Arpa

Area formativa: Discipline interpretative
Scuola: ARPA (corso pre-accademico per l’accesso al corso di studio di I livello DCPL/01)
Insegnamento: CODI/01, ARPA, Prassi esecutive e repertori
La formazione si articolerà nei seguenti ambiti formativi:

LIVELLO A
Tecnica
Repertorio
Lettura a prima vista 

LIVELLI B, C
Tecnica
Repertorio
Lettura a prima vista
Conoscenza dello strumento

 

LIVELLO A

Tecnica

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  impostazione ed elementi fondamentali di tecnica, postura allo strumento, produzione e proiezione del suono

·  tecniche strumentali (scuola francese, scuola americana), effetti sonori caratteristici

·  utilizzo della pedaliera

·  acquisire un’adeguata e corretta impostazione del corpo rispetto allo strumento.

·  posizionarsi all'altezza giusta sulla cordiera in rapporto alle esigenze dinamiche e/o timbriche

·  muoversi in modo funzionale e fisicamente ottimizzato in tutti i registri della cordiera

·  “preparare” e diteggiare adegua-

tamente in rapporto alle distanze intervallari, indicazioni fraseologiche, alla qualità del suono che si vuole ottenere

·  acquisire una gestualità funzionale alla produzione e al controllo del suono, all’espressività musicale

·  possedere varie tecniche strumentali adeguate all’esecuzione del repertorio oggetto di studio: 

scale ascendenti e discendenti per moto retto, accordi, arpeggi a quattro dita con relativi rivolti su tutta la cordiera, suoni armonici, strisciati semplici, glissès, ètouffés.

·  utilizzare la pedaliera in modo consapevole e coordinato rispetto alla metà superiore del corpo

·  coordinare pedaliera ed indipendenza delle due mani in funzione della precisione tecnica e della libertà interpretativa

Grossi-Pozzoli, Kastner, Concone, Bochsa, Labarre, Schuecher, Pozzoli, Damase, Salzedo, Frojo, Bagatti o altri di pari livello.


Repertorio

Obiettivi specifici di Apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  esecuzione di composizioni musicali di generi, periodi e stili diversificati

·  ampliamento del repertorio (composizioni periodo barocco, romanticismo, impressionismo francese, ‘900) e delle competenze nella produzione e nel controllo del suono ai fini di una maggior ricchezza espressiva

·  metodologie nello studio

·  prassi e repertorio cameristico (ensemble d’arpe, musica da camera)

·  distinguere e riprodurre gli elementi stilistici e caratterizzanti di un brano musicale conoscere e gestire con precisione le indicazioni ritmiche e melodiche 

·  controllare con buona qualità e pulizia di suono le diverse intensità dinamiche e l’articolazione del fraseggio.

·  esercitare un basilare autocontrollo cognitivo-emozionale

·  utilizzare un metodo produttivo e organizzato di studio

·  sviluppare sensibilità, ascolto, percezione dell’altro, collaboratività, convergenza d’intenti interpretativi e di obiettivi comuni attraverso l’esperienza della musica d’insieme

Composizioni di facile-medio livello di stili e generi diversi, anche adattamenti e trascrizioni.

(Autori di riferimento: Grandjany,Tournier, Salzedo, Reniè, Hasselmans, Nadermann, Dussek, Andres, Watkins…)

 

Lettura a prima vista

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  lettura a prima vista a mani unite e pedalizzazioni semplici

·  acquisire tecniche di lettura a prima vista

·  a cura del docente

LIVELLO A – ESAME FINALE

·  esecuzione di tre studi di autori diversi, a scelta della commissione, tra 6 preparati dall’allievo (esempio: N. Ch. Bochsa “40 studi op 318” vol. 1.,

E. Schuecker “Scuola dell’ Arpista op. 18” vol.1°, J. Kastner “25 studi”, C.N.Bochsa  “25 studi” op.62, E.Pozzoli “Studi di  media difficoltà”, J.M.Damase, “12 Studi”, L.Concone “30 studi  progressivi”, o altri di pari  livello)

·  programma da concerto di circa 20 minuti: esecuzione di composizioni di stile ed epoca diversa (una composizione di autore francese obbligatoria)

·  lettura a prima vista di un facile brano


LIVELLO B

Tecnica

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  rapporto tra gestualità, produzione sonora e interpretazione nella notazione tradizionale e non

·  aspetti ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, dinamici, armonici, fraseologici, formali dell'interpretazione

·  ampliamento delle tecniche strumentali  (‘900) con particolare riguardo a quella dei pedali.

