contagiati da COVID-19: la ricerca del punto di svolta, 2020 (https://www.neodemos.info/articoli/la-curva-dei-contagiati-da-covid-19-la-ricerca-del-punto-di-svolta/).
[5] V.M.R. Muggeo. Estimating regression models with unknown break‐points. Statistics in Medicine, 22, 3055-71, DOI: 10.1002/sim.1545, 2003.
[6] In quanto ottenuto dai cosiddetti “tamponi effettuati” e, quindi, ignorando i soggetti asintomatici e chiunque pur ammalato non sia stato sottoposto a screening.
[7] StatGroup-19.
[8] Protezione Civile.
[9] Dati mondiali sul COVID-19.
[10] World Health Organization.
[11] Istituto Superiore di Sanità.
[12] Società Italiana di Statistica - sezione COVID-19.