Pratt‎ > ‎

Wheeling

Wheeling - Archivio internazionale della stampa a fumetti

Hugo Pratt: "Fort Wheeling"


Testo e disegni: Hugo Pratt

La guerra d'indipendenza americana, denominata anche Rivoluzione americana (in inglese: American War of Independence, American Revolutionary War o American Revolution) o guerra d'America (in francese: guerre d'Amérique), fu il conflitto che, tra il 1775 e il 1783, oppose le tredici colonie nordamericane, diventate successivamente gli Stati Uniti d'America, alla loro madrepatria, il Regno di Gran Bretagna. [Wikipedia]

Wheeling - Acquerello
Wheeling non è solo un fumetto ma un romanzo storico che ben rappresenta la passione, mai abbandonata, di Pratt per l'epopea americana e il mito della frontiera. La saga, che si configura come il proseguimento cronologico di Ticonderoga, si svolge durante la guerra d'indipendenza americana e fu ripresa più volte dal maestro durante la sua vita.
La prima parte di quella che diverrà nel tempo un avera e propria saga, realizzata in Argentina negli anni sessanta e ripresa poi da Ivaldi per la realizzazione dello stupendo volume in formato orizzontale, rappresenta il probabilmente la prima opera completa di Pratt nella quale già possiamo riconoscere quello stile narrativo e quell'approccio filosofico che caratterizzarà la produzione del periodo maturo. Con Wheeling, di cui Pratt realizza anche la sceneggiatura, l'impianto narrativo acquisisce infatti quella completezza e quello stile non ancora delineati nelle sceneggiature precedenti, Ann y Dan e Capitan Cormorant.

La separazione dal percorso narrativo oesterheldiano è qui completata e si realizza l'avvento di quella lirica prattiana, frutto delle influenze di London, Conrad, Hemingway, Stevenson, per citare solo le più esemplificative, che consegnerà alla storia uno dei più grandi interpreti del romanzo a fumetti.


Wheeling - Acquerello 1995
Il romanzo è il racconto delle vicende di due amici, Criss Kenton e Patrick Fitzgerald, che gli eventi storici porteranno sui fronti opposti del conflitto e le loro avventure si snodano tra le vicende storiche e personaggi che hanno reso celebre l'epopea americana della frontiera come John Gibson, Lew Wetzel, Simon Girty e celebri capi indiani come Pontiac e Logan.

Nel racconto assume valore assoluto, fatto per niente scontato per l'epoca, il rapporto con i nativi americani, che qui acquisiscono dignità narrativa paritetica ai belligeranti del vecchio continente, nel quale non c'è traccia di quell'atteggiamento di compatimento caratteristico della narrativa e della cinematografia del periodo. Ai due protagonisti si unirà infatti il giovanissimo irochese Tiny che, con la ragazza allevata dagli indiani Mohena, andrà a costituire la linea narrativa lungo la quale si svolgerà l'intera vicenda del quartetto.

Per lo scrivente Wheeling ha rappresentato l'inizio della passione per quella che il maestro definì letteratura disegnata; mio zio, quel Sandro Moroni che con Florenzo Ivaldi fondò la celebre rivista Sgt. Kirk e che, tra le altre cose, si occupò della traduzione dallo spagnolo delle opere di Pratt, mi regalò infatti il volume di Ivaldi in formato orizzontale dell'opera. Quel volume, avendo io all'epoca 7 anni, accompagnò tutte le mie serate pre-nanna e contribuì non poco alla mia formazione in quanto fu per quel modo di raccontare che mi affascinai alle vicende storiche collegate. Solo i grandi riescono a parlare di concetti profondi con il linguaggio della gente e qui vedo materializzarsi quel mio filo personale che unisce il nostro a maestri di altre forme espressive come il Sergio Leone di Giù la Testa, Jack London, Bertolt Brecht e, più di recente, il Clint Eastwood di Million Dollar e Gran Torino.