·  repertorio e prassi esecutiva d’insieme (ensemble, musica da camera)

·  repertorio e prassi esecutiva orchestrale

·  elementi metodologici nello studio

·  mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico (respirazione, percezione corporea, rilassamento, postura, coordinazione) nelle diverse situazioni performative

·  consapevolezza della postura e del movimento corporeo in rapporto alla propria fisicità, alle difficoltà tecnico-espressive, esigenze stilistiche e scelte interpretative

·  possedere tecniche strumentali funzionali all’esecuzione di repertori di generi e stili diversi: scale per moto retto e contrario, doppie terze, quarte, quinte e seste, glissès doppi, armonici doppi, trilli a due mani, grandi arpeggi a due mani, suoni etouffes selettivi (tecnica Salzedo)

·  produrre effetti e sonorità diversificate esercitando l’indipendenza delle dita (polifonia)

·  riprodurre figurazioni e poliritmie con buona indipendenza fra le due mani.

·  padroneggiare varie combinazioni possibili con la pedaliera

·  approfondire gli aspetti legati alla produzione e al controllo del suono

·  individuare diteggiature adeguate in rapporto alle esigenze stilistiche, dinamiche e di fraseggio

·  ampliare il repertorio cameristico, acquisire la capacità di organizzare e gestire un lavoro collettivo

·  affinare e modulare attenzione, ascolto e sensibilità all’interno delle dinamiche relazionali e musicali di un gruppo

·  adattare le metodologie di studio alla soluzione di problemi esecutivi, maturando autonomia nella gestione dello studio

Bochsa, Schueker, Posse, Godefroid, Damase,Thomas, Heller, Hasselmans, Salzedo o altri di pari livello

 

Repertorio

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  procedimenti analitici dei repertori studiati.

·  consapevolezza degli elementi essenziali che connotano generi e stili diversi, relativa contestualizzazione storico-stilistica dei repertori studiati, scelte interpretative

·  ampliamento del repertorio (composizioni del ‘900 e contemporanee)

·  prassi esecutiva e repertorio cameristico (ensemble d’arpe, musica da camera)

·  prassi esecutiva e repertorio orchestrale

·  metodologie nello studio

 

·  capacità analitiche dal punto di vista formale, strutturale, stilistico

·  riconoscere ed interpretare gli elementi dinamici e fraseologici di un brano caratterizzandone lo stile. Acquisire “tocchi” e tipologie differenziate di effetti timbrici ai fini espressivi dell’esecuzione musicale

·  ampliare il repertorio attraverso composizioni di stili, periodi e generi diversi

·  riconoscere le problematiche e le peculiarità del fare musica assieme.

·  coltivare l’ascolto di se e dell’altro, affinare i propri meccanismi percettivi, acuire i processi attentivi e di memorizzazione

·  approccio a passi orchestrali di facile livello.

·  Conoscenza basilare del repertorio orchestrale (lirico-sinfonico)

·  applicare un metodo di studio efficace rapportato agli obiettivi, alle difficoltà, al carico di lavoro, alla propria fisicità   

Composizioni di stili, periodi, generi e autori diversi, anche adattamenti e trascrizioni. (Krumpholtz, Naderman, Mayer, Tedeschi, Bach, Dussek, Scarlatti, Parry, Haendel, ...) Un particolare approccio dovrà essere riservato agli autori francesi (Tournier, Grandjany, Reniè, ...), alle composizioni e  al metodo di Salzedo

 

 

Lettura a prima vista

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  lettura a prima vista

 

·  acquisire tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all’esecuzione estemporanea 

·  a cura del docente

 

Conoscenza dello strumento

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  conoscenza dello strumento nelle sue principali componenti

·  tecnica di sostituzione delle corde

·  nozioni elementari di accordatura

·  principali elementi organologici

 

