"I giovani e le scienze"

Concorso "I giovani e le scienze"

Il concorso dell'Unione europea per giovani scienziati

Il concorso dell'Unione europea per giovani scienziati ( European Union Contest for Young Scientists ) , voluto da Commissione, Consiglio e Parlamento europei, intende promuovere idee di cooperazione e di interscambio tra gli studenti. E' la vetrina annuale delle migliori scoperte scientifiche da parte di ragazze e ragazzi che hanno così l'opportunità di confrontarsi con colleghi con simili interessi ed attitudini. Attraverso la manifestazione, la Commissione cerca di valorizzare gli sforzi fatti in tutti i paesi che partecipano alla gara, ed invogliare i giovani ad intraprendere le carriere scientifiche. L'iniziativa è parte del programma Scienza e società, gestito dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea e orientato a costruire un rapporto più armonioso tra sforzo scientifico e società in generale.

Il concorso è promosso dalla Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche

http://www.fast.mi.it

 

I giovani e le scienze, selezione italiana del concorso dell'Unione europea 

Destinatari 
Il concorso è riservato agli studenti italiani, in gruppi di non più di tre persone o singoli, con più di 14 anni il 1° settembre e meno di 21 anni al 30 settembre nell'anno di svolgimento, che frequentano le scuole medie superiori o il primo anno di università. È necessaria la conoscenza dell'inglese. I vincitori delle precedenti edizioni non possono partecipare all'iniziativa


Il Respighi ha partecipato al concorso diversi anni... alcuni esempi:

Anno 2011

PARTECIPAZIONE  EXPO SCIENCE HONG KONG ottobre 2011


Archistar in erba: educazione alla lettura del costruito

Matteo Bonvini, Davide Pradovera, Chiara Trincianti 
Liceo scientifico L. Respighi, Piacenza
Docenti tutor: Giovanna Bianchi, Elena Bianco, Giovanna Busconi
Consulenza Politecnico Milano: Luisa Rossi, Elena Marchetta

http://www.fast.mi.it/gspremi.htm
Quante volte sarà capitato di imbattersi in un edificio dalle sembianze bizzarre ma che affascina enormemente? Per comprenderne bene la forma, l’impatto ambientale ed energetico, i tre studenti ritengono sia importante studiarne il modello matematico, e quindi è più che mai necessario affrontare il complesso argomento delle curve nello spazio tridimensionale. Ma esiste un metodo di apprendimento efficace e magari divertente che aiuti a comprendere concetti astratti che influenzano così tanto l’ambiente in cui viviamo? La risposta positiva di Chiara, Davide e Matteo trova forza nell’affascinante arte del “programmare”. Pensano che utilizzare un intuitivo linguaggio di  programmazione evidenzi errori nella comprensione dell’argomento e verifichi in modo indiretto quanto lo si padroneggi. Inoltre ritenendo stimolante intravedere una possibile applicazione nella realtà delle nozioni apprese, ritengono che realizzare un piccolo programma sproni sempre ad approfondire l’argomento scelto. Il loro primo passo è stata la creazione di una applicazione windows che aiuti l’utente nello studio di solidi di rotazione, mostrando gradualmente i metodi adottati per la realizzazione. L’obiettivo finale è quello di proporre un approccio all’apprendimento che educhi fin dalla giovane età a guardare con occhio critico le strutture che ci circondano. L’attività del costruire non è certo ecologica: modifica senz’altro la natura, sottrae energie e risorse all’ambiente; educare alla lettura del costruito renderà di certo meno indifferenti a questi aspetti.


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Anno 2010

La matematica ha preso l’influenza

PARTECIPAZIONE A 

Esposizione scientifica Mostratec 

Brasile, ottobre 2010

Mu Alpha Theta Award

Marco Nolivari, Sonia Peggiani , Camilla Sartori

Liceo scientifico L. Respighi, Piacenza

Docenti tutor: Franca Nicoli, Elena Bianco e Silvia Dallanoce
Consulenza Politecnico Milano: Luca Bonaventura

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Nel 2009 si diffonde nel mondo l’allarme per il virus dell’influenza A, inizialmente nota come suina. Invece di preoccuparsi, Camilla, Sonia e Marco si lasciano prendere dalla curiosità di indagare i meccanismi che regolano la diffusione di una epidemia. Nasce così questo lavoro che trasforma i tre studenti in ricercatori intenzionati a trovare la soluzione, attraverso varie tappe:

-analisi della documentazione: come si studiano le epidemie .

-modelli matematici: quali e come funzionano .

-ricerca di dati per controllare l’attendibilità dei modelli .

-ideazione di un modello che tenti di prevedere l’andamento di una epidemia .

