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Golf, l’Australia domina nella World Cup: Italia 20ª. Crespi quarto in Sudafrica

pubblicato 05 dic 2013, 07:10 da Gilberto de Franchis

Francesco Molinari chiude ottavo, Matteo Manassero 58° e l’Italia 20ª nella World Cup dominata dall’Australia (Jason Day, Adam Scott) sul percorso del Royal Melbourne Golf Club (par 71), a Melbourne in Australia. European Tour: il debuttante italiano scivola giù dal podio


Jason Day e Adam Scott ai lati della World Cup vinta. Epa
Jason Day e Adam Scott ai lati della World Cup vinta. Epa

Francesco Molinari è terminato ottavo con 283 colpi (75 67 66 75, -1) nella classifica individuale, con Matteo Manassero 58° (300 - 76 74 76 74, +16), e l’Italia 20ª con 583 (151 141 142 149, +15) nella World Cup dominata dall’Australia (Jason Day, Adam Scott) sul percorso del Royal Melbourne Golf Club (par 71), a Melbourne. Day ha ricevuto un assegno di 1.200.000 dollari per il titolo individuale, mentre ha diviso con Scott i 600.000 dollari per quello a squadre.

CASA DOLCE CASA — I giocatori di casa erano i grandi favoriti e non si sono smentiti sbancando il torneo. Si sono imposti con largo margine nella competizione a squadre (551 - 143 138 134 136, -17) lasciando a ben dieci colpi gli Stati Uniti di Matt Kuchar e di Kevin Streelman (561, -7), che difendevano il titolo, e nell’individuale Jason Day ha vinto con 274 colpi (68 70 66 70, -10) e Adam Scott ha occupato la terza posizione con 277 (75 68 68 66, -7), dopo aver realizzato con 66 (-5) il miglior score del turno. Tra i due australiani un grande Thomas Bjorn, secondo con 276 (66 68 71 71, -8), che ha tentato fino all’ultimo di opporsi allo strapotere aussie.

MALE ALL’INIZIO GLI AZZURRI — I due azzurri sono partiti molto male. Molinari, quarto e in corsa per il titolo grazie a due ottimi giri centrali e a una rimarchevole rimonta dal 46° posto, si è trovato quattro colpi sopra par dopo sette buche per effetto di tre bogey e di un doppio bogey, a fronte di un birdie, e ha concluso in 75 (+4) dopo un altro bogey e un birdie. Manassero è andato a “+5” dopo otto buche per quattro bogey un doppio bogey e un birdie, poi ha parzialmente recuperato nel rientro con tre birdie e un bogey per il 74 (+3).

EUROPEAN TOUR — Marco Crespi scivola giù dal podio all'ultimo giro in Sudafrica classificandosi quarto con 272 colpi (65 67 70 70, -16), il primo torneo nel calendario dell’European Tour 2014 iniziato come di consuetudine con anticipo sull’anno solare. A trionfare è stato il giovane danese Morten Orum Madsen con 269 colpi (67 66 69 67, -19), beffando nel finale Hennie Otto, autore di un boegy alla 15 e un doppio bogey alla 16. Al 37° posto con 283 (67 70 68 78, -5) Andrea Pavan, che ha ceduto vistosamente con un 78 (-5) scivolando dal quinto, e al 52° con 287 (72 69 70 76, -1) Edoardo Molinari, al rientro alle gare dopo il lungo periodo di stop dovuto a un intervento chirurgico al polso. Madsen, 25enne di Silkeborg, ha ottenuto il primo titolo in carriera al 28° torneo disputato nel circuito. Crespi ha avuto un andatura altalenante con due birdie e un bogey in apertura e con tre birdie e due bogey nel rientro. Fondamentale il birdie alla 17 che gli ha permesso di salire al quarto posto. Complessivamente, dunque, una buona prova: ha messo subito a frutto la carta appena conquistata alla Qualifying School intascando 49.720 euro che sono un’ottima base di partenza per la lunga stagione.

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