Cittadini competenti in classe e nel mondo

La mission della scuola è migliorare il processo di apprendimento/insegnamento in un’ottica sistemica, al fine di favorire e potenziare l’apprendimento delle competenze chiave necessarie alla formazione del cittadino competente e orientate al mercato del lavoro. La complessità sociale della popolazione scolastica (insuccessi scolastici pregressi, dispersione, presenza significativa di diversamente abili, DSA e BES, alto numero di studenti stranieri) richiede una pluralità di risorse, una promozione della progettualità e dell’innovazione didattica, una interlocuzione continua con le istituzioni del territorio. Il presente progetto è in continuità con altri interventi strutturali già realizzati o avviati e mira a modificare l’organizzazione dell’aula secondo il modello flessibile degli “angoli di lavoro”: tutte le aule dell’istituto, gradualmente, dovranno diventare laboratori avviando così il superamento definitivo della didattica frontale e trasmissiva, e favorendo così processi di inclusione di tutti gli studenti. Gli ambienti di apprendimento consentono di mettere al centro compiti autentici, come rappresentazione della naturale complessità del mondo reale, evitando quindi le semplificazioni e le astrazioni della didattica tradizionale.

Caratteristiche del Progetto

Obiettivi specifici

Visto l’alto tasso di pendolarismo (superiore al 40%) degli studenti del nostro Istituto, è possibile applicare la legge 243/79 (Legge Valitutti) con moduli orari da 50’. Si utilizza il tempo scuola restante, in orario pomeridiano, per attività di potenziamento delle competenze di base, in funzione del mercato del lavoro.

All’interno del riordino degli istituti professionali, il nuovo modello didattico-metodologico offre la possibilità di riorganizzare, in autonomia, moduli innovativi e coerenti con i profili di uscita.

In ambienti di apprendimento flessibili si attua il modello organizzativo della Smart Class: riorganizzazione degli spazi (setting), la presenza di videoproiettore interattivi o e-board e di device mobili (netbook, tablet, smartphone); una didattica per competenze ed esperienziale è facilitata dalla piattaforma di Google Apps for Education 'Didalabgiulio', da anni utilizzata quotidianamente da allievi e docenti. L’innovazione curricolare è favorita dal modello didattico EAS (Episodi di Apprendimento Situato), ovvero una lezione laboratoriale articolata in tre fasi: preoperatoria (di esplorazione autonoma prevalentemente online sul modello del problem solving), operatoria (learning by doing and creating: creazione di artefatti digitali), restitutiva (reflective learning) realizzate in ambiente digitale.

Strategie di intervento adottate dalla scuola per le disabilità ed eventuale impiego di ambienti e dispositivi digitali per l’inclusione o l’integrazione degli allievi con bisogni educativi speciali

L’ implementazione delle dotazioni tecnologiche per le classi, prevista dal presente progetto, ha lo scopo di ampliare l’accessibilità e la personalizzazione dei percorsi di studio, sia attraverso software assistivi online sia attraverso device multimodali, di cui l'istituto è già in buona parte dotato. La presenza delle LIM in molte aule e gli eventuali futuri acquisti diffonderanno ulteriormente l’impiego di documenti per la didattica di tipo multimodale, quindi fruibili mediante appositi controlli (periferiche di input o output) da alunni con varie disabilità. Il punto d’arrivo è trasformare tutte le aule in “aule digitali”, in cui le tecnologie, grazie alla multimodalità dei documenti elettronici, consentano di articolare contemporaneamente la medesima lezione personalizzandola su diversi bisogni educativi. L’Istituto vanta una lunga tradizione di progettualità diffusa di innovazione didattica e un’attenzione particolare per le disabilità e i bisogni educativi speciali degli allievi. In particolare, le azioni attuate sono:

  • sostegno psicologico in collaborazione con le psicologhe
  • sportello settimanale destinato a studenti DSA e BES
  • progetto accoglienza per le classi prime e patto formativo
  • formazione degli studenti in modalità peer education per la prevenzione dei bullismi
  • formazione dei docenti su tematiche relazionali e didattica digitale
  • sportelli sul metodo di studio
  • potenziamento linguistico, in particolare corsi di italiano L2 per studenti stranieri

Descrizione del singolo progetto e descrizione di come le attrezzature si integrano con quelle esistenti