·   conoscere la meccanica dello strumento

·  esercitare abilità manuali e velocità nella tecnica di sostituzione delle corde

·  acquisire i fondamenti dell’accordatura dello strumento

 

·  PASETTI Anna, L’arpa dall’antichità preclassica all’alto medioevo

·  ROSENZWEIG Heidrun, Historische Harfen (arpe storiche)

·  SCHIRINZI Alba Novella, L'arpa Storia di una antico strumento

·  VITA Mirella

- L'arpa, profilo storico e  repertorio

- La musica italiana per arpa

- Piccolo dizionario dell'arpista (5 lingue)

- De la Harpe Un secolo d'arpe d'oro antologia a cura di M:Vita

- L’arpa-Piccole cronache del secXX

·  BOVA Lucia, L'arpa moderna

·  LIBER Judith, Metodo per arpa

·  EURON Enrico, L'arpa dei Celti 

LIVELLO B – ESAME FINALE

·  esecuzione di almeno tre studi di stili ed autori diversi, A SCELTA DELLA COMMISSIONE,  fra 6 preparati dal candidato

(Esempio: N. Ch. Bochsa: “25 Studi op. 62”. E. Schuecker: “Scuola dell’Arpista op. 18” vol. 2°. E. Pozzoli: Studi di media difficoltà, 50 studi op.34” di N.ChBochsa, “30 Studi” di  J.M.Damase, “8 Capricci op. 30” di T. Labarre, “Studi Galanti” di V.Mortari, “Studi Trascendentali” di J.F. Naderman, o altri di pari livello)

·  programma da concerto di circa 20-25 minuti: composizioni di stile e genere diverso (una composizione di C. Salzedo obbligatoria)

·  esecuzione di 2 passi orchestrali

·  lettura a prima vista di un facile brano


LIVELLO C

Tecnica

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  sviluppo e consolidamento del rapporto tra gestualità, respirazione, produzione sonora e lettura di notazione tradizionale e non

·  aspetti ritmici, metrici, agogici, melodici, timbrici, dinamici, armonici, fraseologici, formali dell'interpretazione

·  capacità di organizzare la diteggiatura di una composizione in funzione dell’articolazione fraseologica e delle problematiche o caratteristiche fisiche personali

·  incoraggiamento dell’autonomia del pensiero critico e interpretativo di fronte ai diversi generi e stili

·  consolidamento e sviluppo della tecnica e della sensibilità musicale, per consentire allo studente di affrontare con sufficiente cognizione e autonomia di studio pezzi relativamente complessi del repertorio

·  mantenere un adeguato equilibrio psico-fisico (respirazione, percezione corporea, rilassamento, postura, coordinazione) nell’esecuzione di repertori di crescente complessità in diverse situazioni performative

·  possedere tecniche strumentali adeguate all’esecuzione di repertori scelti tra generi e stili diversi, maturando la consapevolezza dei relativi aspetti linguistici e stilistici

·  utilizzare le diverse articolazioni (lunga, media e corta) in rapporto alle  esigenze musicali (timbriche, ritmiche e coloristiche)

·  evidenziare il fraseggio ed i suoni

legati con il giusto “appoggio” (ai fini del prolungamento ed espansione del suono)

·  gestire la poliritmia fra le due mani.

·  conoscere e realizzare tecniche nell'ambito della musica contemporanea

·  elaborare strategie personali di studio per risolvere problemi tecnici e interpretativi, legati ai diversi stili e repertori.

·  esplicitare le proprie scelte espressive motivandone le ragioni. Incentivare l’autoanalisi e l’autocritica.

·  adattare e integrare le metodologie di studio per la soluzione di problemi esecutivo-interpretativi anche in rapporto alle proprie caratteristiche

·  eseguire composizioni con autonomia di studio in un tempo assegnato

“50 studi op.34” di N.Ch.Bochsa, “30 Studi” di J.M.Damase, “12 Studi” di Bach-Grandjany, “Five Preludes” C.Salzedo, “48 Studi” di F.J.Dizi, “20 Studi “ di N.C.Bochsa, “12 Studi” di G.Tocchi, “Studi Trascendentali” di J.F.Naderman, altri di pari livello

 

Repertorio

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  procedimenti analitici anche in collegamento con altri ambiti musicali

·  generi e stili: contestualizzazione storico-stilistica dei repertori studiati. Composizioni strumentali di diverse epoche, generi, stili e provenienze geografiche, per sviluppare estetica musicale e sensibilità aperta e curiosa verso ogni genere o stile musicale

·  sviluppo maturità psicofisica, emozionale, musicale.

