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Sono  azionista, nel  senso  del   vecchio  e  glorioso Partito d’azione, scomparso, purtroppo per  l’Italia,  nel  1945. 

Quel  mondo,  geneticamente  legato a  Gobetti  e a “Giustizia  e  libertà”  dei  fratelli  Rosselli, credo  faccia  parte  del  mio  DNA, con  tutti gli ideali, da  sempre  traditi, costantemente   in  lista  di  attesa nel  nostro  paese. Fin da  quando  avevo  8  anni ho  maturato  un  interesse per  la  vita  politica  in  Italia,  attraverso  le  vicende  della  guerra,  e  della  Resistenza  che  hanno  coinvolto la  mia  famiglia.

2) Gli  interessi  culturali sono  stati  molteplici,  anche grazie alla  ricca  biblioteca  di  mio padre, Carlo  Muscetta, che  ha  sempre  stimolato una  curiosità  permanente sulla  storia  e  la  cultura del   nostro  paese  e  del  mondo. Ora,  donata al  Centro  Dorso  di  Avellino, sua  città  natale, si  trova  nel  Palazzo  Victor  Hugo,  in  una  sala  speciale a  lui  intestata.

Curriculum.

Mi  sono  laureata a  Roma, con Federico  Chabod con  una  tesi seguita  da  Franco  Venturi sugli  Storici  russi della  rivoluzione  francese (1959).

Grazie a  un master  a  Berkeley  in  studi  slavi (1962-63), mi  sono  convertita  agli  studi  letterari. Dopo  due  anni  di  permanenza  a  Mosca, in  qualità  di  lettrice d’italiano all’Università  Lomonosov e  di assistente  volontaria presso  la  cattedra di  letteratura russa di  Angelo  M.Ripellino, alla  Sapienza di   Roma, ho  insegnato  letteratura  russa  all’Università  di  Urbino per  6  anni  (1966-72), lavorando  su  Gogol  e  sulle   poetesse russe   contemporanee.

Per  ragioni  familiari  ho  dato  le  dimissioni  dall’Università  di  Urbino e,  dopo un  concorso  agli  Esteri,  ho  iniziato  un’attività  trentennale  di  addetta culturale,  presso  l’ Istituto  di Parigi, come  organizzatrice di  eventi  linguistici, teatrali  e  cinematografici, promuovendo  anche  corsi  di  lingua  e  civiltà italiana.  Lettrice di  italiano  all’Università  di  Aix  en  Provence,  ho  insegnato  storia  dei  partiti  politici  in  Italia  e  dei  sindacati (1983-85)

Poi,  promossa direttrice   all’Istituto di   Marsiglia (1995-1990), ho  avuto modo di  approfondire i legami del  nostro  paese con  la  cultura   euro-mediterranea, anche  attraverso  viaggi.

Ho  scritto  un  libro  autobiografico: “Memorie  di  un’eretica “,  che  spero  di  pubblicare  on  line,  con  ricordi  dei  miei  soggiorni  e dei  miei  incontri negli  Usa  e  nell’ex  Unione  sovietica negli  anni  Sessanta, e  in  Francia, dal  1970 al  1999.

Col  terzo  millennio sono  andata in  pensione    ed è  iniziata  la  mia  partecipazione agli  eventi  politici  del mio  paese,  con le  manifestazioni    in  piazza   o  nei  teatri, per  la  pace e  per  la  Costituzione. Sono una  femminista  matura, gelosa  della  mia  autonomia  economica, morale e professionale, sempre schierata  dalla  parte  delle  donne, parte  essenziale  della  democrazia  nel  paese  e  nel  mondo.

Ho  una  figlia, Sarah, studiosa dei  problemi  delle  donne nei  paesi  africani,  e  un  adorabile  genero  danese, Nikolaj  Sonderbye, funzionario  delle  Nazioni  Unite  nel  Commissariato  ai  rifugiati  politici.

Sono  nonna di due  splendidi  nipotini, Alma e  Carlito,

Collaboro  con  Ecodellarete  dal  2008. Sono  una  convinta  sostenitrice  della  E-democracy