IO SONO NATURA / IO SONO AMBIENTE / IO SONO PAESAGGIO
di ALESSIA TEBALDI
IO SONO NATURA / IO SONO AMBIENTE / IO SONO PAESAGGIO
di ALESSIA TEBALDI
l'essere natura è un punto d'arrivo...
ESERCIZI DI PENSIERO
Io sono ambiente.
Sono ambiente perché in questo momento non sono in grado di essere altro, perché per quanto mi piacerebbe non riesco mai a staccare completamente i piedi da terra e lasciarmi andare. Anche quando sono totalmente circondata da natura mi è impossibile abbandonare tutti i miei pensieri e perdermici; sicuramente essa
è d’aiuto ed è in grado di conferire calma e tranquillità ma pur essendo confortevole, non è abbastanza, soprattutto durante un periodo di transizione in cui si è tenuti a fare delle scelte importanti - che nel mio caso comportano inevitabilmente un bisogno di controllo a cui consegue una riflessione continua ed una chiusura forzata.
L’essere natura è un punto d’arrivo, è un’aspirazione e per me rappresenta il raggiungimento di una completa maturità emotiva.
Capirò di aver raggiunto questo obiettivo quando il mio atteggiamento sarà aperto e disponibile nei confronti del cambiamento, quando riuscirò ad accettare il fluire degli eventi senza entrare in una modalità di difesa che non permette di vivere il momento a pieno, in maniera da riuscire ad abbandonarsi alla natura circostante.
"Trovavo nella piazza l’ostentazione della densità,
del calore della vita che sento in me stesso.
Mentre mi trovavo lì, io ero quella piazza.
Credo di essere sempre quella piazza."
Elias Canetti
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PIAZZA TRENTO E TRIESTE
Cuore pulsante della città, la piazza risale al Medioevo quando venne costruita la nuova cattedrale dedicata a San Giorgio e attorno si concentrarono le sedi del potere religioso, civile e poi della famiglia che deteneva di fatto la signoria di Ferrara. Sulla piazza confluirono infatti tutti i centri di potere: oltre alla cattedrale, anche le case del Vescovo, in luogo dell'attuale Palazzo Arcivescovile; il Palazzo della Ragione, rifatto negli anni '50 dopo un incendio, la loggia dei Notai, che sorgeva grosso modo dove si erge l'attuale torre dell'orologio, il primo nucleo del Palazzo Ducale, attuale Palazzo Municipale.
Sul lato meridionale della Cattedrale corre la Loggia dei Merciai, in fondo alla quale si erge il campanile dalle linee classiche, incompiuto, attribuito a Leon Battista Alberti. Sulla piazza si affaccia inoltre la ex chiesa di San Romano, attuale sede del Museo della Cattedrale.
fonte: Ferrara Terra e Acqua
Ferrara, Piazza Trento e Trieste
ISOLE PEDONALI
Le isole pedonali sono zone interdette alla circolazione dei veicoli salvo quelli in servizio d’emergenza e salvo deroghe per i veicoli al servizio di persone con limitate capacità motorie, nonché per quelli ad emissione zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi.
L’obbiettivo principale delle isole pedonali è migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei pedoni, creando spazi più accoglienti, accessibili e vivibili. Sono effettivamente molteplici i benefici associati a queste aree, infatti oltre alla riduzione dei rischi legati al traffico veicolare, questi spazi sono utili alla salute nostra e a quella dell’ambiente, alla rigenerazione urbana e all’economia locale. Ad oggi l’estensione media delle isole pedonali nei comuni capoluogo si attesta sui 49,1mq ogni 100 abitanti rispetto ai 47 del 2021. I dati sono raccolti relativamente alla superficie stradale pedonalizzata in maniera permanente.
Estensione superficie stradale pedonalizzata
in mq/100 abitante
Rimini = 113,9 Ferrara = 41,0
Parma = 80,6 Bologna = 29,3
Ravenna = 64,8 Forlì = 23,1
Piacenza = 60,1 Modena = 23,0
Reggio Emilia = 51,8 Cesena = 5,2