19Mag22
19Mag22
di Anna Spadarotto
Una storia di amore e riscatto. Una figlia che perde la madre, ma ritrova se stessa e la propria libertà. Siccità. Il Dust Bowl. La Grande Depressione. Tempeste di sabbia. L'abbandono di un padre. Immigrazione. Malattie mortali. Diritti dei lavoratori. Un viaggio difficile e tormentato attraverso pregiudizi ed ingiustizie per trovare libertà e amore.
Tra gli anni '20 e '30, in Texas, nella cittadina di Dahlart, Elsa è costretta a rimanere ogni giorno in casa, vivendo tra i suoi libri preferiti. Lei però ha un sogno: andare al college. Una sera decide di ribellarsi ai genitori per poter realizzare il suo sogno, ma non sa ancora che succederà esattamente l'opposto; esce di casa e per strada incontra. un ragazzo italiano Raffaello, con cui passa la notte. Dopo diverse settimane, scopre di essere incinta di lui e i genitori la cacciano di casa; lei va a vivere a casa di Rafe e dei genitori di lui, Rose e Tony. Finalmente, per la prima volta in vita sua si sente amata da qualcuno. Lei e Rafe si sposano ma, quando partorisce la loro prima figlia, Loreda, le cose non saranno più le stesse nel suo matrimonio. Rafe comincia ad allontanarsi da lei e a legarsi di più alla figlia con cui condivide il sogno di partire per andare a Los Angeles e non fare più il contadino. Elsa partorisce un altro figlio, Antonhy, dopo aver messo al mondo un figlio morto. Purtroppo hanno inizio la siccità e le prime tempeste di sabbia. Rafe, sopraffatto da tutto ciò, decide di andarsene nel cuore della notte per andare in California, abbandonando così tutta la sua famiglia. Ant comincia ad ammalarsi a causa delle continue tempeste di sabbia, allora Elsa decide di partire perché non vuole che i figli muoiano. Riusciranno a riprendere in mano la loro vita? Sapranno affrontare un viaggio così lungo e doloroso?
Questo libro all'inizio non mi è piaciuto molto ma, proseguendo nella lettura, mi sono immedesimata nei personaggi e nelle loro vicende, capendoli e amandoli. A mio parere è un romanzo molto forte e allo stesso tempo molto reale, perché tristemente sono esistite davvero persone che hanno sofferto molto come i protagonisti di questa storia. I venti di sabbia dà voce a tutte quelle persone e soprattutto a quelle donne che, come Elsa, hanno lottato per la loro libertà, i loro diritti e la loro famiglia senza nessun uomo a cui appoggiarsi. Attraverso questo libro hanno preso vita tutte le persone che ancora oggi fuggono per trovare un posto migliore in cui vivere. Ecco alcune frasi che mi hanno lasciato un segno:
-Nella vita non era la paura a contare, ma le scelte che si facevano quando si aveva paura. Non si dimostrava coraggio nonostante la paura, ma grazie alla paura.
-Sii coraggiosa. O almeno fingi di esserlo.