·  prassi esecutiva e repertorio di musica da camera.

·  prassi  esecutiva e repertorio orchestrale

 

·  gestire il proprio studio autonomamente, acquisire capacità d’analisi e interpretazione del repertorio partendo dal rigore dell’approccio formale e dall’aderenza agli elementi agogici, dinamici, fraseologici, formali e stilistici del brano stesso

·  acquisire la capacità di trovare diteggiature funzionali all’espressione e alla risoluzione delle problematiche tecniche

·  ricercare sia durante studio sia nell’esecuzione pubblica, il controllo e l’equilibrio tra i vari aspetti fisici, tecnici, cognitivi ed emozionali coinvolti nell’evento musicale

·  ascoltare e valutare se stessi e gli altri nelle esecuzioni d’insieme, cogliendo i punti di forza e problematiche e proponendo strategie di miglioramento

·  ampliare il proprio repertorio cameristico, misurandosi anche con organici particolari e scrittura contemporanea o non convenzionale

·  conoscenza dei principali passi del repertorio orchestrale lirico-sinfonico

Composizioni originali e trascrizioni. (Grandjany, Piernè, Reniè, Tournier Chertok, Saint-Saens, Houdy, Roussel, Rota, Debussy, Bach, Salzedo, Natra, Holliger..)

 

Lettura a prima vista

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  lettura a prima vista.

·  acquisire tecniche funzionali alla lettura a prima vista e all’esecuzione estemporanea

·  identificare le caratteristiche, melodiche, ritmiche e dinamiche di un brano alla semplice lettura

·  a cura del docente

 

Conoscenza dello strumento

Obiettivi specifici di apprendimento

Competenze: conoscenze e abilità da conseguire

Opere di riferimento

·  fondamenti di storia dell’arpa

·  conoscere lo sviluppo dell'arpa nell'ambito storico e collocare nei giusti contesti gli autori del repertorio oggetto di studio

·  PASETTI Anna, L’arpa dall’antichità preclassica all’alto medioevo

·  ROSENZWEIG Heidrun, Historische Harfen (arpe storiche)

·  SCHIRINZI Alba Novella, L'arpa Storia di una antico strumento

·  VITA Mirella

- L'arpa, profilo storico e  repertorio

- La musica italiana per arpa

- Piccolo dizionario dell'arpista (5 lingue)

- De la Harpe Un secolo d'arpe d'oro antologia a cura di M:Vita

- L’arpa-Piccole cronache del secXX

·  BOVA Lucia, L'arpa moderna

·  LIBER Judith, Metodo per arpa

·  EURON Enrico, L'arpa dei Celti

LIVELLO C – ESAME FINALE

Esegue e interpreta un repertorio significativo, dimostrando con l’esecuzione di possedere adeguate conoscenze relative al contesto storico nel quale sono stati composti i brani e alle principali caratteristiche formali e strutturali. Dimostra, in un tempo dato, di saper affrontare autonomamente lo studio di un brano non conosciuto

·  esecuzione di tre studi a scelta della commissione fra 8 presentati dal candidato (ad esempio: N.C. Bochsa 50 studi op. 34, N.C.Bochsa 20 Forty Studies d F. J. Dizi 48 Studi, E. Schuecker “Scuola dell’arpista” op. 18 vol. III°, J. M. Damase 30 studi I° e  II° vol., W.Posse Sei piccoli studi, Bach-Grandjany “12 Studi”, C. Salzedo “Five Preludes”, J.F.Naderman “Studi Trascendentali” o altri di pari livello)

·  programma da concerto di  circa 25 minuti
·  esecuzione di due passi orchestrali
·  preparazione ed esecuzione di un brano assegnato dalla commissione (2 ore)
·  Discussione inerente alla storia dell'Arpa

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