Prevedere come si diffonderà la prossima influenza stagionale  non è più un mistero. Grazie all’applicazione del modello matematico, elaborato sulla base di uno già sperimentato, è possibile stabilire l’andamento temporale della malattia, nonché il numero di persone colpite. E’ sufficiente conoscere i dati relativi a un campione significativo di contagiati nelle prime settimane di diffusione del virus per simulare lo sviluppo completo dell’influenza. Inoltre il modello può dire quanti devono essere vaccinati, oppure quando e per quanto tempo dovranno le scuole rimanere chiuse. In conclusione si può proprio dire che la matematica “ha preso l’influenza”.Il lavoro riesce a coniugare una disciplina teorica come la matematica ed un tema d’attualità, molto concreto e vicino alla quotidianità della gente.

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Anno 2009

PARTECIPAZIONE A 61° ISEF, FIERA INTERNAZIONALE DELLA SCIENZA E DELL’INGEGNERIA categoria Mathematical
San José, California, 9-15 maggio 2010

MEDAGLIA DI BRONZO  categoria Environment A ISWEEP 2010 A HOUSTON IN TEXAS Aprile 2010 

MEDAGLIA DI BRONZO  categoria Environment 2° INNOVATING MINDS, COMPETIZIONE DI SCIENZIATI E TECNICI EUROPEI
Praga, 10 dicembre 2009

Studio matematico sulle esondazioni del fiume Po

Andrea Labò, An-phi Nguyen, Giovanni Battista Zanaboni, 
Liceo scientifico L. Respighi, Piacenza
Docenti tutor: Giovanna Busconi, Carlo Colombini e Silvia Dallanoce
Consulenza Politecnico Milano: Edie Miglio

http://www.fast.mi.it/gspremi.htm

Il progetto vuole utilizzare un modello matematico per studiare le esondazioni del corso del fiume Po nel tratto compreso tra Spessa e Piacenza. Dopo aver visto un lavoro riguardante le maree nella laguna di Venezia, Andrea, An-phi e Giovanni Battista pensano di poter utilizzare una tecnica analoga per prevedere, in caso di piena, dove e come le acque del Po potrebbero sommergere le terre circostanti. Si rivolgono ad un esperto di idrodinamica del laboratorio Mox del Politecnico di Milano che li guida nella ricerca partendo dai dati forniti dall’Autorità del Bacino del Po. Simulano e confrontano il comportamento dell’acqua durante la piena del 2000 e dai risultati emerge che, nonostante alcune approssimazioni numeriche necessarie, le simulazioni effettuate si rivelano più che attendibili e in accordo con i dati in loro possesso; mostrano pure alcuni punti nel corso del fiume non adeguatamente protetti dove l’acqua è pericolosamente fuoriuscita dal suo normale corso. Il modello, partendo dalla conoscenza di pochi dati (ampiezza del letto del fiume e portata) rappresenta realisticamente il corso del fiume e risulta quindi avere un’utilità pratica, sia in caso di studi specifici che in occasione di eventuali emergenze. Può infatti essere utilizzato per la previsione delle zone da evacuare e per un eventuale contributo più approfondito sulle aree di particolare attenzione, per il posizionamento di argini artificiali e barriere protettive. I tre studenti sono convinti che, se il modello venisse applicato all’intero cammino del Po o anche ad altri corsi d’acqua, potrebbe contribuire a ridurre i danni a persone o cose. Rappresenta un ottimo esempio di proficuo utilizzo della matematica nei problemi del territorio e in particolare nel governo delle acque fluviali.

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Anno 2008

Attestato di merito Yale Science & Engineering Association (www.ysea.org) "Most Outstanding Eleventh Grade Exhibit in Computer Science, Engineering, Physics or Chemistry" accompagnato da un assegno di 200 euro cadauno 

Iscrizione annuale all'associazione Anipla (associazione nazionale italiana per l'automazione). 

Inserimento nell'albo nazionale degli Eccellenti, istituito dal ministero della pubblica istruzione 

Niente fumo tutto arrosto. Modellizzazione della temperatura di un forno 

Andrea Carbone (1990), Luca Galandini (1990), Andrea Pattori (1990) 
Liceo scientifico L. Respighi, Piacenza

Docenti tutor: Giovanna Busconi, Silvia Dalla noce e Sara Orelli
Consulenza Politecnico Milano: Marco Verani

http://www.fast.mi.it/gspremi.htm

Gli autori fanno un viaggio all'interno di un elettrodomestico di uso comune, ma spesso ignorato, alla scoperta dei segreti alla base della sua progettazione e della sua efficienza. Il tutto per confermare che l'aritmetica ed il calcolo numerico sono spesso nascosti nella vita di tutti i giorni. 

