Materiale didattico di Evoluzione e Biologia Umana (BIO/08)

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Essendo in pensione dal 2014, dal 2015/16 il modulo di Biologia Umana del corso di laurea in Scienze della Natura verrà gestito dalla prof.Semino, con un programma diverso dal mio. Fino al luglio 2017 comunque farò parte della commissione d'esame e gestirò la prova di esame (per il modulo di Biologia Umana) per i vecchi studenti, mantenendo il programma utilizzato fino all'a.a.2014/15.

Raccomando agli ultimi pochi studenti universitari ancora in debito di esame di inviarmi una mail in vista dell'esame, in modo da organizzarci meglio. Raccomando di utilizzare le dispense solo come guida per ritrovare il programma su un libro di testo; consiglio anche di farsi seguire da qualcuno che ha superato (bene!) l'esame. Non tutti i "ritardatari" hanno infatti le competenze per offrirsi come consulenti affidabili.

Materiale didattico (protetto) utilizzato per l'ultimo corso (2014/2015
Pagine utili (istituzionali o didattiche)

DEFINIZIONI e spiegazioni utili

Stephen Jay Gould:  Evolution as Fact and Theory - I Pennacchi di S.Marco 

Laurence A. Moran: What Is Evolution?, Evolution Is a Fact and a Theory, Gene, Have Humans Stopped Evolving?,  What's in Your Genome

; recentemente sono comparse nuove definizioni: Matter & energy transformation, homeostasis, biological information, macromolecular structure and function

Dove proseguire gli studi in antropologia biologica:

Prossime iniziative interessanti

  • Eventi interessanti a livello nazionale e altre notizie in campo antropologico si trovano nel sito web di Pikaia (il portale italiano dell'evoluzione, a cui collaboro).
  • Ogni anno presso Prato si offrono corsi brevi corsi residenziali per apprendere tecniche utilizzate dall'uomo preistorico: www.archeologiasperimentale.it

Materiale didattico

Siti web, testi e video a supporto della didattica sui temi dell'Antropologia Biologica

