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Contratto - Democrazia e Lavoro FLC CGIL Sicilia: Un SI per rilanciare!

pubblicato 15 feb 2018, 06:49 da FLC CGIL Enna   [ aggiornato in data 6 mar 2018, 20:11 ]
Riceviamo e pubblichiamo la nota sul rinnovo del CCNL trasmessa dell'Area Programmatica Democrazia e Lavoro in FLC CGIL Sicilia.

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Area Programmatica DEMOCRAZIA E LAVORO

in FLC CGIL Sicilia


Contratto - Un SI per rilanciare!

 

L’Area Programmatica Democrazia e Lavoro in FLC CGIL Sicilia, considerato il quadro normativo entro il quale il tavolo negoziale ha dovuto trattareritiene positiva la chiusura del CCNL 2016/2018.

Malgrado alcuni prevedibili limiti , l’Intesa presenta apprezzabili risultati che, comunque, migliorano la condizione generale del personale. 

Nello specifico, nel comparto scuola, il CCNL :

1)      smonta l’aspetto più odioso e ideologico presente nella legge 107, destinando parte  delle risorse del  cosiddetto Bonus Premiale agli aumenti retributivi  e la rimanenza  alla contrattazione d’istituto; 

2)      garantisce alle fasce stipendiali più basse un incremento minimo di 81,00 euro;

3)      rafforza la contrattazione d’istituto riportando all’interno del tavolo negoziale  alcune materie che erano state cassate  dalla legge Brunetta;

4)      amplia i diritti del personale ATA in ordine ai  permessi e alle assenze;

5)      definisce i confini entro cui dovrà essere utilizzato il personale docente nel potenziato;

6)      introduce l’importante diritto alla disconnessione.

 Fermo restando la consultazione referendaria dei lavoratori,  Democrazia e Lavoro rimane  dell’avviso che la chiusura del CCNL  debba rappresentare la base di partenza per rilanciare con la dovuta forza la mobilitazione della categoria per superare le attuali criticità presenti nell’Intesa.

 In particolare, riteniamo occorra puntare al raggiungimento dei seguenti obiettivi 

  1. allineare  le retribuzioni  ai livelli europei attraverso il riconoscimento del lavoro in aula.   I nove anni di stasi contrattuale hanno determinato una forte riduzione del potere d’acquisto che ha schiacciato verso il basso gli stipendi di tutto il personale, creando un notevole disagio all’interno della categoria;  
  1. cancellare la 107. Nonostante gli sforzi e i risultati ottenuti   per ridurne  la portata, la filosofia di fondo che incarna la 107 continua a rappresentare il terreno su cui vengono incardinati anche gli istituti contrattuali, creando un ibrido che ingenera scarsa chiarezza e frammentazione.  
  1. ripristinare condizioni di lavoro che permettano di ridare dignità ai lavoratori e qualità all’insegnamento,  a partire dalla rideterminazione del numero di alunni per classe e del tempo scuola.  

Il Coordinamento Regionale

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FLC CGIL Enna,
6 mar 2018, 20:11
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