Gli sforzi dei tre studenti sono diretti allo studio e alla rappresentazione della temperatura all'interno del forno, cercando di capire come il numero, la posizione e l'intensità delle resistenze condizionino il funzionamento. Nonostante la trasformazione dell'apparecchiatura in una realtà monodimensionale per facilità di calcolo, i risultati ottenuti, ossia la resa grafica della temperatura, sono interessanti e fattori apparentemente secondari, come la posizione delle resistenze, influiscono considerevolmente sul tutto. 

La tappa successiva dello studio è trovare le intensità ideali che le resistenze date devono avere, affinché la cottura dell'oggetto sia ottimale. E' un esame molto complesso del precedente. Ma anche qui con dati significativi: le varie immagini ottenute mostrano, tra l'altro, che la temperatura è effettivamente stabile dentro al forno; ma al variare anche minimo delle intensità ottimali, la cottura viene considerevolmente compromessa. 
L'ottimizzazione si traduce inoltre in un risparmio energetico e in una conseguente riduzione dell'inquinamento. I due Andrea e Luca mostrano, quindi, anche come è possibile ridurre l'impatto ambientale partendo dall'aumento dell'efficienza dei sistemi di uso più comune.

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Anno 2007

Premio Mu Alpha Theta 

Ruota la matematica nel motore

http://www.fast.mi.it/gspremi.htm

Classificati fra i primi 20 a livello nazionale

Autori: Elisabetta Achilli, Elena Chiodaroli, Paola Gandolfi

Docenti tutor: Giovanna Busconi e Franca Nicoli
Consulenza Politecnico Milano: Elena Marchetti, Luisa Rossi

Il progetto "Ruota la matematica nel motore" nasce dall'osservazione di una forma - simile ad un triangolo, ma con lati non rettilinei- ricorrente in diverse opere architettoniche, rivelatasi essere il triangolo di Releaux. Approfondendo la cosa abbiamo potuto verificare che esistono anche i poligoni di Releaux e che godono di interessanti proprietà, ad esempio hanno un numero dispari di lati e hanno un perimetro che dipende esclusivamente dal diametro della circonferenza utilizzata per costruirli. Una figura "strana", ma non troppo se pensiamo che l'abbiamo ritrovata in molti campi: dal mondo delle alghe, alla numismatica ad attrezzi più disparati. Abbiamo visto diatomee di quella forma, monete di diverse paesi, attrezzi utilizzati negli idranti, nei trapani, nei proiettori ......,ma l'applicazione che ci è sembrata più interessante è stata nel motore Wankel!

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Anno 2004

Premio Mt Channel - Realizzazione di video professionale per il progetto più comunicativo 

La febbre... del vino

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Classificati fra i primi 20 a livello nazionale

Autori: Michele d'Amato, Francesco Tagliaferri, Jenny Vigilia

Docenti tutor: Anna Magro

Indagine comparata sulle variazioni climatiche degli ultimi cinquant'anni nelle province di Parma e Piacenza. Con la collaborazione di una cantina dei colli piacentini hanno calcolato l'andamento dell'indice bioclimatico di Winkler nel cinquantennio considerato ed hanno riscontrato un parallelismo con l'evoluzione del grado di zuccherinità delle uve. Se la tendenza in atto permarrà, si può ipotizzare una modificazione dei piani di coltivazione e di zonazione dei vitigni. La curiosità dei giovani anticipa problematiche di grande impatto economico e sociale.

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Anno 2003

Miglior progetto in informatica applicata. E' stato designato a rappresentare l'Italia al 15° Concorso europeo per giovani scienziati svoltosi a Budapest.

Alla scoperta del Mar Ligure inseguendo le acciughe....

http://www.fast.mi.it/gspremi.htm#2003

Classificati al primo posto a livello nazionale

Autori: Chiodaroli Elisabetta, Montanini Laura, Solenghi Davide

Docenti tutor: Anna Magro, Teresa Rulfi Sichel

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Anno 2001

Onde in musica

http://www.fast.mi.it/s_eventi/1precedenti.htm#2001

Classificati fra i primi 20 a livello nazionale

Autori: Busa Fabrizio, Capra Maria Elena, Castignetti Fabio

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Anno 1999

Generazione artificiale del fenomeno di " upwelling"marino nelle aree oligotrofiche

http://www.fast.mi.it/s_eventi/1precedenti.htm#1999

Lavoro premiato dalla Fondazione Lombardia per l'ambiente

Classificati fra i primi 20 a livello nazionale

 Autore: Damiano Bolzoni











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