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Liceo Classico Statale A. D'Oria Genova 
Didattica delle Scienze 
PROPOSTA PER IL POF TRIENNALE
POTENZIAMENTO DELL'AREA SCIENTIFICA

           
 Perchè scegliere il Liceo Classico A. D'Oria con potenziamento Area Scientifica   

Molti studenti sono interessati allo studio delle materie scientifiche anche in vista di un futuro professionale in tale ambito; tuttavia non vogliono rinunciare alla possibilità, unica in tutta Europa, di basare la loro formazione liceale sullo studio delle lingue classiche.

Il corso di potenziamento dell'area scientifico matematica viene incontro a questi studenti e si pone i seguenti obiettivi culturali e didattici:

  • condurre gli studenti a comprendere le strategie della ricerca, attraverso l'esperienza diretta del metodo di indagine scientifica, incrementando le attività di laboratorio, ed in generale sviluppando la pratica della didattica laboratoriale,
  • favorire una preparazione culturale indirizzata verso l'acquisizione di competenze (utilizzare conoscenze ed abilità conseguite per risolvere problemi “mai incontrati”),
  • educare all'utilizzo efficace e consapevole dei mezzi di ricerca, quali il web e di calcolo automatici, quali calcolatrici tascabili e personal computer, mostrando come il progresso tecnologico recente, soprattutto nei settori dell'informazione e della comunicazione, abbia profonde ricadute sui modi di proporre e diffondere cultura,
  • anticipare lo studio di alcuni argomenti ai primi due anni, con l'approfondimento di specifici contenuti disciplinari e lo sviluppo dei collegamenti interdisciplinari, nell'ottica di rafforzare la preparazione anche in vista delle scelte di studio successive al Liceo.









Area matematico - fisica. 

L'obiettivo di rafforzare le capacità di autonomia degli studenti è perseguito anche attraverso l'adozione di testi scaricabili gratuitamente in rete, corredati di animazioni, eserciziari, programmi per PC, dizionari.

Il testo di matematica si trova all'indirizzo: macosa.dima.unige.it/progetto 

Il testo di fisica all'indirizzo: macosa.dima.unige.it/fisica

I materiali di lavoro (schede di laboratorio, brevi sintesi, esercitazioni...) si trovano all'indirizzo: sites.google.com/site/doriaonline.

Area chimico-biologica e naturalistica.
Oltre all'incremento delle attività di laboratorio, saranno utilizzate metodologie che prevedano l'analisi diretta di ambienti e fenomeni: analisi di banche dati ambientali e uscite didattiche.


 QUADRO ORARIO classi Moduli integrativi
 Prime UN MODULO INTEGRATIVO DI MATEMATICA
ED UNO DI SCIENZE
 SecondeUN MODULO INTEGRATIVO DI MATEMATICA ED UNO DI SCIENZE
 terzaUN MODULO INTEGRATIVO DI FISICA
 Quarte UN MODULO INTEGRATIVO DI MATEMATICA
 Quinte UN MODULO INTEGRATIVO DI SCIENZ


Indicazioni per una corretta programmazione -  materia Scienze

L’apprendimento implica necessariamente la partecipazione attiva, intelligente e critica della persona che è interessata a conoscere. Lo studente è il vero soggetto di tutta l’attività educativa.

L’esperienza porta a definire il metodo di studio come l’insieme delle modalità in cui si realizza il lavoro dello studente, cioè l’elenco operativo necessario per unire gli obiettivi e la loro padronanza.

Il lavoro dello studente necessita di essere organizzato su tre fronti:

  • lavoro in classe

  • lavoro a casa

  • lavoro autonomo di approfondimento e ricerca.

Si devono quindi fornire gli strumenti metodologici di base. 

Per quanto riguarda le scienze, gli allievi hanno bisogno di un’unificazione dei contenuti di base perché spesso tale materia, durante il corso degli studi inferiori, è trascurata a vantaggio della matematica o sono effettuate scelte diverse anche se necessarie, vista la vastità della disciplina; per cui non tutti gli studenti hanno affrontato gli stessi problemi.

Il fatto di non aver acquisito molte conoscenze negli anni precedenti non è un grave problema. 

