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Concerti scambio con altri Conservatori


giovedi 25 maggio 2017 - CONCERTI SCAMBIO - Conservatorio Canteli di NOVARA

pubblicato 22 mag 2017, 01:40 da Antonella Vignali   [ aggiornato in data 22 mag 2017, 01:43 ]

Why? È la domanda sottesa dall'incedere del tempo nella musica del secolo scorso e nel nostro presente. Il suono, il linguaggio, lo spazio ci portano a chiederci perché e ci spingono a percorrere sentieri non noti, ad incontrare musiche nuove, appunto.

Why? È anche un omaggio ideale alla figura di Luciano Berio, alla sua instancabile ricerca sul linguaggio musicale e non, alla sua tendenza a spingersi oltre limiti e classificazioni; in particolar modo ci si riferisce al suo tributo a Grock (Charles Adrien Wettach), ultimo grande clown che sconvolse il musicista durante uno spettacolo a cui assistette nell'infanzia: il clown durante uno dei suoi numeri, e una sola volta in tutta la serata, interrompeva improvvisamente l'azione per fissare il pubblico e domandare “warum?” (ossia perché? Why?). Così Grock, fino a quel momento solo un vicino di casa a cui rubare le arance in giardino per il giovanissimo Berio, diventa un artista da ammirare, nei suoi numeri anche musicali, tanto da rendergli omaggio nella Sequenza V per trombone. In questa serata il Collettivo_21 vuole portare il pubblico di fronte ai perché della musica, coinvolgendolo in un flusso costante che renda il concerto una vera e propria esperienza d'ascolto, senza soluzione di continuità. Grock – così amava essere chiamato, e non con il suo nome di battesimo – diceva di sé stesso: “Io sono il risultato di mezzo secolo di osservazione e di ostinazione, del desiderio di perfezionare ciò che era già perfetto”; questa stessa ostinazione, la stessa osservazione, è racchiusa nella musica che il secolo scorso e i nostri giorni hanno reso possibile, dandoci l'opportunità di chiederci sempre perché? sia come esecutori che come ascoltatori.





Programma

Terry Riley, Cancion Desierto

Quijote

Jean-Claude Risset, Dialogues

Giovanni Sollima, Subsongs

Gilberto Bosco, Voci

Carlo Alessandro Landini, Incantation.

Guillaume Connesson, Techno parade

Musicisti

Chiara Volpes - pianoforte

Daniele Nava - pianoforte

Giulia Pastorino - chitarra

Lorenzo Di Marco - flauto

Emanuele Giarrusso - clarinetto

Tommaso Franguelli - percussioni

Miljan Minic - clarinetto

Lorenzo Moretto - sax

collettivo_21

Il collettivo_21 nasce nel 2015 dall'iniziativa di sei giovani musicisti, ma oggi ne raccoglie più di venti. Si tratta di un ensemble di musica contemporanea che propone concerti dinamici e originali, che tessono le fila di un discorso raccontato attraverso composizioni più o meno celebri dell’ultimo secolo e nuove proposte. Insieme ai suoi ascoltatori, il collettivo_21 vuole approfondire gli aspetti più interessanti e coloriti della musica contemporanea.

Il repertorio spazia fra autori di diverse generazioni, stili e nazionalità: da Luigi Nono a Fredreric

Rzewsky, da Edgar Varèse a Tōru Takemitsu, da Henry Cowell a Robert Muczinsky, Morton Feldman e John Cage.

Il collettivo_21 si è già esibito in diverse occasioni sul territorio piacentino, sia all'interno del

Conservatorio (in qualità di ospiti al workshop “Il dialogo dell'ombra doppia”, all’Open Day del

Conservatorio e all’incontro con la compositrice Teresa Procaccini), sia in manifestazioni cittadine,

come i festival di arte contemporanea “C.Ar.D” e “Fuori Visioni”, “Concorto Opening

Party” e la mostra fotografica dedicata a Gianni Croce. Dopo un importante appuntamento a dicembre 2016 al Museo del Novecento per la rassegna “Omaggio a Marino Zuccheri” organizzata dall'Associazione NoMus, il collettivo_21 si appresta alla realizzazione del primo festival di musica contemporanea a Piacenza, che si svolgerà in città dal 13 maggio al 17 giugno prossimi.

Sabato 11 marzo 2017 - Auditorium “Cesare Pollini” - Padova

pubblicato 02 mar 2017, 02:00 da Antonella Vignali

Concerto degli studenti del Conservatorio “Giuseppe Nicolini” - Piacenza
Sabato 11 marzo 2017 - Auditorium “Cesare Pollini” - Padova

Eugène Bozza
(1905-1991)

Aria per saxofono contralto e pianoforte

Erwin Schulhoff
(1894-1942)

Hot-Sonate per saxofono contralto e pianoforte
in quattro movimenti

Lorenzo Moretto, saxofono contralto
Volha Karmyzava, pianoforte

***
Giovanni Sollima
(1962)

Millennium Bug
per quattro percussionisti

Emmanuel Séjourné
(1961)

Suite
- Ritmica
- Romantica
- Passionata

Tempus Fugit Percussion Ensemble
Simone Allegri, Yungshang Bao, Stefano Borin, Francesco Brianzi, Tommaso Franguelli

a cura di Manuela Dalla Fontana

martedì 29 novembre 2016 alle ore 18.00 - Conservatorio di Parma

pubblicato 11 nov 2016, 10:35 da Antonella Vignali   [ aggiornato in data 11 nov 2016, 10:42 ]



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