30Apr22
30Apr22
La mia esperienza al Debate Club
di Labella Sofia
Un giorno, leggendo le comunicazioni della scuola, ho notato l’annuncio dell’inizio del Debate Club: mi sono subito incuriosita perchè ho sempre desiderato migliorare le mie capacità espositive.
Quindi ho deciso subito di iscrivermi e mi sono ritrovata in un gruppo molto accogliente, curioso e variegato accompagnato dalle prof. Tomasini Cristina, Treccani Maddalena, Tomba Gabriella che hanno organizzato diverse attività di speaking, argomentazione e confutazione. Un'attività particolarmente coinvolgente e utile era quella di iniziare l’incontro lanciando una mozione sulla quale venivano proposti e discussi i pro e i contro.
Alcune mozioni proposte e sulle quali abbiamo simulato un dibattito sono state per esempio:
Questa assemblea ritiene che sia giusto permettere ai genitori di non vaccinare i figli.
Questa assemblea ritiene negativa la crescita degli influencer.
Gli esport dovrebbero essere supportati a scuola.
Questa assemblea ritiene opportuno investire nelle fonti di energia alternative invece che sul nucleare.
Nonostante le tematiche impegnative, il clima è sempre stato stimolante e divertente: infatti il dibattito è un gioco, uno sport dove le armi sono le idee e le parole e lo scontro dialettico è sfidante ma corretto.
Un momento particolarmente emozionante è stata la preparazione per le selezioni delle Olimpiadi di Debate 2022. Abbiamo formato una squadra costituita da Niccolò, Raed, Edoardo e Sara accompagnati da Anna che, da debater esperta, li ha aiutati nella preparazione.
La selezione è stata fatta il 17 e 18 febbraio online e il team Capirola ha dibattuto 3 volte con due mozioni impromptu (mozioni non preparate in precedenza) e una preparata (“questa assemblea ritiene che l’educazione alla salute rivolta ai giovani dovrebbe avere oggi la priorità di sottrarli all’iperconnessione in cui molti di loro sono confinati”).
Al termine degli incontri ho deciso di intervistare i debaters a caldo per farmi raccontare l’esperienza e le loro sensazioni. Ho trovato i miei compagni soddisfatti ed emozionati dalla nuova esperienza. I ragazzi erano compiaciuti dai buoni punteggi ottenuti e dalla capacità di organizzare, in una sola ora, la mozione impromptu. Niccolò ha trovato come sfida la gestione del tempo mentre Raed era soddisfatto per aver imparato qualcosa di nuovo. Edoardo invece ha trovato l’esperienza utile perchè gli ha dato maggiore sicurezza che gli ha permesso di gestire meglio le interrogazioni a scuola. Anna, in qualità di coach del gruppo, ha confermato invece quanto l’esercitazione continua nel dibattito porti a sempre maggiori successi.
Questo dimostra che, al di là di qualsiasi risultato, il debate è un’attività formativa che aiuta le persone nella vita e nelle relazioni di tutti i giorni.
Ma il progetto non finisce qui: dal 25 marzo presso la sede di Ghedi è partito il Debate Club in lingua inglese condotto dalle proff. Ungaro Silvia e D’Adda Giuseppina.
Ritengo che il debate sia una competenza importante sia per la scuola ma soprattutto per la vita e quindi consiglio a tutti di provare questa esperienza, di entrate al Debate Club e di dibattere senza paura perchè nessuno viene giudicato ma sempre incoraggiato a migliorare.
Il debate inoltre ti costringe sempre a valutare una situazione da due punti di vista opposti e questo ci aiuterà ad essere i cittadini del futuro.