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L'esperto risponde

La rubrica "L'esperto risponde" propone periodicamente sotto forma di "Podcast" (in modalità audio o video) brevi interventi in materia giuridica a cura degli avvocati dello studio legale Curci & Genovese o di altri professionisti che collaborano con il sito nell'ambito delle varie materie trattate.

Gli autori sono anche disponibili a ricevere specifiche richieste su questioni e/o argomenti di interesse da parte dei visitatori del sito inviando una mail e specificando l'argomento da approfondire all'indirizzo: info@emiliocurci.net

Nei limiti del possibile la richiesta sarà evasa dai  nostri professionisti e in questa sezione del sito sarà pubblicato il relativo contributo.


Come si iscrive a ruolo telematicamente una citazione cartacea ?

pubblicato 15 feb 2016, 13:36 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 15 feb 2016, 13:40 ]

A seguito dell'entrata in vigore del DL 83/2015, così come convertito in legge e della emanazione delle specifiche tecniche entrate in vigore nel mese di gennaio 2016 è definitivamente divenuto possibile iscrivere a ruolo un atto di citazione cartaceo notificato a mani o a mezzo posta alla controparte in modalità telematica.

Di seguito riportiamo una videoguida che spiega tutti i passaggi necessari (dalla predisposizione dei documenti sino all'invio degli stessi) per poter iscrivere direttamente dal proprio studio la citazione evitando, così di recarsi presso gli uffici del registro generale in Tribunale per compiere la medesima operazione.


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Cosa posso fare se la vendita di un autoveicolo non è stata registrata presso il PRA ?

pubblicato 05 gen 2016, 09:44 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 05 gen 2016, 09:50 ]

In questo contributo video spieghiamo quali rimedi è possibile esperire nel caso in cui a seguito di una vendita tra privati di un autoveicolo la stessa non sia stata registrata presso il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) e, dunque, il proprietario originario, anche a distanza di anni, risulti ancora come tale nonostante abbia già ceduto il mezzo ad un terzo.

Cosa si può fare se si ricevono cartelle esattoriali relative ad imposte di bollo non pagate dal nuovo proprietario  o verbali conseguenti ad infrazioni al Codice della Strada sempre commessi dallo stesso o da altro soggetto a cui questi abbia affidato il mezzo ?

Seguite il video e proveremo a darvi delle risposte



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Quanto costa una causa civile ?

pubblicato 16 lug 2015, 07:50 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 16 lug 2015, 07:51 ]

Proviamo in questo breve contributo a rispondere ad una domanda ricorrente che ci viene rivolta dai nostri clienti ed ossia: "Avvocato quanto cosa fare una causa"

Naturalmente, pur non essendo possibile dare una risposta assolutamente esauriente al quesito in esame, cerchiamo, comunque, di fornire alcuni elementi utili ad orientarsi nel mondo delle "spese giustizia" e dei compensi degli avvocati, con riferimento alle disposizioni normative attualmente in vigore, la cui conoscenza è utile per poter avere un'idea verosimilmente molto vicina alla realtà di quanto può effettivamente "costare" un giudizio civile dalla sua introduzione, sino alla sua conclusione.

Come sarà meglio spiegato nel contributo video, infatti, il costo dei giudizi è infatti essenzialmente rappresentato da due voci ed, ossia dalle cosiddette spese di giustizia (imposte da versare allo stato per l'introduzione di un giudizio civile rappresentate dal contributo unificato) e dal compenso degli avvocati. 

Per approfondimenti sul punto è possibile anche consultare le nostre pagine dedicate nello specifico ad entrambi gli argomenti (il contributo unificato e i compensi degli avvocati). 


Si può utilizzare la pec (posta elettronica certificata) dal proprio cellulare ?

pubblicato 16 ago 2013, 06:34 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 25 mar 2014, 12:00 ]

La posta elettronica certificata, più nota come pec, è divenuto ormai uno strumento di lavoro indispensabile per ogni avvocato grazie al quale non solo inviare comunicazioni aventi valore legale (come la raccomandata cartacea), ma anche ricevere biglietti di cancelleria, inviare atti e depositare documenti nell'ambito del processo civile telematico.

Per questo motivo è sempre più importante poter consultare la propria casella pec non solo quando si è collegati alla postazione fissa del proprio ufficio, ma anche e soprattutto in mobilità onde poter avere conoscenza in tempo reale di eventi assolutamente importanti per l'esercizio della professione legale e non solo.

Oggi è possibile configurare con qualche piccolo accorgimento su ogni telefono dotato di connessione dati (smartphone) o su un tablet il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.

Di seguito una breve guida video su come fare a configurare un indirizzo pec su tre dei dispositivi mobili attualmente più utilizzati sul mercato (un Ipad, un telefono Samsung ed un Blackberry 10). 

Ricordiamo che sui Blackberry con sistema operativo precedente (fino al sistema 7) è possibile ricevere la posta certificata, ma non inviarla. 

Scusandoci per la qualità non eccezionale del filmato, ma confidando nella chiarezza delle spiegazioni, ci auguriamo, comunque, di aver fatto cosa utile a tutti i soggetti eventualmente interessati.


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Come funzionano le notifiche giudiziarie telematiche ?

pubblicato 24 gen 2013, 09:59 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 24 gen 2013, 10:04 ]

Il decreto-legge 18 ottobre 2012 n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, ha introdotto, tra le altre misure di ammodernamento del Paese, importanti novità in materia di giustizia digitale.

In particolare, in questo contributo audio, l'Avv. Emilio Curci illustra, in una relazione tenutasi in occasione di un incontro formativo organizzato presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari, le modalità in cui la legge disciplina le nuove notifiche telematiche degli atti giudiziari con riferimento al processo civile e al processo penale.




