19Mag2022
19Mag2022
di Giulia Morria
Il Badminton è uno sport antichissimo: le testimonianze storiche confermano che fin dal I secolo a.C. era presente un antico gioco cinese, in cui si usavano volani e rudimentali racchette. Arriva in Europa attorno al 1870; in Italia compare negli anni '40 e, nei primi anni '60 si comincia a diffondere la pratica.
Lo scopo del gioco è quello di colpire il volano (costituito da materiali sintetici o naturali) al volo con una racchetta, cercando di fare punto nel campo avversario.
Il campo è un rettangolo che misura 13,40 x 5,18 m, mentre la rete deve essere alta 1,55 m.
Prima di iniziare a giocare si effettua il sorteggio e la parte che vince sceglie fra le possibilità di: servire o ricevere per primo; iniziare il gioco dall’uno o dall’altro lato del campo. La partita si svolge al meglio dei tre giochi e il gioco è vinto dalla parte che per prima raggiunge 21 punti.
Al giorno d'oggi il Badminton può contare su 183 associazioni affiliate alla federazione internazionale Badminton World Federation (BWF) ed è il terzo sport più praticato al mondo.
Il più antico torneo del mondo è l’All England Championships, che si tiene in Inghilterra ogni anno, nel mese di marzo, dal 1899; per importanza tecnica e prestigio, corrisponde a quello che, nel tennis, rappresenta il torneo di Wimbledon.
La campagna per inserire il Badminton tra gli sport olimpici iniziò nel 1965.
Questo sport ha sia delle somiglianze sia delle differenze con il tennis. Innanzitutto entrambe le discipline sono praticate da due o quattro individui in gruppi di due. Il tennis utilizza campi più grandi e le reti sono a 36 pollici di distanza da terra, mentre i campi da Badminton sono più piccoli di quasi la metà delle dimensioni di un campo da tennis e hanno reti più lontane da terra. Infine le racchette da tennis sono molto più grandi e più pesanti delle racchette da Badminton.
Un esempio di una giocatrice di Badminton italiana è Agnese Allegrini, parte della nazionale azzurra, specializzata sia nel singolo che nel doppio: fu la prima Italiana a partecipare alle Olimpiadi.