Shardana

Il Popolo del Mare e dei Nuraghes

I Nuraghes(nuraghi con plurale italianizzato) sono delle torri in pietra di forma tronco conica risalenti al II millennio a.C. ed ampiamente diffusi in tutto il territorio della Sardegna. Furono il centro della vita sociale degli antichi sardi e diedero il nome alla loro civiltà, la civiltà nuragica, una delle più misteriose e meno conosciute del Mediterraneo.

Ne rimangono in piedi circa 7.000 sparsi su tutta l'Isola, mediamente uno ogni 3 chilometri quadrati (secondo alcune fonti sono 8.000, e si ipotizza che in passato fossero oltre i 20.000).

SHARDANA (SHARDAN) della potente tribù di DAN (provenienti dall'Asia Minore e scomparsi alla fine del 2° millennio a.c.), chiamati anche SHER-DAN , ERACLIDI, TIRRENI, CORSI, NURE(in Sardegna dalla quale prese poi il loro nome).

Dal 3° millennio a.c. si diffusero in tutto il mar Mediterraneo, fondendosi con le popolazioni locali, essi si distinsero come grandi navigatori (sulle lunghe navi a prua alta, montavano una sorta di bussola a mezzaluna sopra una sfera, per orientarsi anche nelle condizioni più difficili),

Abili commercianti, architetti, fabbri (conoscevano il bronzo), guerrieri e mercenari, che a bordo delle loro veloci navi, raggiunsero le coste Africane (miniere di stagno in SIMBABWE), l' IRLANDA e l' INGHILTERRA (chiamata l'isola dello stagno dai Greci) influenzando gli antenati dei DRUIDI e dei VICHINGHI e forse contribuirono alla costruzione di Stonehenge (le date corrispondono).

Scoperte alcune navi ben conservate e monili Egiziani del 14° secolo a.c., a loro è anche attribuita la fondazione della mitica città di TARTESSO (sulla costa dell'attuale Portogallo, distrutta dai CARTAGINESI nel 530 a.c.), ideale tappa intermedia per le rotte oceaniche.

Inoltre è ben nota la loro presenza nell'antico egitto nel tempo del Faraone Ramesse II dal quale, su di una stele che è stata ritrovata,vengono descritti anche come i Nemici provenienti dal Mare.

La presenza in aree nuragiche di stilizzazioni antropomorfe presenta caratteristiche comuni (collo lungo, testa piccola, figura estremamente slanciata) con numerosi manufatti rinvenuti in altre aree abitate da popolazioni originate da Popoli del mare (Troia, Micene, Volterra) .

Il ricercatore del CNR Bruno Marcolongo, con rilevazioni aeree ha individuato il porto sommerso dell'Antica Tharros (Oristano - Sardinia). I contorni dell'antico porto sono stati individuati sotto il Tophet punico, a Sud della Città.



Quanto annunciato dal Marcolongo conferma la tesi di Leonardo Melis,scrittore del libro
"SHARDANA I POPOLI DEL MARE" secondo cui le antiche città sarde della costa non sarebbero state fondate nell'VIII, IX secolo a.C. dai Fenici (come finora si era creduto), ma dai Popoli del Mare (i Shardana e i Thursa) nel XIII secolo se non nel XIV sec. a.C. Perché, il fenomeno che sommerse le antiche città avvenne nel 1150 a.C., come provato da studi effettuati sulla Costa Sarda e su quella Nord-Africana.

Un innalzamento improvviso del Mediterraneo (2-3 metri), dovuto forse a una deglaciazione o un Diluvio del genere di quello Biblico, ma circoscritto al Mediterraneo.
Oltre Tharros, anche altre città sarde vennero sommerse: l'antica Kornus, ricostruita più a monte dove sono visibili le rovine. Nora, di cui abbiamo una cartina ripresa da "I Cartaginesi in Italia" di Sabatino Moscati. Un altro enorme porto presso l'antica Tegula (Teulada). Forse Olbia, Solki (S. Antioco), Nure, Bithia (a Sud di Cagliari), la stessa antica Karalis..

Di dove siano originari gli Shardana, è questione tuttora dibattuta anche se come già riferito sono le stesse iscrizioni egizie a dircelo: “ da mezzo il mare"....

Come tutto il sito,sarò ben lieto di aggiornare se le cose muteranno...


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