Gli allievi devono, però, imparare presto ad essere attivi e non solo ricettivi, sia a scuola sia a casa, rendendoli consapevoli delle scelte metodologiche e sviluppando in loro autonomia di studio e di lavoro.

Importante è creare un ambiente sereno e familiare, nel quale i ragazzi riescano a dare il meglio di se e a partecipare senza timori al dialogo educativo. Devono essere quindi abituati all’autocontrollo e ad un comportamento sempre più responsabile.

Gli allievi devono arrivare, nell’arco dell’anno, ad esprimersi correttamente con un linguaggio adeguato alla materia. In tal senso, si provvederà a stimolare l’interesse degli allievi facendo continui riferimenti alla realtà in modo che gli argomenti trattati non rimangano astratti od eccessivamente descrittivi.

Quadro orario complessivo 



1° biennio

2° biennio

5° anno

anno

anno

anno

anno

Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario SETTIMANALE

MODULI ORARI DI 50 MINUTI

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

5

Lingua e cultura latina

4

6

4

4

4

Lingua e cultura greca

4

4

3

3

3

Lingua e cultura straniera

4

4

3

3

3

Storia



3

3

3

Storia e Geografia

3

3




Filosofia



3

4

3

Matematica*

4

4

2

3

2

Fisica



3

2

2

Scienze naturali**

3

3

2

2

3

Storia dell’arte



2

2

2

Scienze motorie e sportive

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1








Linee generali e competenze per i 5 anni

Al termine del percorso liceale lo studente possiede le conoscenze disciplinari fondamentali e le metodologie tipiche delle scienze della natura, in particolare delle scienze della Terra, della chimica e della biologia. Queste diverse aree disciplinari sono caratterizzate da concetti e da metodi di indagine propri, ma si basano tutte sulla stessa strategia dell’indagine scientifica che fa riferimento anche alla dimensione di «osservazione e sperimentazione». L’acquisizione di questo metodo, secondo le particolari declinazioni che esso ha nei vari ambiti, unitamente al possesso dei contenuti disciplinari fondamentali, costituisce l’aspetto formativo e orientativo dell’apprendimento/ insegnamento delle scienze. Questo è il contributo specifico che il sapere scientifico può dare all’acquisizione di “strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà”.

In tale contesto riveste un’importanza fondamentale la dimensione sperimentale, dimensione costitutiva di tali discipline e come tale da tenere sempre presente. Il laboratorio è uno dei momenti più significativi in cui essa si esprime, in quanto circostanza privilegiata del “fare scienza” attraverso l’organizzazione e l’esecuzione di attività sperimentali, che possono comunque utilmente svolgersi anche in classe o sul campo. Si individuerà quindi un nucleo essenziale di attività particolarmente significative da svolgersi lungo l’arco dell’anno, come esemplificazione del metodo proprio delle discipline. Tale dimensione rimane comunque un aspetto irrinunciabile della formazione scientifica e una guida per tutto il percorso formativo, anche quando non siano possibili attività sperimentali in senso stretto, ad esempio attraverso la presentazione, discussione ed elaborazione di dati sperimentali, l’utilizzo di filmati, simulazioni, modelli ed esperimenti virtuali, la presentazione – anche attraverso brani originali di scienziati – di esperimenti cruciali nello sviluppo del sapere scientifico.

Le tappe di un percorso di apprendimento delle scienze non seguono una logica lineare, ma piuttosto ricorsiva. Così, a livello liceale, accanto a temi e argomenti nuovi si possono approfondire concetti già acquisiti negli anni precedenti, introducendo nuove chiavi interpretative. In termini metodologici, da un approccio iniziale di tipo prevalentemente fenomenologico e descrittivo si può passare a un approccio che ponga l’attenzione sui principi, sui modelli, sulla formalizzazione, sulle relazioni tra i vari fattori coinvolti uno stesso fenomeno e tra fenomeni differenti. Al termine del percorso lo studente avrà perciò acquisito le seguenti competenze: sapere effettuare connessioni logiche, riconoscere o stabilire relazioni, classificare, formulare ipotesi in base ai dati forniti, trarre conclusioni basate sui risultati ottenuti e sulle ipotesi verificate, risolvere situazioni problematiche utilizzando linguaggi specifici, applicare le conoscenze acquisite a situazioni della vita reale, anche per porsi in modo critico e consapevole di fronte ai problemi di attualità di carattere scientifico e tecnologico della società moderna.

