venerdì 21 agosto 2020
In data 14 agosto 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 104/2020 con entrata in vigore a far data dal 15 agosto 2020 (c.d. "decreto agosto").
Il decreto che si compone di 115 articoli introduce diverse misure per il sostegno e il rilancio dell'economia a seguito degli effetti della diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale.
Rimandando, come al solito alla lettura integrale del provvedimento riportiamo di seguito una sintesi delle principali misure adottate.
Lavoro
Il decreto introduce uno sgravio del 30% sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate nel periodo compreso tra ottobre e dicembre 2020.
Viene anche prolungato per un periodo massimo di diciotto settimane complessive il trattamento di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga già previsti dalla precedente normativa emergenziale (per nove settimane) alle aziende che hanno già esaurito le prime nove settimane e gratuitamente a quelle con perdite oltre il 20%.
Per le altre che non si trovano in tale condizione sarà possibile accedere a tale beneficio previo versamento di un contributo proporzionato al fatturato del primo semestre 2020.
Fino al 31 dicembre 2020 vengono esonerate dal versamento dei contributi previdenziali, (per un massimo di sei mesi dall'inizio del rapporto lavorativo), le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato.
Prorogato il blocco dei licenziamenti per le aziende che continuano a beneficiare della cassa integrazione speciale istituita per l'emergenza Covid-19 anche per i datori che non ne hanno fruito integralmente ma solo in parte.
Rimane ferma, invece, la possibilità di licenziamenti giustificati dalla cessazione definitiva dell'attività dell'impresa.
Prevista un'indennità di 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall'emergenza COVID-19 e di 600 euro per i lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi.
Fisco
Vengono ulteriormente rateizzati i versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio nel senso che il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un'unica soluzione entro il 16 settembre 2020 ovvero mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata entro il 16 settembre. Il restante 50% potrà essere versato sempre senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo.
Sospese anche fino al 15 ottobre 2020 i termini di versamento delle cartelle di pagamento.
Rinviati i versamenti per i contribuenti partite IVA (sia soggetti ad ISA che forfettari) con un calo di fatturato di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.
Altre misure per le imprese
Gli esercizi di ristorazione che hanno subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019 potranno ottenere un contributo a fondo perduto (minimo di 2.500 euro) per l'acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana.
Prorogato anche l'esonero dal pagamento della Tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) sino al 31 dicembre 2020.
Vengono rifinanziati alcuni strumenti di supporto alle imprese tra i quali la c.d. "nuova legge Sabatini", nonchè il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.
Confermati gli incentivi statali per le immatricolazioni in Italia autovetture a basse emissioni di CO2.
Per il sostegno dei settori del turismo e della cultura viene previsto un credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione nonchè l'esonero dal pagamento della seconda rata dell'Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili.
Altre misure di sostegno al reddito
Aumentano le pensioni di invalidità civile al 100% da 285 euro attuali fino a 648 euro al mese.
Previsto anche il rinnovo del c.d. "reddito di emergenza" che, in base alla composizione del nucleo familiare, verrà erogato con un assegno che va da un minimo di 400 ad un massimo di 800 euro.