Un nuovo disturbo: L’ECCITAMENTO SESSUALE CONTINUO

pubblicato 9 giu 2010, 17:46 da Fabrizio Galante   [ aggiornato in data 11 giu 2010, 05:15 ]
Burbank (USA) - La malattia di queste donne ha un nome: PSAS, Permanent sexual arousal syndrome, ovvero “Sindrome da eccitamento sessuale permanente”. Per essere esatti, oggi che se ne sa qualcosa in più è stata ribattezzata PGAD,Persistent genital arousal disorder, “Disordine da eccitamento genitale permanente”. Se questa malattia oggi è nota, e in tante hanno potuto trovare un barlume di senso per una condizione prima inspiegabile, il merito è in buona parte di una donna in particolare. Colei che, per prima, ha avuto il coraggio di vedere chiaro in quanto di assurdo le stava accadendo consentendo, così, di arrivare a far diagnosticare al mondo medico-scientifico una malattia sino ad allora ignota. 
Questa donna vive negli Stati Uniti.

Si chiama Jeannie Allen:

“Sono una donna come tante: 56 anni, tre figli ormai grandi e ben cinque nipoti. Nessun compagno: ho divorziato, e ora sono single. Quattro mesi prima dell’attacco di PGAD, mi venne diagnosticato un “disordine da stress post traumatico”, e una forte ansia derivante da un infortunio sul lavoro. Pian piano cominciai ad avvertire i primi sintomi fisici di un eccitamento, senza che avessi alcun pensiero o fantasia, alcun stimolo visivo legato al sesso. Era uno strano insieme di tensioni muscolari e un formicolio leggero solo nell’area genitale. Con il passare del tempo, queste sensazioni aumentavano sempre di più, diventando più frequenti ed intense finché, a un certo punto, non si fermarono più”
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