L’apprendimento disciplinare segue quindi una scansione ispirata a criteri di gradualità, di ricorsività, di connessione tra i vari temi e argomenti trattati, di sinergia tra le discipline che formano il corso di scienze le quali, pur nel pieno rispetto della loro specificità, sono sviluppate in modo armonico e coordinato. Si cercherà il raccordo anche con gli altri ambiti disciplinari, in particolare con fisica e matematica. La scansione indicata corrisponde allo sviluppo storico e concettuale delle singole discipline, sia in senso temporale, sia per i loro nessi con tutta la realtà culturale, sociale, economica e tecnologica dei periodi in cui si sono sviluppate. Tali nessi andranno opportunamente evidenziati, attraverso la sottolineatura delle reciproche influenze tra i vari ambiti del pensiero e della cultura, particolarmente significative per questi indirizzi di studio.


Obiettivi formativi specifici del corso di scienze per il primo anno

Nel primo biennio prevale un approccio di tipo fenomenologico, basato su osservazione- descrizione.

Si introduce, in termini operativi e come premessa agli sviluppi successivi, il metodo sperimentale nei suoi aspetti essenziali, con particolare attenzione all’uso delle unità di misura e ai criteri per la raccolta e la registrazione dei dati.

Per le scienze della Terra si completano e approfondiscono contenuti già in precedenza acquisiti, ampliando in particolare il quadro esplicativo dei moti della Terra. Si procede poi allo studio geomorfologico di strutture che costituiscono la superficie della Terra (fiumi, laghi, ghiacciai, mari eccetera).


Obiettivi formativi specifici del corso di scienze per il secondo anno

Nel primo biennio prevale un approccio di tipo fenomenologico, basato su osservazione- descrizione.

Si introduce, in termini operativi e come premessa agli sviluppi successivi, il metodo sperimentale nei suoi aspetti essenziali, con particolare attenzione all’uso delle unità di misura e ai criteri per la raccolta e la registrazione dei dati.

Per la biologia i contenuti si riferiscono all’osservazione delle caratteristiche degli organismi viventi, con particolare riguardo alla loro costituzione fondamentale (la cellula) e alle diverse forme con cui si manifestano (biodiversità). Perciò si utilizzano le tecniche sperimentali di base in campo biologico e l’osservazione microscopica. La varietà dei viventi e la complessità delle loro strutture e funzioni introducono allo studio dell’evoluzione e della sistematica, della genetica mendeliana e dei rapporti organismi-ambiente, nella prospettiva della valorizzazione e mantenimento della biodiversità.

Lo studio della chimica comprende la classificazione della materia (miscugli omogenei ed eterogenei, sostanze semplici e composte) e le relative definizioni operative; le leggi fondamentali e il modello atomico di Dalton, la formula chimica e i suoi significati, una prima classificazione degli elementi (sistema periodico di Mendeleev).

I contenuti indicati saranno sviluppati dai docenti secondo le modalità e con l’ordine ritenuti più idonei alla classe, al contesto anche territoriale, alla fisionomia della scuola e alle scelte metodologiche da essi operate.


Obiettivi formativi specifici del corso di scienze per il terzo anno

Nel secondo biennio si ampliano, si consolidano e si pongono in relazione i contenuti disciplinari, introducendo in modo graduale ma sistematico i concetti, i modelli e il formalismo che sono propri delle discipline oggetto di studio e che consentono una spiegazione più approfondita dei fenomeni.

Biologia

Si pone l’accento soprattutto sulla complessità dei sistemi e dei fenomeni biologici, sulle relazioni che si stabiliscono tra i componenti di tali sistemi e tra diversi sistemi e sulle basi molecolari dei fenomeni stessi (struttura e funzioni del DNA, sintesi delle proteine, codice genetico).

Chimica

Si riprende la classificazione dei principali composti inorganici e la relativa nomenclatura. Si introducono lo studio della struttura della materia e i fondamenti della relazione tra struttura e proprietà, gli aspetti quantitativi delle trasformazioni (stechiometria), la struttura atomica e i modelli atomici, il sistema periodico, le proprietà periodiche e i legami chimici.