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Ho davvero bisogno della Filibanserina il Viagra Rosa ?!


Il Disturbo da Ipo-Attività sessuale femminile ovvero la mancanza di libido prima della menopausa- età dove tale evento è già più naturale - è una delle terapie più difficili da affrontare per gli psicologi e sessuologi tuttavia la prognosi è abbastanza buona quando c'è collaborazione e vicendevole fiducia tra terapeuta e paziente, meno buona è la prognosi se siamo di fronte ad un caso di mancanza del desiderio cronico dove la persona non ricorda nemmeno l'ultima volta che si è eccitata o abbia provato desiderio.
 Personalmente solo di fronte a casi del genere prenderei in considerazione l'utilizzo del Viagra Rosa.
 L'idea che a ottobre 2015 negli USA sarà lanciato questo nuovo principio attivo, la Filibanserina, sinceramente non mi esalta. 
Come Naturopata oltre che Psicosessuologo ritengo che si conosce poco di questa molecola e delle sue contro-indicazioni. 
Gli  effetti collaterali ufficialmente riconosciuti "sono abbassamento della pressione e perdita della coscienza" inoltre il principio sarà combinato con la Melatonina i cui sovradosaggi  portano a sonnolenza e depressione.
 La Food and Drug Administration americana ha dato il via libera finale alla "pillola rosa", prodotta dalla Sprout Pharmaceuticals nella Carolina del Nord. Sarà commercializzata con il nome di Addyi.
 A 17 anni dalla comparsa del Viagra, il prodotto verrà distribuito dietro prescrizione medica, per donne in fase pre-menopausa cui viene diagnosticato un calo cronico del desiderio sessuale. Per i primi 18 mesi però non verrà pubblicizzato direttamente ai consumatori..
Se si cercano informazioni sulla storia di questa molecola si scopre facilmente che la stessa agenzia statunitense però aveva dato parere negativo nel 2010 alla Boehringer Ingelheim la casa farmaceutica tedesca che ne aveva il brevetto. Questo provocò l'interruzione dello sviluppo e la ricerca sugli effetti della Filibanserina pertanto il colosso tedesco  ha pensato bene di vendere questo brevetto alla statunitense Sprout che evidentemente stava più in confidenza 
con la F.a.D.A. di casa propria....

E' un medicinale che si prende prima di andare a letto e agisce a livello cerebrale sui neurotrasmettitori legati all'eccitazione, alzando i livelli di dopamina e serotonina. Questi sono basicamente gli effetti delle droghe in generale(!) mi sembra plausibile pensare che si verifichi un effetto collaterale di dipendenza psicologica e fisica in chi utilizzi assiduamente tale sostanza.

 "Questo via libera offre alle donne che soffrono per il loro basso desiderio sessuale un'opzione di cura approvata.
I pazienti devono rendersi conto pienamente dei rischi associati all'utilizzo di Addyi prima di prendere in considerazione il trattamento"

 ha commentato Janet Woodcook, direttrice del centro di valutazione e ricerca sui medicinali (Cder) della Food and Drug Administration. 
Queste dichiarazioni di facciata non eviteranno abusi e utilizzi nocivi come lo è stato e continua a esserlo per il Viagra per gli uomini.
In questi anni molti giovani maschi dai 15 ai 40 anni hanno utilizzato per rapporti occasionali o meno la pillola blu di Citrato di Sildenafil, il Viagra, magari perchè non si fidavano di loro stessi o solo semplicemente per soddisfare una compagna per cui non si provava più desiderio. Se si dovesse ripetere questa situazione speculare per le giovani donne potrebbe essere un vero disastro nell'evoluzione affettiva del singolo e della coppia.
 Nel caso  di una terapia di coppia dove è lei la portatrice del sintomo della mancanza di desiderio - un caso abbastanza comune nei consultori di sessuologia-  la coppia va studiata nel suo sistema, nella sua ecologia abitudinaria nelle sue molecole e poi si può iniziare o meno un percorso terapeutico. Spesso in questa coppia in lei si è spento il desiderio per ragioni che vanno oltre una pillola rosa. 
Una maturità affettiva che consenta di capire quando una storia è davvero finita, una consapevolezza delle proprie emozioni che non ci illuda di essere felici quando non lo siamo e soprattutto l'intelligenza emotiva di capire quando il proprio desiderio si è abbassato drasticamente per motivi personali che nascono dalla storia affettiva propria o piuttosto per colpa del partner  sbagliato, questi mi sembrano i presupposti per una scelta consapevole di utilizzare questa Filibanserina.
 Chi si trova amputato il 1° Chakra, da dove traiamo quell'energia grezza che verrà raffinata solo al 7° Chakra, ha spesso una salute cagionevole, una depressione latente, un materialismo dominante e un istinto di sopravvivenza che lo porta a non fidarsi di nessuno
ma questa è un'altra storia...






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