Presentazione

Il progetto del Liceo Matematico risponde a un'esigenza importante in una società moderna, e cioè progettare una scuola secondaria di secondo grado per una formazione scientifica qualificata.  Il progetto si sta diffondendo in tutt'Italia (nel 2017-18 sono circa 100 le scuole con una sezione di “liceo matematico”) e riscuote grande interesse da parte di docenti, studenti e famiglie; siamo convinti che il progetto possa diffondersi molto di più. Sottolineiamo che l’iniziativa si sta sviluppando con un forte coinvolgimento delle Università: la sperimentazione didattica è stata progettata con una sistematica collaborazione di docenti della Scuola e dell’Università, provenienti da diversi Atenei e da diversi Dipartimenti.

L'idea generale della nuova struttura è di dare più spazio alla matematica e alle scienze, non per introdurre un numero maggiore di nozioni, ma per riflettere su fondamenti e idee, allargare gli orizzonti culturali, approfondire, capire meglio, e in modo particolare sottolineare collegamenti con altre discipline, anche umanistiche. Si evidenzia dunque un approccio fortemente interdisciplinare dell'iniziativa. In quest’ordine di idee il progetto non è riservato ai soli Licei scientifici, ma a tutti i Licei che intendano proporre ai loro studenti una sfida culturale diversificata e ampliata; le attività saranno poi adeguate ai vari indirizzi.

Sottolineiamo l'importanza culturale e sociale a tutto tondo dell'iniziativa, e la sua ricaduta a medio e lungo termine anche sul piano produttivo e occupazionale, in una società che richiede una sempre maggiore capacità di analisi scientifica dei dati e di approccio a situazioni complesse. La matematica è infatti sempre più presente nella nostra vita quotidiana con le sue molteplici applicazioni, oltre ad avere un impatto culturale determinante sullo sviluppo della nostra civiltà.

Il progetto del Liceo Matematico rappresenta un’occasione per riflettere e confrontarsi proficuamente sui contenuti e sulle metodologie di insegnamento nelle classi Liceali. In quest’ottica il progetto può avere una ricaduta significativa sul processo di revisione delle Indicazioni Nazionali. Per quanto riguarda la metodologia, nel progetto si ricorre sistematicamente a pratiche di tipo laboratoriale, tenendo anche presenti le esperienze maturate nel Piano Lauree Scientifiche.

Riteniamo che sia giusto cominciare a pensare ad opportuni adeguamenti ordinamentali, che permettano di riconoscere il progetto nell'ambito della normativa e di superare alcune criticità messe in evidenza in questi anni di sperimentazione. Non è compito nostro suggerire come realizzare un riconoscimento formale; ricordiamo l'esperienza del Piano Nazionale Informatica che in passato era ufficialmente riconosciuto dal Ministero nell'ambito della normativa allora vigente, auspicando che anche oggi si possa trovare una strada adeguata. Le attività dei Licei Matematici, nella maggioranza delle esperienze, sono state rese possibili grazie alla presenza di un organico potenziato con docenti di Matematica o Fisica, che ci auguriamo venga mantenuto e ampliato, per favorire la continuazione di questa esperienza.