E' possibile modificare le condizioni di separazione tra coniugi ?

pubblicato 20 nov 2012, 03:52 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 28 nov 2012, 10:59 ]

In questo contributo video l'Avv. Emilio Curci illustra come ed in quali casi è possibile ottenere dal Tribunale una modifica delle condizioni di separazione tra coniugi, sia con riferimento agli aspetti economici (quali ad esempio l'assegno di mantenimento, i contributi economici, ecc...) che personali (quali l'affidamento dei figli o l'utilizzo della casa familiare).

Tale procedura è sempre attivabile (da un coniuge singolarmente o, quando ci sia già un accordo, da entrambi),  sia nei casi in cui il procedimento sia già definito (cioè sia stata già pronunciata sentenza di separazione) sia nelle ipotesi in cui la separazione sia ancora in corso.

Ricordiamo, comunque, che è possibile visitare la sezione del  sito sul diritto di famiglia per ulteriori approfondimenti  e che Il nostro studio legale è sempre disponibile per qualsiasi richiesta di consulenza o assistenza giudiziale in materia.

Si può ottenere un risarcimento del danno da vacanza rovinata ?

pubblicato 01 ago 2012, 03:08 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 01 ago 2012, 03:09 ]

In questo contributo viene illustrato il concetto del "danno da vacanza rovinata", così come elaborato dalla giurisprudenza con accenni, infine, alle modifiche normative operate in materia dal Codice del Turismo e dei rimedi da esso previsti a tutela del consumatore.

In sintesi, essendo la "vacanza" un giusto periodo di riposo riconosciuto all'individuo, quale momento di "svolgimento della sua personalità" così come previsto dall'art. 2 della Costituzione, qualora la stessa non possa essere effettuata o, comunque, a causa di circostanze addebitabili ad altri soggetti (terzi, tour operator, agenzie di viaggio, strutture turistiche, mezzi di trasporto, ecc..) sia vissuta in maniera differente rispetto a quanto programmato, ciò produce un danno esistenziale all'individuo che dovrà essere risarcito in relazione alla durata della vacanza stessa, oltre ad un danno materiale consistente nelle spese e negli altri esborsi che ha dovuto sopportare.

Naturalmente per ogni chiarimento e approfondimento sul tema i nostri professionisti rimangono a disposizione e possono essere contattati ai recapiti indicati sul sito.




   

Come si puo recuperare un credito commerciale da un debitore residente in un altro Stato dell'Unione Europea ?

pubblicato 02 feb 2012, 04:00 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 01 ago 2012, 01:41 ]

Nel contributo che segue viene brevemente descritta la procedura prevista dal Regolamento n. 1896/2006 per richiedere ed ottenere un'ingiunzione di pagamento europea per il recupero di crediti non contestati in materia civile e commerciale.

Per ottenere ulteriori informazioni in merito alle modalità operative da adottare per inoltrare la domanda di ingiunzione europea di pagamento è invece possibile collegarsi sull'apposita pagina dell'Atlante Europeo della Giustizia civile dalla quale sono liberamente scaricabili i moduli necessari per l'avvio del procedimento.

Sull'argomento è, infine, disponibile anche l'articolo già pubblicato sul nostro blog.





Come cambia la determinazione del compenso dell'avvocato a seguito dell'entrata in vigore del decreto sulle liberalizzazioni n. 1/2012 ?

pubblicato 27 gen 2012, 07:59 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 12 set 2012, 00:56 ]

L'Avv. Emilio Curci, in questo contributo video, esprime un primo commento su come cambia la determinazione del compenso degli avvocati, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge n. 1/2012 che ha completamente abrogato le tariffe professionali in attesa dell'emissione della relativa legge di conversione.

Il DL 1/2012 è stato successivamente convertito in legge con modifiche in data 23.03.2012, come meglio descritto e illustrato sulla pagina del sito CONDIZIONI & TARIFFE, ove è possibile ottenere tutte le informazioni sulle modalità da noi adottate per la determinazione del compenso per lo svolgimento della nostra attività professionale.

Per approfondire l'argomento è anche possibile leggere l'articolo pubblicato sul BLOG dello studio legale Curci & Genovese.

Ricordiamo, infine, che per chiedere un preventivo di massima per lo svolgimento di una determinata attività legale è possibile utilizzare questa pagina.






E' possibile ottenere un risarcimento dalla Pubblica Amministrazione in caso di danno provocato dalla cattiva manutenzione delle strade ?

pubblicato 27 mag 2011, 09:27 da Emilio Curci   [ aggiornato in data 01 ago 2012, 01:50 ]

L'Avv. Emilio Curci illustra in una breve presentazione video i riferimenti normativi e giurisprudenziali relativi alla possibilità di ottenere un risarcimento dalla Pubblica Amministrazione (es: Comune o Provincia) per i danni provocati agli utenti (es: pedoni o automobilisti) dalla cattiva manutenzione delle strade.

Tali ipotesi, nella terminologia giuridica sono ormai qualificate come "insidie stradali", ma perchè sorga il diritto al risarcimento in capo al danneggiato è necessario che vi sia la presenza di determinati requisiti che la possano far considerare come tale.

L'intervento, pertanto, da un lato intende chiarire quali sono le modalità per inoltrare richiesta di risarcimento alla competente amministrazione e, dall'altro, spiega quali sono i criteri ormai elaborati dalla giurisprudenza degli organi giudiziari italiani perchè si configuri una vera e propria insidia stradale con conseguente diritto al risarcimento del danno.





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