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Guida all'uso dei file pdf

Uno dei formati di file più diffusi caratterizzato dalla sua versatilità e dalla sua perfetta adattabilità alla visualizzazione documenti è il formato PDF, acronimo di Portable document Format ideato dalla società Adobe System.

È un formato aperto e, cioè, a chiunque è consentito creare applicazioni che leggono e scrivono file PDF senza pagare i relativi diritti alla società ideatrice.

Il file PDF può essere utilizzato per comporre documenti che contengono sia testo che immagini in qualsiasi risoluzione e, dunque, è il perfetto sostituto in versione digitale del corrispondente formato cartaceo.

Oggi è ormai un formato standard universalmente utilizzato, sebbene talvolta possano verificarsi dei minimi problemi di compatibilità dei documenti a seconda dei caratteri utilizzati dalla macchina che ha prodotto il documento stesso.

Tale problema è stato quasi completamente risolto in quanto la Adobe System ha avviato un processo di standardizzazione del formato, tanto che nel mese di dicembre è stato ormai approvato lo standard ISO 32000.

Il file PDF si caratterizza, inoltre, a differenza di altri analoghi formati per la riproduzione di documenti (es: TIFF) per essere di dimensioni inferiori, facilitando, ciò una sua conservazione in minor "spazio informatico" e una sua più veloce trasmissione a mezzo posta elettronica o analogo sistema.

il PDF nasce come formato non modificabile nel senso che, se non si utilizzano appositi strumenti o se lo stesso sia stato appositamente creato in modalità "compilabile" è visualizzabile in sola lettura e, dunque, non è editabile, come ad esempio i più comuni file creati dagli elaboratori di testo (es: .doc, .txt, ecc..)

Il PDF può essere utilizzato anche in modalità "multipagina" nel senso che è possibile unire tra loro diverse pagine di documenti (come un libro rilegato) per creare un documento multiplo e, a sua volta, se necessario, dividerlo a piacimento.

Un PDF può essere creato o, all'origine, cioè direttamente elaborato da un software installato su un computer, può essere oggetto di conversione da un file proveniente da altro formato, ad esempio da un documento di testo (.doc) o di immagine (.jpeg) ovvero elaborato tramite uno scanner o altro strumento di acquisizione in formato digitale di documenti cartacei.

Per la semplice lettura del documento il programma originale e gratuitamente distribuito dalla Adobe System è Adobe Reader, liberamente scaricabile dal sito www.adobe.com, ma esistono numerose altre versioni disponibili in rete.

Sui sistemi operativi Mac il file è leggibile in maniera nativa su tutti i dispositivi attraverso il programma Anteprima.

E' possibile, inoltre leggere direttamente on line i file PDF attraverso numerose risorse, tra cui anche quelle messe a disposizione servizi di diffusione come Google.

Invece per le operazioni di editing o conversione dei file è generalmente necessario utilizzare degli specifici programmi a pagamento (distribuiti dalla stessa Adobe) o anche di altri liberamente disponibili in forma gratuita in rete.

Le versioni più recenti di Microsoft Word consentono di salvare un documento di testo direttamente in formato PDF, ma esistono due ottimi programmi gratuiti in versione gratuita (Open Office e Libre Office) che al loro interno contengono un elaboratore di testi in grado di esportare file direttamente in PDF.

Per unire più file PDF è possibile, per i sistemi Mac utilizzare sempre il programma Anteprima e aggiungere le singole pagine alla barra laterale fino a formare un file multipagina, mentre per i sistemi Microsoft, oltre ad utilizzare i programmi a pagamento sopra descritti è possibile reperire in rete numerose risorse gratuite.

Molte operazioni, come l'unione, la divisione, la conversione o l'editing dei PDF si possono realizzare anche on line attraverso dei siti che mettono a disposizione servizi gratuiti.

Tra questi segnaliamo per la conversione PDF Converter, per l'unione e la divisione Merge Pdf, per le modifiche (es: cancellazioni, sottolineature, ecc...) PDF Escape.

Sono disponibili, comunque, numerose risorse e, per tale motivo, consigliamo di visualizzare l'apposita pagina di Wikipedia, ove approfondire ulteriormente la conoscenza del formato PDF.

Qualora si acquisiscano documenti cartacei, invece, via scanner è possibile espressamente impostare, attraverso l'apposito menu previsto in tutti i programmi generalmente forniti insieme ai dispositivi di scansione il formato PDF.

Se si dispone di apparecchi che consentono una scansione multipla (es: con appositi caricatori, come generalmente avviene per i multifunzione) il risultato finale della scansione sarà già un file PDF multipagina.

Al fine di ottenere un documento di buona leggibilità, ma dimensioni non troppo elevate consigliamo di eseguire una scansione tra i 100 ed 150 dpi (unità di misura utilizzata dagli scanner per identificare la risoluzione in cui si vuole che venga creato il file).

Per tutti i motivi sopra esposti chiediamo ai nostri clienti e a chiunque voglia trasmetterci dei documenti di farlo utilizzando il formato PDF seguendo anche quanto indicato nella presente guida.

In ogni caso per qualsiasi suggerimento sull'utilizzo dei file PDF e per eventuali consigli utili per effettuare un corretto invio è sempre possibile richiedere informazioni al nostro indirizzo info@emiliocurci.net.