Proposta progettuale

Finalità generale della scuola è formare il cittadino competente capace di comprendere il cambiamento e la complessità del presente: sono quindi da sviluppare competenze trasversali quali pensiero critico, creatività, iniziativa, problem solving, valutazione del rischio. A questo scopo, un laboratorio di co-progettazione per la sostenibilità consente una didattica attiva e riflessiva, basata sul Problem Based Learning, superando quindi le semplificazioni e le astrazioni della didattica tradizionale trasmissiva. In particolare, si ritiene significativo l’allestimento di un laboratorio in cui docenti e studenti possano co- progettare situazioni e modelli di apprendimento sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Le attività saranno poi disseminate nelle aule tramite sistema hardware/software multifunzionale e multimediale e gli artefatti diffusi tramite schermi presenti nei 4 piani dell’edificio. Infatti per una scuola aperta al presente, si ritiene efficace dotare gli ambienti di punti multifunzionali – con schermi collegati a pc e software dedicati - per consentire la fruizione condivisa di risorse didattiche.

Il presente progetto è in continuità con altri interventi strutturali già realizzati o avviati e mira a modificare l’organizzazione dell’aula secondo il modello flessibile degli angoli di lavoro: tutte le aule dell’istituto, gradualmente, dovranno diventare laboratori avviando così il superamento della didattica trasmissiva e favorendo così processi di inclusione: il presente progetto intende completare la dotazione tecnologica di 6 aule.

L’impatto previsto sugli apprendimenti non si limita ad una aumentata motivazione, che il collegamento scuola-vita sempre sollecita, ma è legato alla possibilità di innovare la didattica senza perdere di vista l’ epistemologia delle discipline. L’ambiente di apprendimento consentirà di sviluppare, attraverso l’ esperienza laboratoriale l’acquisizione delle competenze spendibili nel quotidiano.

Spazi

Il laboratorio sarà un ambiente modulare e flessibile a seconda delle esigenze/attività che gli insegnanti riterranno opportune per sviluppare una didattica per progetto (PBL). Gli studenti sono chiamati ad applicare e integrare contenuti provenienti da differenti aree disciplinari nelle varie fasi e nei vari momenti di realizzazione del progetto, anziché studiarli in modo isolato o in un ambiente artificiale. La maggior parte dei problemi “reali” ha infatti un carattere interdisciplinare. I punti multifunzionali distribuiti logisticamente nell’edificio consentono la disseminazione delle esperienze e delle informazioni superando il setting rigido dell’aula tradizionale.

Lo spazio che si intende adibire a laboratorio di co-progettazione per la sostenibilità polifunzionale e multimediale è un’aula con una superficie netta di 52 m2 . Per l’allestimento del laboratorio, si rendono necessari lavori edilizi funzionali e di impiantistica.

Arredi

Gli arredi versatili realizzano uno spazio di apprendimento adattabile ad ogni tipologia metodologica. La flessibilità degli arredi permette e facilita la composizione e la scomposizione dell'ambiente assecondando le diverse attività e le diverse fasi di lavoro.

Il laboratorio sarà costituito da dieci postazioni pc, una stampante di rete e un videoproiettore. Tutte le attrezzature dovranno essere collegate alla rete internet della scuola. Al centro un tavolo per la discussione, 4 poltrone e una libreria per i momenti di lettura e riflessione collettiva e individuale, e tutto quanto si renderà necessario per il comfort ambientale. A tale scopo, anche l’impianto illuminotecnico favorirà la luminosità necessaria per lo svolgimento delle attività

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