All’interno di una pratica didattica che educhi con e alle nuove tecnologie, si manifesta appieno la possibilità di sviluppare le competenze di cittadinanza attiva, in quanto si promuove negli studenti un uso consapevole della rete come soggetti attivi, si rompono i confini dell’aula scolastica per aprirsi ad una dimensione più ampia attraverso pratiche di discussione pubblica, condivisione, pubblicazione e acquisizione di competenze per l’attuale mondo del lavoro, sempre più fluido e mutevole. La scuola viene così a essere un luogo in cui il cittadino del terzo millennio impara ad abitare una realtà che è sempre più fatta di 'materia connessa'. Come già accennato in precedenza, una didattica inclusiva e innovativa si fonda sulla trasformazione degli spazi, che non sono mai neutri, in setting di apprendimento strutturato. In particolare, è utile poter disporre di angoli diversi per le diverse attività e modalità di apprendimento. Le dimensioni delle aule dell’istituto non sempre consentono questa articolazione, pertanto si progetta di:

  • fornire una dotazione tecnologica di base a tutte le aule (videoproiettore interattivo, pc) trasformandole in veri e propri laboratori del presente
  • implementare l'aula 3.0, Future class dell’istituto, già allestita grazie ai finanziamenti ricevuti all'interno di un PON.

Informazioni sulle strumentazioni necessarie alla realizzazione dei laboratori, sugli interventi di rimodulazione degli spazi, da mostrare anche attraverso un layout grafico, e sulle modalità di utilizzo delle attrezzature che si intende acquisire, evidenziando in particolar modo gli elementi innovativi nel processo di formazione e di potenziamento delle competenze delle studentesse e degli studenti che si vogliono sviluppare.

Nelle aule trasformate in 'Laboratori del presente' è possibile estendere a tutti la sperimentazione didattica multimediale legata alle discipline. Le aule rinnovate (8) sono già cablate (impianto elettrico + trasmissione segnali A/V) e dotate di trasmissione wifi protetta da firewall pertanto risulterà agevole aggiungere:
8 PC ALL-IN-ONE/19,5'/ Icore5;
8 Videoproiettori interattivi con ottica ultra corta Risoluzione (1280x800) + Staffe + casse 20W8;
8 Lavagne bianche magnetiche 180x120 cm;
Software per gestione LIM - Software didattici.
Le aule verranno arricchite con la strumentazione sopra elencata e trasformate in laboratori in cui gli studenti potranno utilizzare smartphone e tablet personali connessi alla rete scolastica secondo il modello BYOD. (Si allega la foto di una delle 8 aule).
Nell' aula 3.0, Future class (aula 15), verrà riconfigurata un'area per il classroom debate.
L'aula 15, già dotata di sistema wifi scolastico protetto e varie librerie, sarà ulteriormente corredata di:

  • 2 leggii dotati di microfoni;
  • 1 Videoproiettore interattivo con ottica ultra corta Risoluzione (1280x800) + Staffe + casse 20W;
  • 1 Lavagna bianca magnetica 180x120 cm;
  • Software per gestione LIM;
  • Arredo per il classroom debate secondo le specifiche tecniche progettuali (in allegato il layout delle aule).

L’idea di base è creare spazi articolati e modulabili per gruppi in modo da rendere facilmente operative e attuabili le diverse metodologie didattiche.

Elementi di congruità e coerenza della proposta progettuale con il PTOF della scuola

La priorità strategica 4 individuata dal PTOF è il 'Miglioramento degli ambienti di apprendimento' Nell’a.s. 2015/16 tutte le aule sono state dotate di un PC per l’uso del registro elettronico, si è ampliata e migliorata la rete wifi già esistente, si sono migliorate le dotazioni hardware al fine di innovare la didattica anche con l’ausilio multimediale, sono state create tre aule multimediali attrezzate con proiettori, casse acustiche, stampanti. Nell’a.s. 2016/17 con i finanziamenti del PON “Giulio… smart! Abitare il futuro a scuola” si sono realizzate una classe 3.0, sei aule attrezzate con LIM e si è sostituito il sistema audio-video dell’aula magna.
L'animatore digitale in particolare promuove i seguenti ambiti:

  • FORMAZIONE INTERNA: stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, favorendo l'animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica;
  • COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA' SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell'organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
  • CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili.
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  1159 k v. 1 5 lug 2018, 05:12 STAFF DIRIGENZA
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