Forum Turchia: Aziende turche in cerca di affari


Centro Congressi del Palazzo delle Stelline, Sala Manzoni

Milano, Corso Magenta, 61

26 ottobre 2016



La Turchia è un paese ancora tutto da scoprire per molti imprenditori italiani, che spesso guardano a mercati lontani e complessi e non vedono le potenzialità di affari che offre il mercato turco.

Alcuni numeri di riferimento: una popolazione di  78,7 milioni con un'eta media di 30,7 anni, una forza lavoro altamente specializzata con 29 milioni di addetti. Con un valore del PIL di US$717 miliardi, la Turchia si posiziona al 18° posto tra le principali economie mondiali e al 7° in Europa. Reddito pro-capite di US$10.813.

Una solida strategia macro-economica, associata a politiche fiscali prudenti e a importanti riforme strutturali attuate gradualmente a partire dal dal 2002, ha favorito l'integrazione dell'economia turca nel mondo globalizzato, rendendo al contempo il paese uno dei maggiori destinatari di investimenti diretti esteri nella regione MENA con un valore di US$175 miliardi a fine 2015.  A tale data il numero di imprese straniere attive in Turchia ha raggiunto il numero di 49.000 unità, di queste 1.300 sono italiane con investimenti diretti di US$ 4,5 miliardi in particolare nei settori automotive, alimentare, abbigliamento, elettronica e finanziario. 

In Italia operano stabilmente 50 aziende turche, la Turchia ha registrato investimenti per un valore complessivo di euro 140 milioni. L'agenzia Moody's, nell'assessment del 5 agosto scorso - dopo il fallito colpo di Stato - ha riconfermato per la Turchia il rating Baa3. Merill Lynch ha evidenziato che  la Turchia nell'ultima settimana di luglio è stata valutata come migliore mercato azionario e obbligazionario a livello mondiale con una crescita in dollari rispettivamente del 6,6% e del 3,8%.

Gli scambi commerciali Turchia- Mondo hanno registrato nel 2015 il valore di US$ 351 mld.
In tale contesto, l'Italia, con una quota di mercato del 5% e un interscambio commerciale di circa euro 16 miliardi si posiziona quale 4° partner commerciale della Turchia dopo Germania, Cina e Russia. Meccanica strumentale e meccanica varia sono le due aree di maggiore presenza per l'Italia. Interessanti potenzialità di mercato sussistono anche per energie rinnovabili, chimica - farmaceutica, elettromedicale, gioielleria e mobili e accessori, in particolare nel segmento contract e ufficio.

In merito ai vantaggi comparati, se è vero che alcuni Paesi consentono la produzione a costi minori di quelli della Turchia, è anche vero che esistono localmente una managerialità ed una manodopera già altamente specializzata.

I settori focus identificati per questa iniziativa sono: energie rinnovabili, industria chimica e farmaceutica, elettromedicale, meccanica, mobili e accessori per l’arredamento, calzature e pelle.

L'evento si suddividerà in due parti:

- la prima parte della mattinata sarà dedicata a brevi interventi istituzionali e di presentazione delle opportunità di business.

- la seconda parte della mattinata fino alla chiusura dell'evento sarà dedicata ad incontri B2B con imprese turche.

La comunicazione informativa sull'iniziativa può essere scaricata qui

Le imprese interessate ad incontri b2b, potranno compilare entro il 20 ottobre l'apposito modulo previa visualizzazione dell'elenco delle aziende turche registrate al fine dell'individuazione delle controparti da incontrare. 

È prevista la traduzione in simultanea per la plenaria mentre non è prevista traduzione per i B2B che dovranno svolgersi in inglese. 

La partecipazione all'evento è gratuita, previa registrazione.


IN BREVE

Luogo: Palazzo delle Stelline, Corso Magenta,61 - Milano

Data: 26 ottobre 2016
Orario: 9:30 - 17:00





Contatti


Ufficio Partenariato Industriale e Rapporti con gli Organismi Internazionali

Dirigente: 
Giulio Mulas