Stefano Moroni (corto-maltese.org)


La prima apparizione di Wheeling sul numero 700 di Misterix

Al romanzo Pratt ha lavorato in tre fasi: la prima parte e l'inizio della seconda sono realizzate in Argentina all'inizio degli anni '60; la continuazione della seconda parte viene realizzata in Francia nel 1980; la terza parte nella prima metà degli anni '90. All'opera è giusto assimilare la serie di acquerelli che l'autore realizzò alla fine degli anni '60 (1) poi utilizzati in parte (17 su circa 30) nel 1972 per la prima edizione in volume di Wheeling (Ivaldi edizioni) e la serie realizzata per l'edizione integrale della saga ("Il sentiero delle amicizie perdute" del 1995). In dettaglio:

  • 1962: "Wheeling". Argentina: rivista "Misterix", Editorial Yago; I° parte
  • 1964: "Wheeling". Argentina: rivista "SuperMisterix", Editorial Yago; II° parte (inizio, 34 tavole)
  • 1969-1972: serie di acquerelli poi utilizzati per il volume "Wheeling", Italia, edizioni Ivaldi per l'Archivio Internazionale della Stampa a Fumetti.
  • 1980-1981: "Wheeling 2eme epoque". Francia: rivista "Metal Hurlant", Les Humanoides Associes; II° parte (fine, 28 tavole)
  • 1995: Volume "Wheeling: il sentiero delle amicizie perdute", Lizard Edizioni (Italia) e Casterman (Francia); III° parte e serie di acquerelli
Utilizzando il formato verticale, a quattro e tre strisce, delle tavole dell'edizione integrale del 1995, "Wheeling: il Sentiero delle Amicizie Perdute", l'opera si compone di un totale di 206 tavole e due serie di acquerelli:
  1. Wheeling I° parte: 107 tavole a quattro strisce (derivate dalle 135 tavole originali Misterix) (2)
    • 122 tavole originali in formato orizzontale a tre strisce (Misterix n.700 - n.724)
    • 13 tavole originali in formato verticale a quattro strisce (Misterix n.725 - n.726)
  2. Wheeling II° parte: 62 tavole a tre strisce
    • 34 tavole originali in formato verticale a tre strisce (Super Misterix n.801, n.805, n.809)
    • 28 tavole originali in formato verticale a tre strisce (Metal Hurlant n.51 - n.61)
  3. Wheeling III° parte: 37 tavole a tre strisce
    • 37 tavole originali in formato verticale a tre strisce (Wheeling: il sentiero delle amicizie perdute)

Per il dettaglio delle pubblicazioni seriali su rivista si rimanda alla sezione cronologia.
Per le edizioni in albo dell'opera si rimanda alla sezione volumi.

Wheeling - tavola n.9 Misterix
Tavola nel formato originale di Misterix (1962).

Supermisterix n.801 - Tavola n.1 Wheeling Europen Cartoonist n.1 - Tavola Wheeling

Sinistra: Tavola n.1 di Wheeling (II° parte), formato originale di Super Misterix (n.801 del 1964).
Destra: Tavola numerata (n.146); corrisponde alla tavola n.11 della II° parte di Wheeling. Pratt continua quindi la numerazione dalle tavole originali di Misterix (135).


Note:
  1. La serie, composta da una trentina di acquerelli, venne utilizzata anche per una campagna pubblicitaria di cucine nel 1969 (la linea "Old America" della Dixie)
  2. Secondo altre fonti le tavole di Misterix sarebbero 116 tavole in formato orizzontale a tre strisce. Questo dato non è però consistente con il totale delle strisce dell'edizione di Wheeling Ivaldi (realizzata con la collaborazione di Pratt stesso e da cui abbiamo preso il dato qui esposto).  Si tenga conto che il formato di Misterix passò da orizzontale a verticale dal numero 725 del 5 ottobre 1962. Le 13 tavole a quattro strisce corrispondono a quelle dei n.725 e 726 di Misterix. Certo è che l'autore, alla ripresa di Wheeling su European Cartoonist, iniziò la numerazione dalla tavola 135.
Subpages (2): Cronologia Volumi