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l liceo Respighi si propone di promuovere un ambiente di apprendimento inclusivo, che consenta di rispondere efficacemente alle necessità di ogni alunno.

L'espressione "Bisogni Educativi Speciali" (BES) è diventata di uso comune dopo l'emanazione della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012- "Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale scolastica".  Rientrano nell’ampia definizione di BES tre grandi categorie: disabilità, disturbi evolutivi specifici e  situazioni che  costituiscano una forma di  svantaggio  di natura socioeconomica, linguistica  o culturale.
Nel Piano Educativo Individualizzato (PEI), per studenti con disabilità, e nel Piano Didattico Personalizzato (PDP), per le altre situazioni di Bisogni Educativi Speciali,  vengono individuate le metodologie, gli strumenti compensativi e le misure dispensative per favorire l'apprendimento dell'alunno. L’elaborazione del Piano è il risultato di un confronto tra scuola, studente, famiglia ed eventuali operatori socio-sanitari.

Gli studenti in situazione di svantaggio linguistico, perché non italofoni, in orario extracurricolare, vengono avviati a corsi di lingua italiana come seconda lingua (L2)  grazie alla costituzione di una  rete di scuole superiori del territorio.

Nel liceo sono presenti due referenti per l'inclusione (Funzione Strumentale Inclusione - silvia.dallanoce@liceorespighi.it e arianna.groppi@liceorespighi.it) e opera il Gruppo di lavoro per l'inclusione (GLI), formato da una rappresentanza di docenti, studenti, genitori, collaboratori esterni, operatori sanitari. 

Ormai da anni  è operativo in questo Istituto il Servizio di Ascolto, avviato per rispondere alle crescenti richieste di attenzione e di aiuto da parte di studenti che stanno attraversando un momento di particolare difficoltà scolastica o personale.