NEWS del 2019 su Evoluzione e Biologia Umana (in aggiornamento)
Video e links a siti sull'evoluzione (anche umana)
  • Premessa importante: è possibile che (per diversi motivi) gli indirizzi dei siti sul web siano cambiati. Dopo un po' di tempo è di solito abbastanza probabile. In questo caso cercate il sito con un motore di ricerca, copiando e incollandone il titolo che trovate qui; potreste trovare il nuovo link del sito, che di solito è stato spostato.
  • Video in italiano sull'evoluzione biologica e umana, e il dibattito relativo
  • Vivendo in città/Italia/Europa (una delle aree del mondo in cui è quasi impossibile trovare tracce dell'ambiente naturale originario) per interrogarsi e informarsi sulla biodiversità e suoi recenti notevoli cambiamenti è necessario aiutarsi con video naturalistici.
    Fra i migliori ci sono quelli di David Attenborough, (come la recente serie di video spettacolari Planet Earth II) e in particolare consiglierei di cominciare da quelli su forme attualmente viventi che (come
    le Proscimmie del Madagascar) sono derivate da primati arboricoli ancestrali vissuti più di 45 milioni di anni fa. Interessante capire come di solito solo l'isolamento geografico abbia permesso che sopravvivessero fino ad oggi quasi solo in quell'isola gli antenati delle scimmie attualmente diffuse in quasi tutti i continenti, e quali siano state le conseguenze della colonizzazione umana dell'isola. I lemuri del Madagascar di maggiori dimensioni si sono estinti infatti in pochi anni quando, circa 10000 anni fa, il Madagascar fu colonizzato per la prima volta dall'uomo. Ora sopravvivono solo le specie di piccole o piccolissime dimensioni
  • Solo una volta che ci si è posti (e si è trovato una risposta...) almeno qualche domanda sui primati e gli adattamenti arboricoli acquisiti da questi mammiferi, la curiosità è sufficiente per affrontare e capire i processi successivi, quelli che che caratterizzano gli eventi che porteranno a quella che a noi sembra l'evento più recente e magari anche più importante della storia della vita sulla terra: l'evoluzione umana.
    E' stato un evento avvenuto
    in più fasi concatenate, in un contesto non prevedibile e in tempi che oggi possiamo definire "brevi" (solo 6/7 milioni di anni...) rispetto ai 3.5 miliardi di anni che ci separano dalla comparsa dei primi organismi unicellulari i quali, attrezzati per la fotosintesi, in un paio di milioni di anni... sono riusciti a produrre quell'atmosfera ricca di ossigeno necessaria per organismi incapaci di vivere in un ambiente senza ossigeno. 
  • Probabilmente non sono risposte ancora sufficienti, nè lo sono per tutti, ma sono comunque il risultato dei pochi decenni di ricerche scientifiche che ci separano dalla scoperta dei primi fossili di ominini, a metà dell'800, circa 150 anni fa.
  • Ci sono comunque in rete anche numerosissimi video FREE sull’evoluzione biologica e umana; ci vogliono curiosità e tempo (e prudenza... per evitare le bufale. Verificare la fonte è una buona raccomandazione, soprattutto se si affrontano tematiche non sempre accettate da tutti)
  • Alcuni di questi video sono anche in italiano. Fra i migliori consiglio:
    • VIAGGIO NELLA PREISTORIA. 100'000 anni fa l'inizio della nostra storia ("Ulisse") in italiano
    • La nascita della civiltà ("Ulisse"). In italiano sull'evoluzione culturale umana.
    • I 4 documentari in italiano decisamente coinvolgenti e sconvolgenti del regista Yann Arthus-Bertrand; ci aiutano a capire come son cambiati la vita e l'ambiente nel nostro pianeta negli ultimi secoli e decenni; ci fanno conoscere come cambiano i delicati equilibri che hanno permesso e permettono tuttora la vita sulla terra: Home - Forest&Men - Planet Ocean  e il più recente, e a volte sconcertante, "Terra", che si può vedere su NETFLIX
    • La serie Sapiens- Una sola terra con il geologo Tozzi
    • Altri video in ingleseTree of life - 7 billions others - Lake Como - Mountain gorilla - Chimps - Bonobos  - Memoria di lavoro negli scimpanzè.
    • Ci sono purtroppo anche video che mostrano come si progetti la distruzione della biodiversità terrestre: Racing Extinction, o siti che inviano aggiornamenti sul riscaldamento globale (come quello di CarbonBrief, che offre anche infografiche impressionanti, come una mappa dettagliata della terra con il grado di riscaldamento fino ad oggi in ogni area e quello previsto; impressionanti le differenze fra le diverse aree geografiche, ma preoccupanti, se non 'agghiaccianti', sono in particolare gli alti valori (+3 rispetto ai +1,7 dell'Italia) che si riscontrano nell'Artico.
    • Gapminder - The Joy of Statistics. Biologia e cultura interagiscono? Non c'è dubbio, e lo si vede bene dai cambiamenti avvenuti negli ultimi due secoli, un periodo che di solito ci illudiamo di conoscere bene, almeno nella sua ultima parte, in quanto eravamo e siamo presenti.
      H.Rosling
       (un vivace medico statistico svedese scomparso
      il 7 febbraio 2017) lo dimostra, usando grafici che permettono di mostrare, in forma comprensibile, come siano cambiati alcuni indicatori sociali e biologici nei diversi paesi del mondo nei ultimi due secoli (vita/reddito 200 paesi 2 secoli [in italiano] - mortalità - natalità - Mondo che cambia). Un recente libro di Hans Rosling (FACTFULNESS) permette di capire quanto siano oggi distorte le nostre interpretazioni del mondo attuale, molto meno primitivo di quanto noi ci illudiamo sia. Non lamentiamoci di quello che succederà a noi europei e "occidentali" in un prossimo futuro.se non abbiamo una visione realistica del mondo attuale. Recentemente in Europa ci stiamo accorgendo dei danni conseguenti alla disillusione, nello scoprire quanto fossero sbagliate le rappresentazioni che i paesi dell'est europeo avevano dei paesi dell'ovest europeo, e viceversa. Fra i danni ci sono  anche i contrasti che minacciano i progetti che l'Unione Europea cercava, con lungimiranza, di realizzare.
    • I video raccolti nel sito di Internazionale Clima ostile aiutano a capire gli effetti, anche gravi a livello locale, dei cambiamenti climatici nel mondo; l'aspetto più coinvolgente è che si dimostrano cambiamenti che stanno sconvolgendo la vita in alcune zone del mondo; avvenuti nel periodo che coincide anche con la nostra personale presenza su questa terra. E di cui molti non si sono magari nemmeno accorti.
      Certo questo sarebbe grave, ma sarebbe ancor più grave (e alcuni sintomi sono oggi evidenti) non capire quanto sia importante e urgente che ci si organizzi per gestire le conseguenze di eventi di cui oggettivamente non si sentiamo personalmente responsabili, almeno  per ragioni anagrafiche. L'aspetto più tragico sarà che vedremo additati come responsabili di processi economici globali, che  hanno portato allo sfruttamento eccessivo di risorse naturali, piccoli uomini politici locali che forse non hanno nemmeno la capacità di riconoscere nè i processi globali nè
      le loro dinamiche e gli effetti
    • 164 (!) conferenze specialistiche e in inglese sull’evoluzione umana, organizzate nell'ambito di simposi tematici, messe a disposizione dal Center for Acad. Res. and Training in Anthropogeny (CARTA) dell’UCSD. Qui un elenco aggiornato dei simposi organizzati da CARTA
    • TED Talks su "Human Evolution"  (NB: spesso sono forniti anche sottotitoli in italiano! e altre lingue oltre all'ingelse)
    • PBS NOVA Evolution web site - Ci sono numerosi video sull'evoluzione della vita (in inglese). Risulta abbastanza chiaro che per miliardi di anni la vita non sembrava per nulla aspettare con ansia nè l'arrivo dei primati, nè quello degli Ominidi bipedi che anticipavano l'arrivo dell'uomo, unico sopravvissuto degli ominidi bipedi; non c'è nemmeno il dubbio che se ne sentisse la mancanza. 
    • Se ora verificassimo, e non è difficile, che da qualche decennio solo la nostra specie ha un'impronta ecologica che corrisponde alle risorse che potrebbero essere fornite solo da tre pianeti uguali al nostro, è logico che sorga il dubbio che sia probabilmente troppo tardi per ridurre i consumi di risorse necessarie per la nostra specie senza trasformare una necessaria frenata per adeguarsi alle risores disponibili in uno schianto. 
    • Un nuovo tipo di riduzionisti, il reducetarian movement suggerisce qualche utile proposta...
    • Alcuni video di Archeologia Sperimentale aiutano a capire quanto fosse difficile la vita delle popolazioni umane che utilizzavano tecnologie primitive anche solo 10000 anni fa. Solo circa 500 generazioni ci separano da loro. E' importante ricordare, a proposito di queste 500 coppie di nostri antenati, che ognuno di noi è il prodotto del patrimonio genetico che gli è arrivato solo grazie a 1000 individui che hanno avuto la fortuna di riprodursi con successo in ognuna delle 500 generazioni che ci hanno preceduto.
      E' pure possibile che qualcuno di questi 1000 abbia dato origine a intere popolazioni; anche questo è "selezione naturale", ma è soprattutto una prova che non è da escludere che siamo tutti discendenti di qualche monarca o imperatore che è sopravvissuto più a lungo dei suoi soldati, ed è stato anche particolarmente prolifico.
    • La rivista medica inglese LANCET, che dal 2010 aveva iniziato a seguire gli effetti planetari delle diverse malattie (pubblicando report nel sito Global Burden of Disease Study), da qualche anno sta seguendo (nel sito Countdown on Health and Climate Change) gli effetti sulla salute degli eventi connessi con il riscaldamento globale, considerando soprattutto la preoccupazione per gli effetti sulla salute delle giovani generazioni, che dobbiamo preparare anche a vivere in un mondo che nei prossimi decenni sarà (gli scienziati sperano che finalmente si intervenga), molto diverso da quello che conosciamo. E' stato recentemente pubblicato (18/11/2019) il REPORT 2019 completo, accompagnato da brevi sintesi dei diversi problemi.
    • Venezia 2012: I video (in inglese) del Convegno "10 anni senza Stephen J.Gould"
    • Becoming Humans (PBS - NOVA) recente video in inglese sull'evoluzione umana, aggiornato